Centrodestra in “pellegrinaggio” da Cianfrocca: caro sindaco ripensaci

Clamoroso ad Alatri: una delegazione della coalizione di maggioranza (senza FdI) incontrerà lunedì il primo cittadino per tentare di fargli idea cambiare sul no alla ricandidatura. La mossa decisa dopo un'accesa riunione che ha evidenziato forti divisioni tra i partiti sui nomi di Antonello Iannarilli e Roberto Addesse. Comunque vada Cianfrocca ha già vinto

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Il centrodestra di Alatri proverà a far cambiare idea al sindaco Maurizio Cianfrocca che ormai da tempo ha annunciato di non volersi ricandidare alle elezioni comunali della prossima primavera. Lunedì prossimo una delegazione composta da Lega, FI e Civiche, ma senza FdI, incontrerà Cianfrocca: l’obiettivo è quello di avere una definitiva conferma sulla sua rinuncia a ricandidarsi ma allo stesso tempo per ribadire al sindaco di essere pronti a sostenerlo in caso di ripensamento. Questa la la novità clamorosa emersa dalla tumultuosa riunione di maggioranza dell’altra sera.

L’incontro tra presenze e assenze pesanti

Roberto Addesse

Alla riunione erano presenti i consiglieri civici Sandro Vinci, Sandro Titoni e Ivan Dell’Uomo; l’assessore Gianni Padovani, il coordinatore Bruno Addesse e la consigliere Eleonora Tavani per Forza Italia; gli assessori Roberto Addesse, Krystalia Papaevangeliu e il coordinatore Emanuele Palmisani per la Lega.

Per Fratelli d’Italia c’erano i consiglieri Gianluca Borrelli e Mattia Santucci ma assenti Antonello Iannarilli, i due assessori Simona Pelorossi,Giorgio Tagliaferri e la coordinatrice Raffaella Conti. Presenze e assenze più che indicative nel Partito meloniano che lasciano aperte molte supposizioni sulla compattezza.

Lo scontro su Iannarilli e Roberto Addesse

Antonello Iannarilli

Dopo i temi amministrativi, si è aperta la discussione sul post-Cianfrocca ed è salito lo scontro. E’ emersa chiaramente una divisione sul possibile candidato: i nomi dei papabili che hanno dato la loro disponibilità (Antonello Iannarilli per Fdi e Roberto Addesse per la Lega) non mettono d’accordo nessuno. Anzi.

Le civiche hanno fatto muro, i due consiglieri di FdI non hanno espresso una posizione. Nella Lega confermata la disponibilità di Addesse ma come conseguenza al ritiro di Cianfrocca e quindi in caso di ripensamento pronto a fare marcia indietro.

Forza Italia ha spinto sull’unità evidenziando che non gradisce i due aspiranti di FdI e Lega. Di fatto ognuno per conto suo.

L’ultimo tentativo per un Cianfrocca-bis

Per non acuire le divisioni e evitare vere e proprie fratture i Partiti hanno deciso di effettuare un ultimo tentativo con il sindaco Cianfrocca. Lunedì dunque una delegazione composta dalle civiche, Lega e Forza Italia, ma senza FdI, si recherà da Cianfrocca per chiedergli se la sua decisione di non ricandidarsi è definitiva o c’è possibilità di ripensamento.

Cianfrocca davanti al Comune

Che farà il primo cittadino dinanzi ad un appello di trequarti di coalizione? Resterà sulla sua decisione? Tentennerà? E se dovesse aprire uno spiraglio? Al di là di quello che potrà decidere Cianfrocca un dato è chiaro: la mossa del centrodestra è una vittoria clamorosa per il sindaco che resta centrale nel panorama politico di Alatri.

Per la coalizione di maggioranza si prospetta un autunno infuocato che evidenzierà ancor di più le divisioni tra i partiti. Ma per adesso il centrodestra non dovrà preoccuparsi delle minoranze che invece di approfittare della situazione sonnecchiano dimenticandosi che tra pochi mesi si vota.