Ferentino, la guerra di Gaza e la Palestina fanno litigare la maggioranza

Forti tensioni in Consiglio comunale. La coalizione di governo si spacca sulla crisi in Medio Oriente. Duro scontro tra il consigliere Berretta ed il presidente dell'aula Pizzotti. Ma sul recupero dell'ex Paolini, votato all'unanimità, ha prevalso il profilo istituzionale con i ringraziamenti di Vittori e Fiorletta nei confronti di Pompeo fautore del progetto

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Doveva essere un Consiglio comunale tranquillo: in clima vacanziero visto il periodo. Ed invece la seduta di oggi pomeriggio a Ferentino ha lanciato almeno 4-5 segnali importanti che potrebbero avere risvolti di rilievo nell’immediato futuro politico della cittadina. Soprattutto per la maggioranza che ha mostrato poca compattezza su argomenti sensibili come la guerra di Gaza ed il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Una mozione ed un odg dividono la coalizione

Il primo segnale riguarda le diverse posizioni nella maggioranza che si è spaccata in modo clamoroso sulla guerra nella striscia di Gaza e sul riconoscimento dello Stato della Palestina. A sollevare il caso era stato il consigliere civico di maggioranza (vicino al M5S) Gianni Bernardini: ha presentato una mozione in Consiglio comunale.

Un momento della seduta

Ma a sorpresa il consigliere Maurizio Berretta, anch’esso di maggioranza di area centrodestra, ha protocollato un ordine del giorno sullo stesso argomento. I due documenti potevano essere riunificati in uno comune che sarebbe stato votato sicuramente all’unanimità. Ma la maggioranza non ha avuto la forza di compattarsi. C’è chi si dà alla fuga per non doversi compromettere e chi resta ai suoi posti e combatte uno scontro fraticida: così, mentre Giuseppe Virgili (civico ma di FdI) esce dall’Aula prima della discussione del punto, gli altri rimangono ai loro posti.

Alla fine ci sono due votazioni. Passata per un soffio la mozione di Bernardini che condanna la guerra e chiede il riconoscimento dello stato della Palestina con la minoranza astenuta. Bocciato l’odg di Berretta che chiedeva un impegno al sindaco ed alla giunta di intervenire insieme con le associazioni locali e dare vita ad una raccolta di aiuti umanitari. Il sindaco Piergianni Fiorletta ha votato a favore di Bernardini e bocciato la proposta Berretta.

Berretta-Pizzotti, scontro sull’ordine del giorno

Ma non è stato il solo motivo di divisione in maggioranza. Scontro duro tra lo stesso Berretta ed il presidente del consiglio comunale Claudio Pizzotti. I due erano stati eletti nella stessa lista civica prima di separarsi qualche mese fa con Berretta che ha ha sbattuto la porta.

Lo scontro è avvenuto sulla richiesta di inserire il punto sulla Palestina e la guerra a Gaza subito dopo quello sulla riqualificazione dell’edificio ex Paolini. Berretta ha attaccato Pizzotti per la convocazione del consiglio e l’ordine dei punti di discussione. Pizzotti ha replicato leggendo il regolamento.

Il Consiglio comunale di Ferentino presieduto da Claudio Pizzotti

Divisione anche all’interno della lista Insieme Fiorletta Sindaco In movimento che ha eletto Gianni Bernardini ed Ugo Galassi: sono su posizioni molto distanti.

Altro motivo di interesse del consiglio il discorso in apertura di seduta del consigliere civico ma di FdI che ha elogiato l’assessore regionale Giancarlo Righini per aver evitato ai Comuni ciociari di pagare il conguaglio sulla raccolta dei rifiuti. Se ne farà carico la Regione, a fondo perduto: Ferentino ci risparmia oltre 600mila euro. (leggi qui: Saf, ecco quanto si risparmierà Comune per Comune).

Ex Paolini, i meriti di Pompeo

L’ex sindaco Antonio Pompeo

Infine altra sorpresa. Sul punto relativo alla riqualificazione dell’ex edificio Paolini, votato all’ unanimità, c’è stato il ringraziamento all’ex primo cittadino ed ex presidente della Provincia, Antonio Pompeo da parte dell’ex vicesindaco Luigi Vittori. Merito riconosciutogli anche dal primo cittadino Piergianni Fiorletta.

Pompeo, infatti, da Presidente della Provincia ha ottenuto un finanziamento (dal PNRR) di 7 milioni di euro per fare tornare l’edificio scuola. Ospiterà la sede del Martino Filetico.