L'assise ha preso atto della sospensione del consigliere Enrico Tiero finito agli arresti domiciliari ed ha ratificato la surroga della presidente del Parco del Circeo, prima dei non eletti. Dal punto di vista politico aumenta il peso della componente che fa capo al Senatore e coordinatore Nicola Calandrini
Dopo due mesi si è ricomposto, il plenum del Consiglio regionale del Lazio. Erano trascorsi alcuni minuti dopo le 17 che l’assemblea della Pisana, convocata per la sua tradizionale maratona natalizia sul Bilancio, ha preso atto della sospensione di Enrico Tiero dalla carica di consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
Era stato raggiunto il 16 ottobre da una richiesta di arresti domiciliari della Procura di Latina con l’ipotesi di corruzione. Provvedimento notificatogli due giorni più tardi al termine dell’interrogatorio di convalida dal Gip del Tribunale di piazza Buozzi.
Il Consiglio Regionale ha applicato quanto previsto dalla Legge Severino: in caso di arresti si viene sospesi dalla carica.
L’ingresso in Consiglio di Emanuela

Visibilmente emozionata è entrata a far parte del Consiglio regionale la terracinese Emanuela Zappone, vicina all’Europarlamentare Nicola Procaccini. Si era piazzata quarta nella lista di Fratelli d’Italia nella provincia di Latina alle Regionali del 2023, con oltre 4000 voti personali.
Quello compiuto oggi non è stato soltanto un atto formale ma ha avuto anche una valenza politica.
Si è rafforzata infatti la rappresentanza pontina di FdI vicina alle posizioni del coordinatore provinciale del Partito, il senatore Nicola Calandrini. Il parlamentare di Latina non a caso (ed in tempo quasi reale) è stato il primo a rivolgere “i più sentiti auguri di buon lavoro” a Emanuela Zappone.
Il suo ingresso in Consiglio è stato formalizzato dopo un adempimento ben preciso: è stato esclusa l’esistenza di alcun elemento di incompatibilità con il ruolo che ricopre dal 2024, prima come Commissario straordinario e poi come presidente dell’ente Parco nazionale del Circeo.
Il Senatore Calandrini esce rafforzato

Più volte consigliera comunale ed assessore al comune di Terracina, la Zappone rimarrà in Consiglio regionale sino a quando saranno in vigore le misure cautelari per Tiero. I tempi si preannunciano lunghi e dipenderanno giocoforza dalla data di deposito delle motivazioni con cui i giudici del Tribunale della Libertà hanno confermato la detenzione domiciliare.
La difesa ha confermato il ricorso in Cassazione contro la decisione del Riesame ed il pronunciamento della Suprema Corte non avverrà prima della primavera. Se anche dovesse essere accolto il ricorso, Tiero non rientrerebbe subito in Aula. La sospensione dall’incarico di consigliere regionale del Lazio resterebbe in vigore sino a quando un nuovo il Riesame, attraverso però una sezione diversa da quella di novembre, non si sarà pronunciato sulla misura cautelare.
“Porterà esperienza e conoscenza del territorio”

Il Consiglio regionale è tornato ad essere completo ed il coordinatore provinciale di FdI, pur senza mai citare Enrico Tiero, si dichiara convinto che la Zappone sarà subito un punto di riferimento nella delegazione pontina dei “Fratelli” composta anche da Elena Palazzo di Itri (nel duplice ruolo di consigliere e di assessore regionale allo sport e turismo) e Vittorio Sambucci di Cisterna, neo presidente della commissione Sviluppo Economico e attività produttive al posto proprio del dimissionario (in questo ruolo) Enrico Tiero.
“Il profilo della Zappone unisce esperienza amministrativa, impegno politico e una profonda conoscenza delle dinamiche territoriali, maturate nel tempo anche attraverso il lavoro svolto alla presidenza dell’Ente Parco Nazionale del Circeo – ha sottolineato il Senatore Calandrini – Un percorso che le consentirà di portare in Regione un contributo serio, concreto e qualificato al lavoro dell’aula e delle Commissioni, con un’attenzione costante allo sviluppo, alla tutela ambientale e alle esigenze delle comunità locali”.

Anche Sambucci ha voluto salutare l’ingresso in Consiglio di Emanuela Zappone. “Voglio rivolgere un sincero in bocca al lupo all’amica e neo collega Emanuela Zappone che fa il suo ingresso in Consiglio regionale – ha detto Sambucci – Si tratta di una donna seria e competente, con la quale credo sarà facile entrare in sintonia. Sono convinto che Emanuela Zappone contribuirà, con passione e determinazione, a lavorare in modo sinergico con il gruppo di Fratelli d’Italia per promuovere le istanze del territorio della provincia di Latina, operando per il bene dei cittadini, nella piena convinzione che l’interesse pubblico debba sempre essere posto al primo posto”.
Fedele alla guida del Parco dei Monti Aurunci
Di Tiero e delle sue vicissitudini giudiziarie nessun cenno da parte di Calandrini, ora impegnato a definire con il Governatore Francesco Rocca e con l’assessore al Bilancio e ai Parchi Giancarlo Righini, una collocazione del quinto candidato di FdI alle ultime regionali.

Si tratta del coordinatore comunale di Minturno Vincenzo Fedele, anch’egli nell’orbita del deputato europeo Nicola Procaccini dopo essere stato vicino proprio a Tiero. Ambisce da settimane ad incarico. Sarebbe potuto entrare in Consiglio regionale (in quanto quinto ed ultimo degli eletti nel listino di FdI) se la Zappone avesse rinunciato.
Manca solo l’ufficialità del decreto del Governatore Rocca ma in molti lo considerano già presidente dell’ente parco regionale dei Monti Aurunci. L’area protetta più importante di gestione regionale è al momento guidata dall’ingegnere di Gaeta Fiorello Casale in qualità di commissario straordinario. Il suo nome all’assessore Righini venne indicato proprio da Tiero che ora deve affrontare e risolvere altri e più importanti problemi.



