Elezioni, tutti i candidati… e le stranezze

I candidati alle Comunali di giugno in provincia di Frosinone. Le mille curiosità. Tra moglie e marito. Le amicizie interrotte. Chi lascia e chi cerca il poker.

Benvenuti al voto in Ciociaria. A mezzogiorno è scaduto il termine per la presentazione della candidature. Alle Comunali dell’8 e 9 giugno andranno alle urne 36 dei 91 centri della provincia di Frosinone. Nelle 159 sezioni elettorali, oltre ai 36 sindaci verranno eletti anche 400 consiglieri comunali che amministreranno su una popolazione di 144.082 residenti.

Due i Comuni chiamati al voto con oltre 15mila abitanti: Cassino e Veroli, entrambi guidati da amministrazioni di centrosinistra.

Le Curiosità

Enrico Pittiglio

Molte le curiosità. In 5 centri (Ausonia, Fontechiari, Giuliano di Roma, San Donato Valcomino e Vallerotonda) c’è un solo candidato sindaco. In alcuni casi maggioranza ed opposizione si sono unite in un’unica lista, in altri casi la minoranza non è pervenuta affatto. In ogni caso, ora tutti i candidati consigliere verranno eletti. La condizione è che vada ai seggi almeno il 40% degli aventi diritto, tolti i residenti all’estero. La norma è stata modificata nei mesi scorsi: prima prevedeva almeno il 50% del corpo elettorale, compresi gli iscritti alle liste dell’Estero.

È il caso di Ausonia dove si candida solo l’uscente Benedetto Cardillo. Di Fontechiari dove è in campo solo il sindaco Pierino Liberato Serafini che ha già amministrato il paese per due mandati. E di Giuliano di Roma dove il sindaco Adriano Lampazzi punta al terzo mandato di fila dopo avere aggregato esponenti di tutto l’arco democratico. Stessa cosa accade a San Donato Valcomino dove si candida solo il sindaco uscente Enrico Pittiglio, già capogruppo Pd in Provincia ed oggi vice presidente dell’amministrazione provinciale. Un solo candidato anche a Vallerotonda dove il sindaco uscente Giovanni Di Meo tenta il secondo mandato.

Bernardo Donfrancesco

A Colfelice (1.928 abitanti) per la prima volta dal 1970 gli elettori non troveranno in lista il nome di Bernardo Donfrancesco. In amministrazione dal ’70 e sindaco dal 1972, ha amministrato il paese per dieci mandati. Dopo gli ultimi tre consecutivi si è fermato ma è comunque primo firmatario della lista guidata dal vice sindaco uscente Gabriella Protano, espressione della maggioranza. L’altro candidato è il consigliere di minoranza uscente Antonio Lancia. In mattinata è stata presentata una terza lista: candida a sindaco Maurizio Lombardi – Leonardi di Subiaco, sostenuto da candidati che non risiedono a Colfelice.

Tra moglie e marito…

A Roccadarce (945 abitanti) sono 4 i candidati sindaco: tra loro c’è il medico Rocco Pantanella che è stato sindaco per 3 mandati consecutivi poi è stata sindaco sua moglie mentre lui presiedeva l’Aula. Ora torna in pista per la fascia tricolore. Troverà in campo il suo storico oppositore Antonello Quaglieri. Delle altre due liste, una è composta essenzialmente da militari ed una candida Antonio Rizzo sostenuto da residenti nel nord della Ciociaria.

Modesto Della Rosa, Massimo Terrezza e Pasquale Ciacciarelli

Invece a San Giorgio a Liri (3.150 abitanti) torna in pista l’ex sindaco Modesto Della Rosa: fu l’unico deputato Msi a non aderire alla svolta di Fiuggi ed è stato processato per avere fatto il saluto romano durante una processione. Sfida il sindaco uscente Francesco Lavalle che si presenta per il secondo mandato. È l’elezione dei paradossi. Cinque anni fa il tre volte sindaco Modesto Della Rosa sostenne l’elezione di Francesco Lavalle. Ora si candida contro di lui ed a sostenerlo i due vicesindaco che Della Rosa cacciò durante il suo ultimo mandato: l’attuale assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e l’imprenditore Massimo Terrezza.

