Dieci milioni per le isole: Ponza e Ventotene tornano al centro della politica del mare

Finanziati interventi strategici per porti e sicurezza nelle isole pontine. Il risultato della concertazione tra Regione Lazio, Comuni e Governo rilancia il ruolo del mare nelle politiche di sviluppo del territorio.

Il finanziamento che vale più della cifra

Al di là della cifra scritta nella determina. Al di là dei milioni e del loro valore. Non perché i soldi non contino ma perché, se letti bene, raccontano una direzione politica. I quasi 10 milioni di euro destinati a Ponza e Ventotene per la prevenzione del rischio sismico e il potenziamento delle infrastrutture portuali non sono soltanto risorse per opere pubbliche: sono un segnale di come il Lazio stia tornando a ragionare sulle politiche del mare.

Il finanziamento arriva attraverso il Dipartimento Casa Italia, che ha selezionato i progetti presentati dalla Regione Lazio nell’ambito del programma dedicato alle infrastrutture delle isole minori.

Ma dietro il risultato c’è anche un lavoro politico e amministrativo che l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli questa sera rivendica apertamente. Il dossier è stato costruito attraverso una concertazione tra l’assessorato regionale alle Politiche del Mare e i Comuni di Ponza e Ventotene, che hanno messo sul tavolo proposte progettuali concrete. È il classico caso in cui la politica istituzionale funziona quando i livelli di governo riescono a lavorare insieme: Ministero, Regione e amministrazioni locali.

Le opere: porti più sicuri e nuove infrastrutture

Il Faro del Porto di Ventotene (Foto © Sailko)

Entrando nel merito, il finanziamento riguarda tre interventi strategici per le isole pontine.

Il primo riguarda il rafforzamento e il potenziamento del molo di Cala Feola a Ponza, uno dei punti più delicati dell’isola dal punto di vista infrastrutturale e della sicurezza.

Il secondo intervento prevede la realizzazione di un’elisuperficie nella località Le Forna, infrastruttura che potrà migliorare notevolmente l’accessibilità dell’isola, soprattutto nelle situazioni di emergenza sanitaria o di protezione civile.

Il terzo progetto riguarda la messa in sicurezza e il potenziamento infrastrutturale dell’area portuale di Ventotene, nodo fondamentale per i collegamenti marittimi e per l’economia dell’isola.

Tre opere diverse ma unite da un filo logico molto chiaro: rafforzare la sicurezza e la capacità logistica delle isole.

«Questi interventi rappresentano il risultato di una forte sinergia istituzionale fra Ministero, Regione Lazio e Comuni», ha sottolineato l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli. Un lavoro costruito insieme ai sindaci Francesco Ambrosino e Carmelo Caputo, con il supporto della deputata Giovanna Miele.

La politica del mare torna centrale

Giovanna Miele

Il finanziamento racconta anche qualcosa di più ampio: il ritorno delle politiche del mare nell’agenda regionale.

Per troppo tempo territori come Ponza e Ventotene sono stati percepiti come periferie amministrative, realtà lontane dai centri decisionali. Eppure le due isole rappresentano uno dei poli turistici più importanti del Lazio: non solo destinazioni estive ma motori economici per l’intero territorio pontino.

Investire sulle loro infrastrutture significa quindi fare una scelta precisa: rafforzare la competitività turistica e migliorare la qualità della vita delle comunità locali.

La deputata Giovanna Miele, che ha seguito il dossier, ha sottolineato proprio questo aspetto. «Dieci milioni di euro rappresentano la giusta risposta per territori che contribuiscono allo sviluppo turistico ed economico del Lazio e che da tempo meritavano una maggiore attenzione istituzionale».

Non solo opere: una visione di territorio

(Foto © IchnusaPapers / IA)

Alla fine il punto politico della vicenda è proprio questo. Il mare non è soltanto paesaggio. È infrastruttura economica, sociale e strategica. Porti sicuri, collegamenti efficienti e servizi adeguati sono elementi decisivi per garantire sviluppo e vivibilità alle comunità insulari.

Per questo il finanziamento destinato a Ponza e Ventotene non rappresenta soltanto un pacchetto di opere pubbliche. È un investimento sulla centralità delle isole nel sistema economico del Lazio.

E quando le istituzioni decidono di investire sul mare, non stanno semplicemente finanziando cantieri. Stanno ridisegnando la geografia delle priorità di un territorio.