L'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio assegna 81.000 euro a otto Comuni della provincia di Frosinone per iniziative culturali, eventi e valorizzazione delle tradizioni. Dall'Atina Jazz Festival al Festival della Filosofia di Veroli: la Ciociaria esiste anche così.
La Ciociaria si racconta spesso attraverso le sue crisi: quella industriale di Cassino, quella demografica dei borghi in spopolamento, quella infrastrutturale delle strade dissestate. Ma esiste un’altra Ciociaria, forse quella più autentica, che trova nella cultura e nelle tradizioni la propria forza distintiva.
Ed è a quella Ciociaria che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio ha deciso di guardare nella sessione di luglio, assegnando contributi a otto Comuni della provincia di Frosinone per un totale di 81.000 euro.
| Protocollo | Comune | Iniziativa | Importo |
|---|---|---|---|
| U00157 | Veroli | Festival della Filosofia di Veroli 2026 – VII edizione | € 9.500 |
| U00154 | Ceprano | Evviva S. Arduino – Festa Patronale 2026 | € 8.000 |
| U00145 | Sora | Oltre lo Schermo – Sora | € 19000 |
| U00141 | Atina | Atina Jazz Festival 2026 – 40ª edizione | € 15000 |
| U00140 | Vallecorsa | E…state a Vallecorsa, Festa e Tradizione | € 5.000 |
| U00128 | Ausonia | Ausonia – Festa di inizio estate 2026 | € 8.000 |
| U00127 | Rocca d’Arce | 125° Anniversario della Ricognizione delle Sacre Reliquie di San Bernardo Arcano, Pellegrino Patrono di Rocca d’Arce | € 6.500 |
| U00126 | Roccasecca | Preludio d’Estate – Armonie Invisibili | € 10000 |
Come funziona il meccanismo dei contributi regionali

Lo strumento è l’articolo 12 del Regolamento per la concessione di patrocini e contributi da parte dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, che consente di finanziare iniziative «particolarmente meritevoli» o «contenenti elementi di forte originalità».
Le finalità ammesse sono tre: valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e monumentale; sostegno alle attività culturali (spettacoli dal vivo, eventi espositivi, convegni, linguaggi dell’arte); promozione e valorizzazione delle tradizioni e degli usi delle comunità locali.
Le delibere sono state approvate dal presidente dell’Ufficio di Presidenza Antonello Aurigemma, dai vicepresidenti Giuseppe Cangemi e Enrico Panunzi e dai consiglieri segretari Fabio Capolei, Micol Grasselli e Valerio Novelli.
La Cultura di qualità in calendario

Manifestazioni come l’Atina Jazz Festival (giunto alla quarantesima edizione) o il Festival della Filosofia di Veroli, insieme agli eventi dedicati alle tradizioni patronali e alle ricorrenze religiose, non sono semplici appuntamenti di calendario. Sono strumenti di promozione del territorio, occasioni di aggregazione sociale e leve di sviluppo turistico capaci di richiamare migliaia di visitatori ogni anno. In questo senso il sostegno del Consiglio Regionale assume un valore strategico: investire nella cultura significa investire sull’identità dei territori.
Significa anche consentire ai Comuni, soprattutto quelli di dimensioni medio-piccole, di preservare e tramandare un patrimonio immateriale che rischierebbe altrimenti di indebolirsi con il passare delle generazioni. Borghi medievali, abbazie, tradizioni religiose, festival internazionali, musica, teatro, rievocazioni storiche e feste popolari costituiscono l’anima delle comunità locali ciociare e, insieme, un giacimento di attrattività turistica ancora largamente sottovalutato.
Valorizzare il passato per costruire il futuro

La scelta dell’Ufficio di Presidenza di finanziare queste iniziative è anche un riconoscimento del ruolo che la cultura svolge nella crescita delle comunità locali. Valorizzare la storia, le tradizioni popolari e il patrimonio artistico della Ciociaria non significa guardare al passato con nostalgia, ma costruire opportunità per il futuro: trasformare l’identità del territorio in un motore di sviluppo, turismo e coesione sociale.
In una provincia ricca di storia e di eccellenze culturali, ogni euro investito nelle tradizioni è un investimento sulla memoria collettiva e, al tempo stesso, sulla capacità della Ciociaria di raccontarsi e promuoversi nel panorama regionale e nazionale.