Non passa lo straniero

A Falvaterra (559 abitanti) Il sindaco uscente Francesco Piccirilli tenta il secondo mandato. A sostegno della sua candidatura c’è anche la ‘Civica Falvaterra’ concepita per la minoranza. Chi lo appoggia ma non sta con lui. In apparenza è un controsenso. Ma in paese sono state presentate 3 liste composte esclusivamente da appartenenti alle Forze Armate ed una quarta da un movimento ciociaro I Cittadini delle Colture e Culture d’Italia che ogni anno si presenta in un piccolo paese diverso nella speranza di centrare l’elezione in minoranza con il minimo sforzo. Il sindaco di Falvaterra quindi ha deciso di presentare una seconda lista a suo sostegno ‘a disposizione dell’opposizione’ per evitare che il voto di dissenso contro l’amministrazione vada a liste che nulla hanno da spartire con il territorio. Come a dire: “L’opposizione? Ce la facciamo da soli”.

Domenico Alfieri

A Paliano  (8.223 abitanti) ci sono 3 candidati sindaco che vengono dalla stessa amministrazione dallo stesso Partito: si candidano il sindaco Domenico Alfieri, il vicesindaco Valentina Adiutori e l’assessore Eleonora Campoli. Sono tutti espressione del Partito Democratico: il presidente del circolo si è dimesso non riusicendo a farli riunire per tentare una sintesi. Tenta il terzo mandato il Dem Domenico Alfieri, che aveva preparato il passaggio di consegne con la sua vice ma poi è stata varata la legge che ha consentito un ulteriore esperienza nei Comuni fino a 5mila abitanti ed Alfieri prova a centrare il tris. Va avanti per la sua strada Valentina Adiutori, vicesindaco uscente, che si schiera con una parte del governo cittadino di questi anni. In campo l’assessore Eleonora CAMPOLI: ha il sostegno anche di quella che è stata l’opposizione che si riconosce nell’ex sindaco Sturvi.

Un caso di omonimia

Due le liste civiche in campo anche a Strangolagalli. C’è di nuovo in lista il nome del candidato sindaco Roberto De Vellis: ma non è il sindaco uscente, bensì un suo omonimo. È alla prima esperienza politica, esattamente come l’altro candidato: Mauro Celli.

A Sant’Andrea del Garigliano (1.491 abitanti) è sfida tra camici bianchi. In campo due liste, quella del dentista Pietro Reale e quella del nefrologo Giovanni Rossi che era stato sindaco tempo. Non si ripresenta, nemmeno per l’Aula del Consiglio, il sindaco uscente Giuseppe Rivera.

Sopra i 15mila

Due i centri sopra i 15mila abitanti. A Cassino (secondo centro per popolazione in Ciociaria) sono 5 i candidati sindaco e 18 le liste in campo.

Enzo Salera (Foto: Michele Di Lonardo)

Punta al secondo mandato l’uscente Enzo Salera con 5 liste a sostegno tra civiche e centrosinistra. Nella lista “Salera Sindaco” ci sono l’assessore uscente Maria Concetta Tamburrini ed i consiglieri comunali Edilio Terranova, Gabriella Vacca, Rosario Iemma, Riccardo Consales, Gennaro Fiorentino. Al suo fianco c’è la lista del Partito Democratico con all’interno il Presidente uscente del Consiglio Comunale Barbara Di Rollo ed i consiglieri Gino Ranaldi, Fabio Vizzacchero, Sergio Marandola. La seconda lista di Partito è quella di Demos con l’assessore Luigi Maccaro e i consiglieri Bruno Galasso, Alessandra Umbaldo; con loro Luca Fardelli, consigliere uscente che per 5 anni è stato in minoranza dopo essere uscito dal Pd nel 2019 perché contrario alla candidatura di Salera.

