Fondi, la Lega rompe con FdI: Antonio De Parolis candidato sindaco

Colpo di scena a Fondi: la Lega abbandona l’accordo con Fratelli d’Italia e lancia Antonio De Parolis come candidato sindaco. Una scelta che ridisegna gli equilibri del centrodestra e apre una partita elettorale tutta nuova.

Giuravano che fosse tutto a posto e definito: anche dai massimi livelli regionali. Il colpo di scena invece stava dietro l’angolo: è arrivato nel corso di un mercoledì pomeriggio assolato di tarda primavera. La Lega ha effettuato un imprevisto dietrofront, voltando le spalle ai Fratelli d’Italia ai quali aveva garantito sostegno in vista delle elezioni Comunali del 24 e 25 maggio al Comune di Fondi.

Che la parlamentare-commissaria Giovanna Miele fosse giunta nella città della piana era confermato da alcuni ambienti vicini a Forza Italia. Tutti erano convinti che la deputata dovesse definire la lista del Carroccio a sostegno della candidata a sindaco di Fratelli d’Italia Annarita Del Sole. Che non fosse quello il motivo della trasferta se ne sono accorti gli stessi cronisti aggiornando la posta elettronica. Alle 16.44 la sorpresa: la Lega annunciava di avere un proprio candidato a sindaco.

Giovanna Miele ed Annarita Del Sole

Si tratta di Antonio De Parolis, conosciuto come Tonino, di professione ristoratore, che diventa il quinto aspirante sindaco — dopo Salvatore CicconeSalvatore VendittiAnnarita Del Sole e Vincenzo Carnevale — in lizza nel voto amministrativo di fine maggio. De Parolis doveva essere alla testa di una sola lista civica che aveva già un nome evocativo, «Il giardino degli aranci», richiamo agli antichi e prestigiosi legami tra la città e questo agrume. Ora è sostenuto anche dalla Lega.

La conferenza stampa last minute

I dettagli di questo inatteso accordo sono stati illustrati il giovedì mattina in una conferenza stampa convocata «last minute» presso la sede di quello che sino al giorno prima era il quartiere generale di un comitato civico, in via Arnale Rosso, non lontano dallo stadio Domenico Purificato. La Miele ha riconosciuto come interlocutore privilegiato di questo nuovo accordo l’ex assessore e consigliere comunale uscente Onoratino Di Manno — di Forza Italia, Partito nel quale ha militato in passato la stessa deputata leghista — puntualmente seduto vicino al nipote e alla parlamentare di Latina. Nessun riferimento, nonostante le pressanti richieste dei giornalisti, alla scelta di abbandonare l’alleanza con FdI.

Di Manno, De Parolis e Miele nel corso della conferenza stampa di presentazione

«La candidatura di De Parolis è a favore della città, della comunità e dell’intero territorio, non è una candidatura contro qualcuno o qualcosa» ha tenuto a sottolineare Miele«La città di Fondi è stata ben amministrata nel corso degli anni da una componente di centrodestra come Forza Italia; crediamo che anche noi come Lega possiamo dare un forte e incisivo contributo per rendere Fondi una città ancora più importante e valorizzata all’interno dello scacchiere provinciale e regionale».

De Parolis ha spiegato a sua volta le ragioni dell’affiancamento alla sua lista civica di un Partito nazionale: «Per noi la Lega non è solo un valore aggiunto: quando si incontrano persone di valore è facile anche condividere punti del programma e obiettivi da raggiungere per il bene del territorio. È vero che correndo da soli si potrebbe correre più veloci, ma è altrettanto vero che correndo insieme si arriva davvero lontano».

Dieci giorni prima era tutto un’altra storia

Giovanna Miele

Una scelta, legittima, ma che ha provocato un senso di malessere nello staff elettorale di Fratelli d’Italia e della professoressa Annarita Del Sole. Soltanto dieci giorni prima — era il 30 marzo — Giovanna Miele aveva inviato un comunicato stampa con allegata una foto sorridente accanto alla dirigente scolastica dell’istituto «Amante» di Fondi. Ogni rigo era un attestato di stima che neppure ai più scettici avrebbe sollevato perplessità sull’esito finale dell’accordo tra FdI e Lega. E invece.

«Abbiamo scelto di supportare la candidata a sindaco Annarita Del Sole — scriveva Miele — una persona di estrema garanzia per guidare una città importante nello scacchiere provinciale come Fondi».

La Miele aveva inoltre formalizzato un’ulteriore promessa a FdI: «Oggi siamo pronti come centrodestra, rappresentato da Fratelli d’Italia e Lega, ad aprire alle realtà civiche del territorio in modo da arricchire ulteriormente l’offerta politica per la città di Fondi, non lasciando nessuno escluso». Alla fine la scelta è cambiata radicalmente, lasciando formalmente FdI con una sola lista contro la supercorazzata che sostiene l’attuale vicesindaco Vincenzo Carnevale.

E Cardinale passa a Futuro Nazionale

La conferenza stampa di giovedì ha confermato quanto già circolava: la lista leghista non avrà tra i suoi 24 candidati i tre consiglieri comunali uscenti — l’ex sindaco e già candidato primo cittadino Luigi ParisellaEnesidio Iudicone e Tiziana Lippa.

Una risposta era arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì con un colpo di teatro che solo l’ex consigliere comunale e provinciale della Lega Franco Cardinale sapeva mettere in scena. Si recava nell’azienda di commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e pubblicava sui suoi profili social la lettera con cui il generale Roberto Vannacci ratificava la sua iscrizione a Futuro Nazionale.

Alea iacta est. Ma in questa vicenda tutta fondana, Giulio Cesare e la conquista delle Gallie non c’entrano affatto. Per fortuna.