FdI prepara l’assedio a Salera: opposizione dura ma senza insulti

Il circolo cittadino si riorganizza e punta sui temi caldi: Zes e futuro di Stellantis. Cardillo lavora a un fronte unitario con sindacati e imprese, mentre Ruspandini richiama i circoli alla compattezza. Sullo sfondo, la partita per le Provinciali.

L’estate è finita, gli ombrelloni sono tornati in garage, creme solari ed infradito torneranno in servizio solo fra tre stagioni. A Cassino Fratelli d’Italia torna in modalità operativa e si prepara ad assediare il sindaco Enzo Salera con il suo centrosinistra.

Il gruppo dirigente del Circolo cittadino si avvia ad organizzare una riunione nella quale fare il punto e tracciare la rotta per i prossimi mesi. La data non è stata ancora fissata ma un primo passaggio chiave è stato stabilito: piena condivisione alla linea del Gruppo consiliare, opposizione senza sconti ma non in maniera becera. L’esempio messo in bacheca è il confronto imposto dal capogruppo Silvestro Golini Petrarcone quando il sindaco ha proposto un documento unitario per convocare un Consiglio comunale aperto sulla Sanità e l’ospedale Santa Scolastica in presenza del Dg Asl Arturo Cavaliere. In pratica: stop al documento del centrosinistra, due punti incontestabili per ribadire il ruolo avuto dal centrodestra regionale, si ad un documento condiviso. Senza insulti, senza polemiche.

Cosma Marino, Alberto Borrea e Vincenzo De Nisi

Entro l’autunno è prevista una riunione dei quadri. Con due temi centrali: l’inserimento del cassinate nelle aree Zes con i loro benefici fiscali e le loro agevolazioni, il futuro dello stabilimento Stellantis Cassino Plant la cui capacità produttiva si affievolisce sempre di più senza che ci sia una prospettiva.

Fuori da Cassino

All’esterno delle mura cittadine, l’area che fa riferimento al dirigente provinciale Antonio Cardillo si prepara ad un’analoga riunione con amministratori e dirigenti di circolo. In agenda c’è un tour con i principali player della situazione industriale Cassinate: Unindustria, Federlazio, Consorzio Industriale, Sindacati. Cardillo vuole un quadro di insieme attendibile ed una linea sulla quale costruire il confronto interno per tracciare la rotta. Su temi chiave: il futuro di Stellantis, le possibilità di riconversione, vantaggi e limiti del Farmaceutico e dell’Aerospaziale, la sfida per il comparto energetico. Ma anche le interazioni tra il sud delle province di Frosinone e Latina, il ruolo della valle dei santi.

La riunione con Massimo Ruspandini

L’obiettivo è quello di definire una linea comune tra tutti i circoli e remare tutti nella stessa direzione. Una necessità ribadita nei giorni corsi anche dal Coordinatore provinciale Massimo Ruspandini in una riunione di zona, al trmine della quale ha postato sulla sua pagina social “Abbiamo programmato iniziative e progetti per questa bellissima e importante parte della nostra provincia che merita attenzione e presenza. I comuni specie quelli più piccoli sono l’architrave della nostra meravigliosa Italia”.

Una riunione che servirà anche a preparare il terreno in vista delle prossime Provinciali. Fratelli d’Italia in questi anni ha sempre eletto 3 Consiglieri più uno con i civici di area: il ritorno di Alessandro Cardinali ricompone il mosaico. Ma nel frattempo è cambiato il colore politico dell’amministrazione comunale di Ceccano, sottraendo voti strategici in chiave ponderata. Compensano quell’ammanco l’arrivo del sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini e l’area di Antonio Cardillo che ha aggregato nuovi amministratori.

La sfida per palazzo Iacobucci, questa volta passa dal Sud e dalla terme.