Nella lista “Orizzonte comune” ci sono due assessori uscenti Maria Rita Petrillo e Monica Capitanio. Poi “Partecipiamo Cassino” con gli assessori uscenti Pierluigi Pontone e i consiglieri Fausto Salera, Daniele Longo e Francesca Calvani che cinque anni fa venne candidata ed eletta da Forza Italia.

Il blocco di centrodestra
Arturo Buongiovanni

Cinque liste anche per il candidato del Centrodestra Arturo Bongiovanni, presidente del Movimento per la Vita. Al suo fianco c’è la lista di Fratelli d’Italia con all’interno la consigliera uscente Michelina Bevilacqua, la dirigente provinciale Angela Abbatecola e l’ex marito Fabio Marino, l’ex assessore Nora Noury (che fu in carica nell’amministrazione D’Alessandro). La lista della Lega ha unito anche i nomi della storica civica di Benedetto Leone con l’obiettivo di arrivare prima ed esprime tra gli altri la consigliera uscente Laura Borraccio. Poi Forza Italia con all’intero l’ex consigliere Annarita Terenzio candidata per un giorno in FdI: poi il terrore che potesse togliere un seggio ha fatto scattare una serie di colpi sotto la cintura. Per i quali la Terenzio ha preferito togliere il disturbo ed accasarsi in Forza Italia.

La lista “Cassino al Centro” è stata ispirata dall’ex consigliere ed ex coordinatore provinciale di Italia Viva Salvatore Fontana ed Armando Russo, candida l’ex consigliere Carmine Di Mambro. La Lista “Cassino nel Cuore” è stata presentata dall’uscente ed ex presidente d’Aula Massimiliano Mignanelli.

Il Terzo Polo e non solo
Giuseppe Sebastianelli

Sono 5 anche le liste a sostegno del Terzo Polo di Giuseppe Sebastianelli. C’è la civica “Sebastianelli Sindaco” con all’interno il consigliere uscente Franco Evangelista ed Emilia Ferraro figlia dello stroico sindaco Dc Antonio. La civica “Rivoluzione per cassino” è stata costruita dal videomaker Giorgio Di Folco e schiera Danilo Evangelista. In campo la lista che fa riferimento a Carlo Calenda “Cassino in Azione” con Arduino Incagnoli, la lista animalista “Amici a 4 Zampe” ed “Alternativa Popolare”.

A puntare alla fascia tricolore c’è la giornalista Paola Polidoro supportata da due liste: “Jammi” e “La libellula”. Schiera il consigliere comunale Renato De Sanctis e l’ex assessore con l’amministrazione Salera Emiliano Venturi.

Una lista invece a sostegno della candidata Maria Palumbo, al suo Fianco “Cassino Popolare”.

Veroli, Ceprano e le mosse dell’ultima ora

I tre candidati di Veroli

A Veroli sono tre i candidati sindaco: l’amministrazione uscente ha fatto blocco intorno all’assessore Germano Caperna, con lui tutto il centrosinistra ed ampi settori del centrodestra per un totale di 7 liste civiche a sostegno. A spostare l’ago della bilancia è stata la decisione presa venerdì dal vicesindaco Assunta Parente. Ha rinunciato a presentare la sua lista e l’ha fusa con quella del due volte sindaco Simone Cretaro dando vita ad una corazzata elettorale. Contro di loro c’è Patrizia Viglianti, già esponente della maggioranza: è sostenuta da Forza Italia (l’unico Partito ad esporre il simbolo a Veroli) e da due civiche. Il terzo candidato è Cristiano Papetti, sostenuto da quattro liste.

