Cassino si indebita per 3,7 milioni: la firma che consegnerà il Salera-bis alla storia

Con un mutuo ventennale da 3,7 milioni di euro, il Comune di Cassino avvia la riqualificazione di Piazza Labriola. Verde, fontana monumentale e nuovi spazi urbani per l'opera destinata a diventare il simbolo del secondo mandato Salera.

Lorenzo Vita

Rerum Cognoscere C@usas

Sarà la firma che consegnerà alla storia la Giunta del Salera-bis. L’opera magna dell’amministrazione, destinata a ridisegnare il volto del centro urbano in continuità con il restyling di piazza Diamare e corso della Repubblica, sta per entrare nel vivo. La riqualificazione di piazza Labriola non è più soltanto un’idea programmata: da oggi è un impegno concreto per il Comune di Cassino. Si innesterà sulle altre due grandi opere che hanno segnato il Salera 1. E cambierà in modo radicale il modo di vedere Cassino, viverla, goderla.

Il dirigente dell’Area Tecnica, l’ingegner Domenico Greco, ha avviato la determina a contrarre per stipulare un prestito con la Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Si tratta dell’atto amministrativo cruciale che avvia l’iter per l’accensione di un mutuo da 3,7 milioni di euro: cifra che coprirà l’intero ammontare previsto per la realizzazione dell’opera.

Un investimento sostenibile

Il Municipio ha quindi scelto la via del finanziamento integrale tramite prestito, scartando l’ipotesi iniziale di un cofinanziamento parziale. Il mutuo con CDP sarà a tasso fisso, della durata ventennale, articolato in 40 rate semestrali.

Si tratta di un investimento imponente per le casse comunali, ma ritenuto pienamente sostenibile grazie alla solida salute economica dell’Ente. L’ultimo rendiconto di gestione, approvato lo scorso 8 maggio, ha certificato un risultato di amministrazione record di 59 milioni di euro, un fondo cassa a fine anno di 29 milioni e una crescita del patrimonio netto pari a 6,5 milioni.

Indicatori finanziari positivi che rappresentano un vero e proprio unicum tra i grandi Comuni della provincia di Frosinone, permettendo all’amministrazione di accedere al credito senza appesantire la gestione del bilancio corrente.

Due lotti, 87 piante, una fontana da 250 mq e i Placiti Cassinesi sul pavimento

Il rendering di piazza Labriola

I lavori saranno divisi in due lotti funzionali. Il primo, al via nei prossimi mesi, prevede il rinnovo della piazza centrale: un polmone verde con 87 piante per mitigare la calura estiva, un giardino urbano davanti al Tribunale. E poi una fontana di 250 metri quadri e una pavimentazione artistica che omaggerà la storia locale riprendendo le celebri frasi dei Placiti Cassinesi.

I materiali scelti saranno identici a quelli già utilizzati per l’isola pedonale, garantendo coerenza estetica al centro cittadino. 

Il secondo lotto, programmato per gli anni successivi, estenderà invece la riqualificazione all’area del parcheggio antistante i portici fino a piazza Marconi. La conclusione complessiva dell’opera e il taglio del nastro sono previsti per la fine del 2027.

L’opposizione insorge, Salera blinda il progetto

Enzo Salera

L’operazione finanziaria non ha mancato di sollevare accese polemiche dai banchi dell’opposizione. Nelle ultime settimane la minoranza consiliare, guidata dai consiglieri Carmine Di Mambro e Giuseppe Sebastianelli, ha espresso forte contrarietà all’accensione del mutuo, giudicandolo un passo troppo rischioso per gli equilibri di bilancio.

Il tema infiammerà sicuramente l’Aula Di Biasio nel prossimo Consiglio Comunale ma la maggioranza non sembra intenzionata a fare passi indietro. Di fronte alla proposta del consigliere Di Mambro di promuovere una consultazione pubblica per far esprimere i cittadini sull’entità del debito, il sindaco Salera ha replicato senza giri di parole: «La consultazione pubblica c’è già stata il 9 giugno 2024», blindando così la legittimità politica del progetto.