L'Anas ha prolungato la chiusura del tratto in località Giovina Tofe a Ferentino. Si allungano anche i tempi per la galleria di Atina. Colpa del caldo che rischiava di uccidere i lavoratori ed ha imposto lo stop in alcune ore. A ottobre riapre la Casilina, a novembre la galleria
La via Casilina nel comune di Ferentino tra il chilometro 71. 800 ed il 72 resterà chiusa almeno fino al 27 ottobre. Più seria la situazione della galleria sulla superstrada Cassino – Atina: non riaprirà fino a novembre. A deciderlo oggi è stata Anas che ieri lo ha comunicato ai Comuni interessati. Alla base di tutto c’è lo stesso problema: i lavori da svolgere non sono semplici, la calura estiva ha imposto un’ordinanza che vietasse di lavorare nelle ore più torride per non mettere a rischio la vota del personale.
La chiusura della Casilina a Ferentino inizialmente era prevista fino al 30 settembre. Quel tratto di strada è interrotto da marzo per consentire ad Anas di effettuare i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione del ponte in località Giovina Tofe. La chiusura della galleria sulla Cassino – Atina invece è dovuta alla necessità di rimetterla in sicurezza: nel giro di poco tempo ci sono stati due incendi di camion al suo interno che ne hanno compromesso la stabilità; inoltre sono state scoperte delle infiltrazioni che hanno reso necessario ricostruire l’intera volta.
Disagi per i cittadini

Una chiusura che nel caso di ferentino ha comportato deviazioni al traffico: con i mezzi pesanti provenienti da Anagni costretti a svoltare a destra al bivio di Sgurgola e prendere la via Morolense. Per gli altri veicoli, deviazioni all’altezza della Farmacia Giardino per via Stazione per coloro che provengono da Frosinone. Strade alternative anche alla Roana, al bivio per Morolo ed altre strade interne.
Una situazione che ha creato l’aumento del traffico nella zona Sant’Agata tanto che il Comune è intervenuto, aprendo in via provvisoria un parcheggio da 50 posti che nel futuro diventerà definitivo. La chiusura della strada era prevista inizialmente fino al 15 settembre. Poi tra fine settembre e la prima decade di ottobre, ma ieri è arrivata la doccia fredda con la proroga fino al 27 ottobre.
A Sud invece, il traffico esce dalla superstrada Cassino – Atina all’altezza di Belmonte Castello e segue la vecchia viabilità interna fino a superare il punto Capo di China ed arrivare a ridosso di Ponte Melfa. Il che significa: sovraccarico su una viabilità di montagna che non è stata pensata per qui volumi di traffico, mezzi pesanti in centri urbani con strade strette, la circonvallazione di Isola del Liri che spesso diventa un collo di bottiglia.
Fiorletta sorpreso chiede pazienza
“Sinceramente siamo un po’ sorpresi: ci aspettavamo che tra il 30 settembre ed i primi di ottobre i lavori potessero terminare e la Casilina riaprire ma così non è stato. Siamo dispiaciuti ma non dipende da noi. La scelta spetta ad Anas e loro decidono- spiega il sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta – Personalmente spero e mi auguro che i lavori possano finire prima e di conseguenza anticipare la riapertura”.

Ma quale è stato il motivo della proroga? “La Regione Lazio aveva emanato una ordinanza che con il caldo i lavoratori esposti per troppe ore al sole di determinati settori quali l’edilizia dovevano fermarsi – ha spiegato Fiorletta – Il direttore dei lavori ha rispettato l’ordinanza anche se debbo dire che spesso gli operai hanno lavorato anche di sabato e di domenica. Ora chiedo ai cittadini di Ferentino ed agli automobilisti che finora si sono comportati in modo esemplare un ultimo sforzo. Ormai siamo arrivati. Serve un po’ di pazienza ed i problemi saranno risolti”.
Comprensione ad Atina

Nelle ore scorse, all’altezza della Galleria c’è stato un nuovo sopralluogo guidato dall’assessore regionale alla Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli con i sindaci del comprensorio, il consigliere provinciale delegato al Comitato per lo Sviluppo Andrea Amata, la presidente della XIV Comunità Montana Aurora Aprile. A fare il punto tecnico sullo stato di avanzamento dei lavori è stato l’ingegnere responsabile del cantiere per Anas.
I lavori procedono. Già a novembre si potrebbe riaprire una corsia, facendola percorrere a senso alternato, mentre il completamento dei lavori va avanti. L’assessore Pasquale Ciacciarelli ha messo in chiaro il concetto “Tardi ma venga bene”, spiegando che “non si fanno sconti sulla sirezza degli automobilisti: ha la precedenza sui disagi che comunque cesseranno per la fine di novembre. In cambio di queste piccole difficoltà avremo una galleria con i più efficienti sistemi di aerazione e di illuminazione”.