A Ceprano la rinuncia dell’ultima ora fatta dal candidato sindaco Mauro Ranelli senza convergere sugli altri candidati ha sparigliato le carte. Buona parte dell’amministrazione uscente sta con Vincenzo Cacciarella, vice del sindaco Marco Galli; il Pd gli ha annunciato il suo appoggio ufficiale. L’altro gruppo è quello guidato da Elisa Guerriero, già assessore all’Ambiente e tra le più votate cinque anni fa. Sono in campo Marco Colucci, già sindaco facente funzioni ai tempi della traumatica conclusione dell’esperienza del sindaco Giovanni Sorge. Carla Corsetti, ispiratrice e fondatrice del movimento nazionale Democrazia Atea di cui è Segretario nazionale. A Ceprano si presenta alle Comunali con la civica Vivere Ceprano.

Ad isola del Liri il sindaco uscente Massimiliano Quadrini ha presentato venerdì mattina alle 8.30 la sua lista con cui cerca il secondo mandato. Nel pomeriggio di venerdì ha consegnato la candidatura a sindaco l’avvocato Debora Bovenga con una civica di centrodestra. In mattinata c’è stata la terza candidatura: quella della consigliera uscente e consigliera provinciale Antonella Di Pucchio.

In campo ex deputati e Segretari

Ad Acuto si candidano sindaco l’ex deputato Nazzareno Pilozzi e l’uscente Augusto Agostini.

Due i candidati sindaco ad Arnara. Sono l’uscente Massimo Fiori ed Emanuele Incitti, alla sua prima esperienza in politica, figlio dello storico Segretario comunale ora andato in pensione.

Sono due i candidati sindaco anche a Broccostella. C’è l’uscente Domenico Urbanoo contro il quale si candida Carlo Sperduti.

Quattro i nomi in campo per la fascia di sindaco a Casalvieri. Si candida l’uscente Franco Moscone contro il quale c’è la lista di Mario Borza (coordinatore di Fratelli d’Italia per la Valle di Comino). Si candidano poi Giuseppe Benedetti e l’avvocato Pasquale Iacobelli.

Tre nomi per Castelliri. Qui si ricandida il sindaco uscente Fabio Abballe contro il quale si presentano due candidati Antonio Carugno e Marco Belli.

Nel comune di Coreno Ausonio ripropone la sua candidatura il sindaco uscente Simone Costanzo già assessore provinciale alle Politiche del Lavoro e già Segretario Provinciale Pd. Contro di lui c’è la lista di Marcello Stavole.

L’amicizia interrotta

Il sindaco Mario Piselli

Dopo la rottura tra sindaco e vice sono tre i candidati sindaco a Gallinaro. C’è l’uscente Mario Piselli che viene sfidato dal suo storico vice sindaco e consigliere provinciale Luigi Vacana. Contro di loro c’è la lista di Massimiliano Imperiali, vicina alle esigenze della comunità del Bambinello.

Sono tre anche a Morolo le liste in campo: quella dell’uscente Gino Molinari, quella di Ivano Compagnone e quella dell’avvocato Enzo Moriconi.

Tre i candidati sindaco a Pescosolido: l’uscente Donato Bellisario contro il quale ci sono due schieramenti: quello dell’ingegnere Loreto Alati e quello dell’avvocato Cristian Serrecchia.

Cerca il terzo mandato consecutivo il sindaco di Piglio Mario Felli. A sfidarlo sono Roberto Neccia capogruppo della minoranza uscente e Marco Camusi che dieci anni fa era stato assessore.

Adamo Pantano

Anche a Posta Fibreno il sindaco uscente cerca il terzo mandato il sindaco uscente Adamo Pantano. Lo sfida il suo predecessore dal quale raccolse l’eredità politica, Sante Mele del quale fu per 5 anni assessore e vicesindaco.

Si ricandida il sindaco uscente di Sant’Ambrogio del Grigliano Sergio MESSORE. Contro di lui la lista Moveo che candida sindaco Antonio Capraro di Sant’Ambrogio come 3 dei candidati consigliere mentre gli altri sono militari. Il terzo candidato sindaco è Bernardino Delli Colli.

