Dopo la clamorosa rottura con la Lega, la candidata a sindaco di FdI Anna Rita Del Sole avrà il sostegno di una lista civica vicina a Futuro Nazionale. A guidarla sarà Franco Cardinale, ex dirigente del "carroccio" ed ora fedelissimo di Roberto Vannacci
Un po’ di bicarbonato per i Fratelli d’Italia ed aiutarli a digerire il “voltafaccia” della Lega. In pochi giorni il Carroccio è passato da possibile alleato a sicuro avversario: ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Tonino De Parolis della lista “Il Giardino degli Aranci”. Fratelli d’Italia è subito corsa ai ripari a meno di due settimane dalla presentazione delle candidature a sindaco al comune di Fondi in vista del voto del 24 e 25 maggio prossimi. (Leggi qui: Fondi, la Lega rompe con FdI: Antonio De Parolis candidato sindaco).
La sfida elettorale di Annarita Del Sole sarà sostenuta, oltre che da FdI, anche da una lista civica. Sarà capeggiata da un ormai ex dirigente leghista: l’ex consigliere comunale e provinciale Franco Cardinale. L’ha ammesso lui stesso: non ha condiviso il dietrofront dell’onorevole Giovanna Miele: “Io sono all’antica, forse. Ma gli impegni con le persone vanno mantenuti”.
L’amarezza di Cardinale

Cardinale non ha assolutamente gradito di aver saputo dalla stampa che il 30 marzo “l’Onorevole Miele con una foto allegata ad un preciso comunicato stampa aveva giurato fedeltà alla professoressa Del Sole e dopo solo una settimana, senza una benchè minima ragione, ha deciso di compiere altre legittime scelte. Dispiace perché l’accordo tra la Lega e Fdi mi aveva convinto ad operare un’azione di persuasione di tanti amici che avevano deciso di disimpegnarsi. Che dico ora? Avevano completamente ragione”.
Franco Cardinale dunque ha deciso di dar vita ad una formazione d’appoggio alla Del Sole dopo aver ricevuto via posta la tessera di iscrizione a Futuro Nazionale. Ma il simbolo del Partito fondato dal generale Franco Vannacci non comparirà alle elezioni amministrative di fine maggio come anticipato dallo stesso parlamentare europeo, capace di raccogliere due anni fa quasi mezzo milione di preferenze.
Cardinale, due volte consigliere comunale e provinciale, non lo dice ma conferma di aver iniziato un reclutamento nel mondo leghista di Fondi che dovrà costituire la futura ossatura politica di Futuro Nazionale all’ombra del Castello Caetani. “Ora mi candiderò con una lista civica perché d’accordo con il Generale saremo pronti con la struttura partitica giugno quando si faranno le nomine”.
La Del Sole aveva riacceso gli entusiasmi

Cardinale è stato candidato a sindaco nel 2010 (quella volta la fascia tricolore andò all’attuale deputato europeo Salvatore De Meo) ma “mai alternativo al centrodestra. Ora questa classe dirigente ha portato Fondi nel baratro…” L’imprenditore è stato in consiglio comunale sino a qualche mese fa: si è dimesso per permettere l’ingresso del primo dei non eletti Enesio Iudicone. Già all’epoca aveva proposto la creazione di uno schieramento elettorale che raggruppasse tutte le minoranze, anche quelle del fronte progressista e civico.

Quando si è reso conto che questo campo era accidentato e pieno di veti incrociati, Cardinale ha chiesto a Fratelli d’Italia (benchè esprimesse due consiglieri a differenza dei tre della Lega) di assumere il comando di uno schieramento che fosse (“questa volta sì”) alternativo a Forza Italia che ha vinto le elezioni amministrative del 2020 al termine di un soffertissimo turno di ballottaggio.
Le condizioni per quell’alleanza Lega-FdI contro Forza Italia si erano create e tutto stava procedendo in quella direzione. Grazie anche all’intervento della Lega provinciale di Latina: perché il coordinatore comunale di Fondi, l’ex sindaco Luigi Parisella, aveva scelto di farsi da parte.
Sulla stessa linea ha provato a muoversi anche Franco Cardinale. In questo contesto, la candidatura di Annarita Del Sole, schiarata da FdI e sostenuta anche dall’assessora regionale al Turismo Elena Palazzo, aveva riacceso un po’ di entusiasmo in quel che restava della base leghista. L’idea era che una figura espressione della società civile potesse puntare al ballottaggio.
Il j’accuse di Franco

L’accordo politico tra la deputata Miele (nelle veste di commissaria della Lega) e la Del Sole aveva contribuito a far riavvicinare al Partito la sua struttura storica che nel 2020 con Luigi Parisella aveva guadagnato il secondo turno ed impedito a Beniamino Maschietto di vincere subito, fermandolo al 49,5%.
La decisione di Cardinale di sostenere “per coerenza in quanto la mia posizione non è mai cambiata di una virgola” è diventata l’occasione per lanciare pesanti strali contro il Partito di Latina. E questo nonostante il riconosciuto lavoro del Segretario Regionale Organizzativo Mario Abbruzzese,
“Ho cercato di costruire sempre con la Lega ma questo non è stato possibile – ha concluso Cardinale in un post sui social – Da segretario cittadino e del sud della provincia ho conseguito non pochi risultati in casa Lega ma questo non è stato apprezzato. Sono e resto un uomo libero, mi sono adoperato per gli altri ma odio le politiche di convenienza che fanno pagare il prezzo sempre ai cittadini”.
La contromossa ora aspetta il candidato sindaco di Forza Italia Vincenzo Carnevale. L’asse FdI-Lega (poi spezzato per sostenere De Parolis) lo aveva convinto a dar vita ad un’altra lista civica, la quarta della coalizione. Il voto disgiunto alle elezioni amministrative resta sempre uno spauracchio che può essere fronteggiato soltanto con il maggior numero di aspiranti consiglieri comunali in lizza.



