A Ceccano lo scontro politico si sposta sugli atti. Dopo il video di Querqui, Del Brocco risponde con quattro dossier su opere ferme e fondi a rischio. La polemica si allarga e investe anche gli equilibri interni all’opposizione.
La partita delle “carte”
A Ceccano la polemica ha cambiato formato: si è passati dal comunicato alla telecamera, e dalla telecamera al faldone. Prima il video del sindaco Andrea Querqui, “facciamo chiarezza”, con la ricostruzione punto per punto su finanziamenti, proroghe mancate, pareri assenti e progetti che rischiano di tornare indietro. Adesso, il contro-colpo arriva dall’opposizione e porta la firma di Riccardo Del Brocco. (Leggi qui: Ceccano, la guerra dei video: Liburdi accusa, Querqui replica).
Se Querqui dice “noi parliamo con le carte”, Del Brocco risponde con lo stesso linguaggio: “Querqui parla di carte? E noi gliele diamo”. E mette sul tavolo quattro dossier, promettendo di “approfondirli nei prossimi giorni”, con una postilla che è già un avviso politico: “Rino Liburdi tieniti pronto…”. Cioè mobilitando l’avvocato che è coordinatore cittadino dei Fratelli d’Italia.
Perché Del Brocco lo fa adesso

Il tempismo non è casuale: il post arriva dopo la sequenza che ha visto il sindaco rivendicare una linea netta – ricostruzione cronologica, responsabilità attribuite al passato e la tesi che alcune opere fossero già “minate” da ritardi e mancanze strutturali – e dopo lo scontro con Fratelli d’Italia sul centro socio-educativo al “Di Vittorio” e sulle altre partite aperte.
Del Brocco, insomma, sceglie di spostare la contesa dal “racconto” al terreno che fa più male: gli atti.
Nel suo elenco Del Brocco indica:
- Dissesto idrogeologico
- Efficientamento energetico delle scuole via Maiura e Mastrogiacomo
- Sistemazione sponde fiume Sacco
- Centro socio assistenziale “Di Vittorio”
E aggiunge il punto politico: “i primi due” sarebbero finanziamenti ottenuti ma con lavori mai partiti, quindi “a rischio”; “il terzo” sarebbe “ormai perso”; mentre il “4” lo presenta come esempio di come si possa lavorare per evitare di perdere le risorse.
Tradotto: Del Brocco prova a rovesciare la logica dell’ultima replica di Querqui. Se il sindaco sostiene che alcune scadenze e alcuni ostacoli erano già scritti nelle carte della stagione precedente (e lo rivendica nel video con una ricostruzione a tappe), l’ex assessore rilancia: bene, allora guardiamole davvero, quelle carte. E vediamo quali progetti sono fermi, quali stanno scadendo e quali possono ancora essere salvati.
Il sottotesto

La chiosa “Liburdi tieniti pronto” non è una frase neutra: è un modo per dire che la partita non resterà confinata tra “sindaco contro opposizione”, ma potrebbe diventare anche una questione di postura interna al fronte che oggi contesta Querqui. Nel momento in cui Del Brocco promette “approfondimenti” e mette in fila i dossier, si prende la scena su un terreno preciso: quello del merito amministrativo.
E quando si va lì – atti, scadenze, procedure, titoli, pareri – non si vince con un reel: si vince (o si perde) con i documenti. Proprio come aveva impostato Querqui nella sua contro-narrazione.



