Fiorletta cambia assessore e riaccende gli equilibri della maggioranza

Il sindaco Piergianni Fiorletta revoca le deleghe a Piera Dominici e nomina Michela Guida. Dietro l'avvicendamento c'è l'accordo per la 'staffetta' a metà mandato tra le due anime della civica che sostiene l'amministrazione.

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Un colpo di mano mattutino, una nomina che nessuno si aspettava in questi tempi. La maggioranza che amministra il Comune di Ferentino si ritrova a fare i conti con un accordo preelettorale che qualcuno evidentemente ricordava meglio di altri.

Il sindaco Piergianni Fiorletta ha revocato questa mattina le deleghe alla Pubblica Istruzione, Politiche Educative e Pari Opportunità all’assessore uscente Piera Dominici ed ha nominato al suo posto Michela Guida. Un curriculum di tutto rispetto: 31 anni, docente di Diritto del Lavoro alla Sapienza, laureata in Giurisprudenza con un ruolo negli aspetti legali della ASL locale, attiva nel volontariato con progetti umanitari in Kenya. Giovane, brillante, impegnata nel civile.

Ma la notizia non è il curriculum della nuova assessore. È il modo in cui è avvenuto l’avvicendamento. E soprattutto cosa rivela degli equilibri interni alla lista civica Insieme in Movimento Fiorletta Sindaco.

La staffetta

Piera Dominici con il sindaco Piergianni Fiorletta ed Ugo Galassi

Piera Dominici non era una comparsa. Era una delle figure più presenti e attive dell’amministrazione, e soprattutto era il riferimento diretto del consigliere comunale Ugo Galassi, uomo di centrodestra ma legatissimo al Dem Piergianni Fiorletta. Però con una visione politica agli antipodi rispetto a quella del capogruppo Gianni Bernardini, esponente di spicco del M5S locale. La stessa lista, due anime radicalmente diverse.

Stando ai rumors che circolano negli ambienti comunali ferentinati, quello di oggi sarebbe l’atto finale di un accordo preelettorale non scritto: gli incarichi divisi a metà mandato tra le due componenti della lista. Nella Prima Repubblica la chiamavano staffetta e quando funzionava garantiva gli equilibri, quando tardava rischiava di mandare all’aria interi governi.

La Staffetta di Ferentino prevedeva una prima metà del mandato ad una donna vicina a Galassi: la Dominici, appunto. Seconda metà ad una donna del gruppo di Bernardini: la Guida. Niente di protocollato, niente di ufficiale. Ma evidentemente abbastanza solido da essere rispettato: con Piergianni Fiorletta le strette di mano hanno ancora un senso.

Impegno rispettato

Gianni Bernardini

Bernardini ha già salutato pubblicamente la nuova assessore con parole che confermano la lettura: «Ringraziamo il Sindaco e l’altra componente della lista per aver rispettato l’impegno di rappresentanza assunto all’interno del percorso amministrativo condiviso». Non è un comunicato di circostanza: è la quietanza di un accordo onorato.

Galassi, invece, tace. Sarebbe stato colto di sorpresa. Non tanto nel merito, quanto nei tempi. E domani parlerà insieme alla stessa Dominici: hanno fatto sapere che rilasceranno una dichiarazione congiunta. L’amarezza, riferiscono fonti vicine alla coppia politica, è tanta.

Il sindaco Fiorletta, nel suo comunicato, ringrazia la Dominici a nome di tutta l’amministrazione e parla di «avvicendamento». È la parola più neutrale possibile per descrivere quello che a Ferentino, questa mattina, ha avuto tutto il sapore di un fulmine a ciel sereno.