Fazzone traccia la linea: sei assessori a Forza Italia e Peppe resta in Consiglio

Fondi, Fazzone riunisce i 18 consiglieri di maggioranza: definita la giunta Carnevale, il 16 giugno il consiglio d'insediamento

La fumata bianca è arrivata venerdì mattina: il coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone ha riunito i 18 consiglieri che amministreranno Fondi insieme al sindaco Vincenzo Carnevale. Un briefing con due obiettivi sul tavolo: definire la composizione della Giunta e mettere a punto la macchina elettorale azzurra per le Provinciali di Latina. Lì Forza Italia punta a confermare come Consigliera la trentenne Jessica Di Trocchio.

L’ufficialità arriverà nell’immediata vigilia del Consiglio comunale di insediamento, in agenda per il 16 giugno, ma la sostanza è già definita. Forza Italia, capace di eleggere 12 consiglieri — la metà dell’intera assise fondana — ha fatto valere il suo peso: un assessorato ogni due consiglieri, sei posti su otto nella Giunta. A conferma delle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, a sedere accanto al sindaco non saranno necessariamente i sei più votati.

Peppe rinuncia: la logica del mettersi a disposizione

Cristian Peppe

La prima deroga riguarda il «Mister Preferenze» delle ultime amministrative, Cristian Peppe, 36 anni il 10 giugno, autore di uno straripante risultato con 1.407 preferenze. Con quei numeri avrebbe potuto chiedere tutto e pure il suo contrario. Ha scelto invece di seguire la logica fazzoniana: mettersi a disposizione del Partito e del Consiglio. Avrà la delega allo Sport ma come Consigliere, che ben si coniuga con il suo bacino elettorale prevalentemente under 40. (Leggi qui: Fondi, giochi fatti per la giunta: Forza Italia fa il pieno, le briciole alle civiche).

I quattro nomi certi in Giunta per Forza Italia sono quelli piazzati dal secondo al quarto posto nella graduatoria delle preferenze: 

  • Piero Parisella, che sarà anche vicesindaco e si occuperà di arredo urbano; 
  • Roberta Muccitelli, coordinatrice comunale di FI, che proseguirà il lavoro sulla Cultura ed il Turismo già svolto quando Carnevale era vicesindaco di Maschietto
  • Stefania Stravato, Commercio e Sviluppo economico; 
  • Claudio Spagnardi, Urbanistica e Pianificazione del territorio.
  • Il quinto posto azzurro è conteso tra Sergio Di Manno, infermiere e candidato alle Politiche Sociali, e altri profili in lizza.

Se venissero confermati questi nomi, i neo assessori sarebbero surrogati dai primi quattro non eletti: l’ex vicepresidente provinciale Vincenzo MatteiRaffaele GagliardiLuigina Spilotri e Elisa Carnevale.

Un assessorato andrà a «Io Sì», con Daniela De Bonis candidata principale, anche se il suo nome circola pure per la Presidenza del Consiglio Comunale. L’ottavo posto è in quota Litorale e Sviluppo Fondano, il movimento che espresse il sindaco uscente Beniamino Maschietto: i nomi più accreditati sono Giulio Cesare Di Manno e Franco Carnevale. Resterebbero fuori Fondi Azzurra e Noi per Fondi.

Il 16 giugno primo Consiglio

Vincenzo Carnevale

Il nuovo corso amministrativo di Fondi prenderà ufficialmente avvio martedì 16 giugno alle 19, quando nel Chiostro di San Domenico si terrà la prima seduta del Consiglio Comunale. Una scelta simbolica e pratica insieme: lo spazio aperto consente una maggiore partecipazione dei cittadini. La seduta sarà trasmessa anche in streaming sui canali social del Comune.

«La prima seduta consiliare si terrà presso il Chiostro di San Domenico anche allo scopo di consentire una maggiore partecipazione da parte del pubblico, in un’ottica di avvicinamento dei cittadini alla cosa pubblica», ha dichiarato il sindaco Carnevale«Il primo Consiglio è, tecnicamente ma anche simbolicamente, un nuovo inizio che auspico possa portare a una nuova stagione di crescita cittadina e partecipazione alla vita politica e amministrativa».

Nove i punti all’ordine del giorno, tutti legati alla liturgia di ogni consiglio d’esordio: insediamento dei nuovi consiglieri, esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità, convalida degli eletti, giuramento del sindaco, comunicazione della composizione della Giunta e nomina del vicesindaco.

Seguiranno le surroghe dei consiglieri nominati assessori, l’elezione del presidente del Consiglio e del suo vicario, la costituzione dei gruppi consiliari e la designazione dei capigruppo. La seduta si chiuderà con l’approvazione delle linee programmatiche e l’elezione della Commissione elettorale e della Commissione per la formazione degli Albi dei giudici popolari.