Fondi, appello ignorato: la Lega resta sola mentre il centrodestra si divide

Miele tenta l’unità fuori tempo, ma FI e FdI vanno avanti: partita già avviata. L’appello della Lega all’unità nel centrodestra a Fondi arriva quando le candidature sono già definite. Forza Italia e Fratelli d’Italia tirano dritto, mentre il Carroccio resta isolato e prova a rientrare in partita.

L’appello che arriva fuori tempo massimo

Irritazione e indifferenza. Sono queste le reazioni che ha suscitato nel centrodestra l’appello all’unità lanciato dalla deputata della Lega Giovanna Miele in vista delle elezioni amministrative di Fondi del 24 e 25 maggio. Un’iniziativa che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto ricompattare gli alleati ma che nei fatti è stata percepita come tardiva e fuori contesto. (Leggi qui: Fondi, Lega commissariata: resa dei conti a due mesi dal voto).

La Lega aveva motivato la convocazione del proprio Direttivo provinciale con la necessità di “ultimare la lista da presentare alle prossime amministrative”, puntando su nomi rappresentativi del tessuto sociale, culturale ed economico della città. Tuttavia, il successivo invito della parlamentare a costruire “un’apertura di totale confronto con tutti gli alleati” è stato letto dagli altri Partiti come un tentativo tardivo di rientrare in una partita già avviata.

Il quadro

Vincenzo Carnevale

Forza Italia e Fratelli d’Italia, infatti, avevano già ufficializzato i propri candidati: Vincenzo Carnevale e Annarita Del Sole. Un passaggio politico che ha reso l’appello leghista difficilmente praticabile e, per molti, persino inopportuno. (Leggi qui: La scelta di Fazzone: Carnevale candidato sindaco. E anche qui: La lezione della Maestra Anna Rita: “Con la comunità un legame autentico”).

A complicare ulteriormente il quadro è stato il riferimento della stessa Miele alla recente elezione del presidente della Provincia, Federico Carnevale, definita come una scelta “condivisa da tutto il centrodestra”. Il teorema è: centrodestra unito alle elezioni Provinciali, facciamolo anche alle Comunali di Fondi. Un richiamo però che, invece di favorire la sintesi, ha alimentato ulteriore irritazione. Soprattutto perché accompagnato dall’auspicio di una “conclusione mediata e ragionata” anche per la scelta del candidato sindaco.

Il risultato è stato un cortocircuito politico evidente: la richiesta di unità è arrivata quando le divisioni erano già state formalizzate. E in politica, spesso, i tempi contano più delle parole.

Il silenzio di Fratelli d’Italia

Annarita Del Sole

Di fronte all’appello di Giovanna Miele, Fratelli d’Italia ha scelto la linea del silenzio. La candidata sindaco Annarita Del Sole e i vertici locali hanno evitato commenti, lasciando che fosse il contesto politico a parlare.

Diversa, e per certi versi più significativa, la posizione di Vincenzo Carnevale, candidato di Forza Italia e di alcune liste civiche. Nessuna replica diretta, nessuna polemica esplicita. Solo una risposta indiretta, ma politicamente eloquente. Nel momento in cui l’appello leghista cercava di riaprire il confronto, Carnevale era impegnato in tutt’altro: la riapertura del museo civico archeologico di Fondi, all’interno del castello Caetani. Un gesto che ha assunto il valore di un messaggio politico preciso: più fatti, meno dibattiti.

“Non abbiamo il tempo”, è stato il senso della sua posizione. E al posto delle parole, ha rivendicato i risultati dell’amministrazione guidata dal sindaco Beniamino Maschietto, sottolineando come l’obiettivo fosse stato quello di “restituire un servizio alla città e offrire una nuova esperienza culturale”.

Il lavoro di Beniamino

Maschietto, Carnevale e Iacovacci

Grazie a un finanziamento regionale di 160mila euro e a una compartecipazione comunale di 40mila, il museo è stato completamente ripensato: nuovi spazi, nuove tecnologie, una narrazione unitaria del patrimonio archeologico cittadino.

Un intervento definito “autentico rinnovamento”, capace di riunire opere prima disperse e restituire loro un contesto adeguato.

In questo scenario, la politica si è spostata dal terreno delle alleanze a quello della concretezza amministrativa. E la mancata risposta diretta all’appello della Lega è diventata, di fatto, una risposta politica ancora più netta.

La Lega tra isolamento e tentativi di recupero

Giovanna Miele e Claudio Durigon

L’appello di Giovanna Miele non ha prodotto gli effetti sperati. E la Lega, preso atto del fallimento della sua iniziativa, ha deciso di prendersi altro tempo per definire la propria strategia. Il nodo è evidente: il Partito è rimasto ai margini di una competizione già strutturata, con Forza Italia e Fratelli d’Italia ormai lanciate su percorsi autonomi. Da qui la necessità di riaprire un confronto interno, anche con i pochi militanti locali disponibili a candidarsi.

Non a caso, è previsto un nuovo tavolo politico, con l’obiettivo di chiarire le opzioni ancora sul campo. Tra queste, prende corpo l’ipotesi di un avvicinamento proprio a Fratelli d’Italia, anche alla luce delle risposte fredde ricevute da Forza Italia.

Un possibile faccia a faccia tra Giovanna Miele e Annarita Del Sole potrebbe rappresentare un tentativo di limitare i danni e rientrare nel perimetro del centrodestra competitivo.

Nel frattempo, il tempo scorre. E in politica, come nelle campagne elettorali, il tempo è una risorsa decisiva. Per il Carroccio, ogni giorno perso rischia di tradursi in ulteriore marginalità.

Carnevale consolida, il centrodestra si ridisegna

Vincenzo Carnevale

Mentre la Lega cerca una collocazione, Vincenzo Carnevale continua a rafforzare la propria candidatura. Lo fa incassando il sostegno della civica “Litorale e Sviluppo Fondano”, una realtà storica del territorio. Ad annunciarlo è il segretario Vittorio Iacovacci, che parla di “atto di continuità, coerenza e rispetto” in un percorso amministrativo iniziato nel 1994. Una dichiarazione che pesa politicamente, perché certifica un radicamento territoriale solido e consolidato.

Alle amministrative del 2020, la lista aveva avuto un ruolo determinante, esprimendo il sindaco Beniamino Maschietto, consiglieri e assessori. Oggi sceglie di sostenere Carnevale nel segno della continuità, con uno slogan che è anche una linea politica: “1994-2026… e la storia continua”. “Abbiamo dimostrato di essere una forza politica seria e affidabile”, sottolinea Iacovacci, rivendicando risultati concreti e una visione orientata al futuro.

In questo contesto, il centrodestra a Fondi non appare più come un blocco unitario, ma come un sistema in fase di ridefinizione, dove pesi, alleanze e leadership stanno trovando un nuovo equilibrio.

Da una parte Fratelli d’Italia con la candidatura di Annarita Del Sole, dall’altra Forza Italia con Vincenzo Carnevale sostenuto da civiche radicate. Nel mezzo, una Lega ancora alla ricerca di una posizione.

E alla fine, più che l’appello all’unità, a fare la differenza sarà la capacità di costruire consenso reale sul territorio.