Al giro di boa della legislatura nessuna sorpresa nei 17 organismi. All'esito delle votazioni in Consiglio non cambiano i vertici, ma solo 6 nuovi vice. La maggioranza ha voluto salvaguardare la tenuta della coalizione rispetto alle ambizioni dei singoli partiti. Il colpo doppio di Maura
Si dovevano tenere originariamente lunedì scorso alla Pisana ma poi sono state posticipate ad oggi. Ed in perfetto orario, un po’ al mattino ed il resto al pomeriggio si sono tenute lLe sedute per il rinnovo degli Uffici di Presidenza delle 13 Commissioni Consiliari Permanenti e delle 4 Commissioni speciali del Consiglio regionale del Lazio. Tutto è andato come doveva andare.
Cambiano solo 6 vicepresidenti

All’esito di tutte le votazioni, nulla di clamoroso: sono rimaste invariate le presidenze dei 17 organismi. Mentre sono cambiati 6 vicepresidenti. L’architettura politica generale, faticosamente trovata ad inizio legislatura dal presidente Francesco Rocca centrodestra, non è stata toccata. Solo qualche ricalibratura.
Per la maggioranza, restano quindi le 8 presidenze di Fratelli d’Italia, le 3 di Forza Italia e 1 ciascuno per Lega, Lista civica Rocca e gruppo Misto. Per le opposizioni, restano le 2 presidenze del Partito Democratico e 1 di Verdi e Sinistra.
Sovrano L’interesse della maggioranza
Il rinnovo delle Presidenze si è reso necessario in ossequio a quanto previsto dal comma 4 dell’articolo 15 del Regolamento dei lavori del Consiglio regionale. Prevede che “le commissioni consiliari durano in carica trenta mesi e i loro componenti possono essere confermati con le medesime modalità”. Per questo motivo, a metà legislatura vengono rinnovate le composizioni e gli uffici di presidenza delle commissioni.

Perchè non ci sono state rivoluzioni? Sul piano politico, a nessuno interessava rivoluzionare uno schema che funziona. Semmai, interessava qualche aggiustamento, per puntellare e sistemare una vicepresidenza qua e là. Ma oggi alla Pisana ha prevalso l’interesse generale della tenuta della coalizione, rispetto all’interesse particolare di qualche Partito. Come diceva lo scrittore e filosofo inglese Aldous Huxley:“Ogni cambiamento è una minaccia alla stabilità.”
Tutti i presidenti ed i vice
Ecco di seguito, l’elenco dei 17 presidenti e dei 34 vicepresidenti delle commissioni consiliari.

I Commissione – Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia
Presidente: Flavio Cera (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti: Eleonora Berni (Fratelli d’Italia) ed Eleonora Mattia (Pd).
II Commissione – Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli
Presidente: Emanuela Mari (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti:Michele Nicolai (Fratelli d’Italia) e Marietta Tidei (Italia viva).
III Commissione – Vigilanza sul pluralismo dell’informazione
Presidente: Claudio Marotta (Verdi e Sinistra).
Vicepresidenti: Marika Rotondi (Fratelli d’Italia) e Massimiliano Valeriani (Pd).

IV Commissione – Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio
Presidente: Marco Bertucci (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti: Cosmo Mitrano (FI) ed Emanuela Droghei (Pd).
V Commissione – Cultura, spettacolo, sport, turismo
Presidente: Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca).
Vicepresidenti: Edy Palazzi (Fratelli d’Italia) e Luciano Nobili nuovo (Italia viva).
VI Commissione – Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti
Presidente: Cosmo Mitrano (Forza Italia).
Vicepresidenti: Micol Grasselli (Fratelli d’Italia) e Michela Califano (Pd).

VII Commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare
Presidente: Alessia Savo (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti: Orlando Tripodi (FI) e Rodolfo Lena (Pd).
VIII Commissione – Agricoltura e Ambiente
Presidente: Giulio Menegali Zelli Iacobuzi (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti: Daniele Maura (FdI) nuovo e Salvatore La Penna (Pd).
IX Commissione – Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio
Presidente: Orlando Tripodi (Forza Italia).
Vicepresidenti: Maria Chiara Iannarelli (FdI) e Alessandra Zeppieri (Polo Progressista).

X Commissione – Urbanistica, politiche abitative, rifiuti
Presidente: Laura Corrotti (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti:Marika Rotondi (FdI) e Adriano Zuccalà nuovo (M5s).
XI Commissione – Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione
Presidente: Vittorio Sambucci (Fratelli d’Italia).
Vicepresidenti:Daniele Maura (FdI) e Marietta Tidei (Italia viva).
XII Commissione – Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione
Presidente:Nazzareno Neri (gruppo Misto).
Vicepresidenti: Michele Nicolai (FdI) e Adriano Zuccalà (M5s).

XIII Commissione – Trasparenza e pubblicità
Presidente: Massimiliano Valeriani (Pd).
Vicepresidenti: Daniele Sabatini (FdI) e Mario Ciarla nuovo (Pd).
Commissione speciale – Piani di zona per l’edilizia economica e popolare
Presidente: Sara Battisti (Pd).
Vicepresidenti: Marco Colarossi (FI) e Massimiliano Valeriani nuovo (Pd).
Commissione speciale – Giubileo 2025
Presidente: Giorgio Simeoni (Forza Italia).
Vicepresidenti: Maria Chiara Iannarelli (Fratelli d’Italia) e Valerio Novelli (M5s).

Commissione speciale – PNRR e grandi eventi
Presidente: Luciano Nobili (Italia viva).
Vicepresidenti: Emanuela Zappone nuovo (Fratelli d’Italia) ed Emanuela Droghei (Pd).
Commissione speciale – Semplificazione amministrativa
Presidente: Marika Rotondi (FdI).
Vicepresidenti: Giorgio Simeoni (Forza Italia) e Salvatore La Penna (Pd).
Come si legge
C’è un segnale tra le righe che va interpretato. È quello che riguarda Daniele Maura (Fratelli d’Italia): il suo è uno dei pochi casi nei quali oggi un segnale è stato mandato. A leggere bene l’organigramma, il Consigliere regionale è stato confermato Vicepresidente della XI Commissione: è quella che si occupa di Sviluppo Economico e di Attività Produttive. Fin qui, tutto in linea con l’andamento generale. Ma Maura è stato eletto nuovo Vicepresidente della VIII Commissione – Agricoltura.

Un doppio incarico che nell’ondata generale di rinnovi fatti senza toccare alcunché rappresenta un segnale politico. Rafforza la presenza del Consigliere su due ambiti strategici per lo sviluppo del territorio e per il futuro del sistema produttivo regionale.
È un riconoscimento anche per il lavoro svolto nelle recenti elezioni Provinciali. Domenica Daniele Maura ha centrato l’elezione di Andrea Velardo a Piazza Gramsci. E lo ha fatto con la dimensione di Consigliere, mentre gli altri 3 eletti avevano alle spalle la spinta e l’organizzazione di un assessore regionale. Che non è esattamente la stessa cosa.
«Il mio impegno sarà quello di sostenere concretamente imprese, artigiani e agricoltori, valorizzando il loro ruolo strategico nello sviluppo sostenibile del territorio. Le istituzioni devono essere al fianco di chi produce, investe e crea lavoro» ha commentato Maura.



