Duri, puri e… civici: nasce ad Alatri il movimento del duo Stragapede-Orazi

I due professionisti lanciano un nuovo movimento che si presenterà alle prossime elezioni com alternativa forte ai partiti. "La città ha bisogno di una squadra slegata dalle dinamiche del palazzo e di un programma snello per la crescita del territorio". Intanto Dario Ceci è ad un passo da diventare coordinatore dell'Udc

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Al di là dei poli, al di là degli schieramenti collaudati: ad Alatri nasce un nuovo movimento che scende in campo nella prossima sfida elettorale. È civico e guarda al centro, attraverso di lui Domenico Stragapede e Davide Orazi lanciano la loro sfida. “Il nostro sarà un programma di pochi punti senza promesse faraoniche. Siamo una civica di centro”. Aperti al dialogo con tutti tranne che verso Fratelli d’Italia: “Non sosterremo mai un loro sindaco”.

Ma non è l’unica novità politica di queste ore ad Alatri. L’Udc muove i suoi passi ed a breve sarà annunciato il nuovo coordinatore. Mentre Forza Italia, in attesa di quello che potrebbe accadere nel centrodestra, osserva con attenzione alla novità. 

La presentazione delle tre “P”

“Basta programmi con decine di punti. Alatri ha bisogno di poche ma significative scelte”, affermano.“Abbiamo bisogno di una squadra che possa dedicare le proprie forze al recupero e crescita di Alatri. Per noi la politica non è potere, prestigio e posizione. Le tre P della politica sono potere, prosperità e progresso”.

Il Comune di Alatri

Implacabile il sociologo Domenico Stragapede. “I Partiti oggi hanno un obiettivo primario e logorante: rallentare e disinnescare qualsiasi figura emergente che diventa automaticamente un bersaglio”. Rincara la dose Davide Orazi: “Serve un’azione diametralmente opposta.Slegati dalle catene delle dinamiche di palazzo e liberi da padroni provinciali o regionali, i movimenti civici autentici rappresentano l’unica vera chiave di volta. Alatri non deve più essere una pedina in un gioco di scacchi sovracomunale”.

Il Centro in movimento, Ceci verso l’Udc

Un percorso civico stando al centro che potrebbe trovare un futuro alleato nell’Udc. In questi giorni Dario Ceci ha incontrato i vertici provinciali e regionali e il suo ingresso come coordinatore ad Alatri potrebbe essere imminente. “Non confermo e non smentisco questa notizia. Chiaro che se ciò dovesse essere noi non avremo preclusioni“. In sintesi mani libere.

Dario Ceci

E a questo fermento centrista guarda con attenzione Forza Italia. Chiaro se dovesse saltare il banco nel centrodestra per gli azzurri potrebbe essere il “Piano B”. Il banco potrebbe saltare? Al momento le condizioni ci sono tutte: il sindaco Maurizio Cianfrocca è civico ma gradito alla Lega. E Fratelli d’Italia potrebbe rivendicare la candidatura, in quanto lo scenario ed i rapporti di forza nel centrodestra sono molto cambiati in questi cinque anni. Se non andrà a guidare l’azienda regionale LazioCrea, l’ex Presidente della Provincia, ex assessore regionale, ex deputato Antonello Iannarilli è pronto alla sfida. Ma il resto del centrodestra non fa i salti di gioia. È per questo che si potrebbe arrivare ad una frattura. (Leggi qui: Alatri, al Carroccio si sgonfiano le ruote).

Insomma fuori dal Palazzo il percorso preelettorale è già iniziato. Quali saranno gli schieramenti è tutto da vedere tenendo conto delle fibrillazioni nella maggioranza e le tante opzioni nelle minoranze.