Chi lascia, chi cerca il poker

Riccardo Frattaroli

A Settefrati si candida per il quarto mandato consecutivo il sindaco uscente Riccardo Frattaroli. A tentare di sbarrargli la strada politica saranno in 3: Angelica Apruzzese medico che è in servizio in Abruzzo ma è originaria di Settefrati dove ha mantenuto famiglia ed affetti. C’è poi una lista composta essenzialmente da militari con un candidato sindaco di fuori territorio che viene da Colleferro.

Tenta il quarto mandato anche il sindaco Claudio Guerriero. A sfidarlo sono in due, il consigliere uscente di opposizione, l’avvocato Davide Giacomini e la civica guidata da Stefano Pelloni.

Invece a Sant’Apollinare dopo 15 anni e tre mandati da sindaco non si ripresenta il sindaco Enzo Scittarelli. L’amministrazione si riunisce intorno al nome di Monica Del Greco. Contro di lei c’è Ines Abu Samra

Non si ricandida nemmeno il sindaco uscente di Villa Santo Stefano il dottor Giovanni Iorio. L’amministrazione uscente si è schierata intorno al nome dell’attuale vicesindaco Paolo Petrilli. A sfidarlo c’è Massimo Zavaglia.

Chi resta e chi si sposta

Mentre a Sant’Elia Fiumerapido si ricandida l’uscente Roberto Angelosanto, avvocato e fratello del generale che arrestò Matteo Messina Denaro. Contro di lui c’è l’avvocato Michele Lanni che lo sfidò anche 5 anni fa. In campo pure l’ex sindaco Fabio Violo.

I candidati sindaco di San Vittore del Lazio

Sono due i candidati a sindaco anche a San Vittore del Lazio. Ci riprova l’uscente Nadia Bucci a capo di una civica di centrodestra. Sull’altro fronte c’è Eugenio Iannetta consigliere di minoranza uscente; nelle sue file si candida il Segretario regionale della Uil metalmeccanici Francesco Giangrande che cinque anni fa venne eletto con la Bucci.

Due nomi per Santopadre. Si ricandida il sindaco uscente Giampiero Forte, contro di lui si candida l’ex vicesindaco Antonio Di Sotto.

Tenta il secondo mandato Fernando De Magistris. Contro di lui un esponente dell’opposizione: Giuseppe Messore. In campo anche altre due liste: una candida sindaco Christian Vendittelli e l’altra Giuseppe Magnapera; entrambi sono di fuori paese, Magnapera è di Aquino, e candidano esponenti delle forze armate.

In provincia di Latina

Foto: Clemente Marmorino © Imagoeconomica

Sono sei i Comuni della provincia di Latina chiamati al voto per un totale di 20.909 elettori pontini. Si tratta dei residenti di Maenza, Monte San Biagio, Prossedi, Rocca Massima, Sermoneta e Spigno Saturnia, tutte amministrazioni arrivate alla scadenza naturale del mandato. Nessuno dei comuni inoltre supera i 15mila abitanti.

A Sermoneta sono 4 i candidati sindaco. C’è l’uscente Giuseppina Giovannoli, contro la quale si candidano Emanuele Agostini, Antonio Di Lenola, Sonia Pecorilli.

A Maenza sono due i candidati sindaco: l’uscente Claudio Sperduti contro il quale si schiera Loreto Polidoro.

Due candidati sindaco anche a Roccamassima dove chiede la conferma il sindaco Mario Lucarelli contro il quale si candida Guido Angiello.

Anche a Monte San Biagio sono due i candidati: Federico Carnevale e la sfidante Ermanna Casale.

Tre invece gli aspiranti alla fascia tricolore di Prossedi: l’uscente Angelo Pincivero, Loriano Agnessi ed Ornella Mastroianni.

Anche a Spigno Saturnia sono tre i candidati sindaco. Si presentano l’uscente Salvatore Vento, Marco Vento e William Di Cesare.