Il sottosegretario Claudio Durigon ha incaricato l'onorevole Miele di trovare una sintesi nella Lega in vista delle amministrative. Sul tavolo l'opzione di sostenere Anna Rita Del Sole, candidata di Fratelli d'Italia. Tuttavia ci sono delle perplessità tanto che il partito non parteciperà alla presentazione di martedì con i big di FdI. Intanto Vincenzo Carnevale, aspirante sindaco di Forza Italia, ha lanciato la sfida in una manifestazione al palazzetto dello sport con il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani
“Qualcosa faremo. Con chi lo decideremo insieme agli amici di Fondi organizzando una riunione del direttivo provinciale”: la deputata leghista di Latina Giovanna Miele, in attesa della nomina ad assessore regionale del Lazio al posto di Renata Baldassarre, è stata investita dal sottosegretario di Stato Claudio Durigon del compito di occuparsi delle elezioni di Fondi.
Si tratta di un compito in deroga. Dovrebbe occuparsene il Segretario provinciale della Lega: invece in deroga toccherà a lei farlo, in considerazione dei concomitanti impegni assunti da Massimo Moni. È stato eletto domenica a Roma con il 72 % dei voti presidente del Comitato regionale della Federvolley.
I ritardi della Lega

Il “qualcosa faremo” di Giovanna Miele scaturisce da due eventi che hanno messo in evidenza i ritardi della Lega rispetto al resto del centrodestra.
Il primo. Forza Italia (con alcune liste) ha già presentato il candidato a sindaco Vincenzo Carnevale in occasione dell’evento referendario di sabato sera presso un Palazzetto dello Sport gremito come una discoteca di fine anni Settanta. Presente il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Il secondo. Fratelli d’Italia inaugurerà, invece, la sua campagna elettorale martedì 17 marzo, alle ore 18, presso l’hotel Del Conte. Per la presentazione di Annarita Del Sole, candidata a sindaco, si mobiliteranno in tanti: i coordinatori regionale e provinciale Paolo Trancassini e Nicola Calandrini, il deputato europeo Nicola Procaccini, l’assessore regionale Elena Palazzo, i consiglieri regionali Vittorio Sambucci ed Emanuela Zappone.

Insomma il Partito che conta, ospite della coordinatrice comunale dei “Fratelli”, Sonia Federici e dei consiglieri comunali Luigi Vocella e Stefano Enea Marcucci. Che, dopo mesi di divisioni (uno favorevole al dialogo con Forza Italia, l’altro nettamente contrario) hanno raggiunto un’intesa su una candidatura terza rappresentata dalla Del Sole.
Alla presentazione, lo Stato Maggiore della Lega non ci sarà. Non potrà esserci, nonostante gli inviti telefonici di Sonia Federici e dei consiglieri Vocella e Marcucci: perché la Lega ha fatto sapere del “qualcosa faremo” della deputata Miele.
La Miele e Durigon studiano la strategia

Il gruppo dirigente di Fondi del “Carroccio” non andrà alla conferenza stampa di Anna Rita Del Sole – ed è questo il primo paradosso dell’intera vicenda – nonostante avesse manifestato un orientamento favorevole sulla candidatura di “questa bella espressione della società civile”.
La Lega non andrà nei locali dell’hotel Del Conte perché il Partito provinciale, su mandato del vice segretario nazionale Claudio Durigon, vuole capire quale strada eventualmente percorrere. Quella migliore in assoluto sarebbe stata la creazione di una coalizione con Fratelli d’Italia: ma Giovanna Miele è rimasta interdetta quando ha saputo che FdI ha impresso un’accelerazione candidato la professoressa Del Sole per respingere così l’accusa che la stessa Lega le muoveva, quella di essere protagonista di un “ingiustificato attendismo”.
La Miele poi ha capito che Fratelli d’Italia aveva cambiato passo quando ha letto le dichiarazioni del senatore Nicola Calandrini sul conto della Del Sole. “Rappresenta una scelta importante per Fondi: una figura che nasce dalla società civile e che porta con sé una lunga esperienza nel mondo della scuola e dell’impegno sul territorio – ha dichiarato Calandrini – È anche figlia di Arfeo Del Sole, sindaco della città negli anni ’80, e conosce bene il valore del servizio alla comunità.

“Fratelli d’Italia ha indicato il suo nome con convinzione e nelle prossime settimane lavoreremo per costruire attorno alla sua candidatura una coalizione ampia, capace di mettere insieme energie politiche e civiche per il futuro della città”.
La Lega di Fondi spera di far parte attiva della coalizione ampia di cui parla Calandrini ma ha all’interno altre sensibilità che potrebbero culminare con la presentazione di una candidatura autonoma.
Una sintesi difficile
Se così fosse, avrebbe speranze vicino allo zero di ripetere l’exploit del settembre 2020 quando il candidato sindaco Luigi Parisella costrinse il primo cittadino uscente Beniamino Maschietto al turno di ballottaggio. Un fatto inedito per un partito, Forza Italia, che governa il comune ininterrottamente da sempre, dal 1995.

Il compito che attende Giovanna Miele di fare sintesi non si preannuncia affatto facile anche per un’altra ragione: il gruppo dirigente della Lega di Fondi ha storicamente un’affinità, politica e personale, con il sindaco di Sperlonga Armando Cusani che per protesta domenica ha deciso di disertare il seggio di Formia dove si votava per il nuovo presidente della Provincia Federico Carnevale.
E, fedele alla massima popolare secondo la quale “Muoia Sansone con tutti i Filistei”, Cusani (ed il gruppo leghista di Fondi) ha fatto fatica a nascondere il proprio disappunto nei confronti dei vertici della Lega perché “la candidatura a presidente del sindaco di Monte San Biagio Carnevale l’abbiamo appresa dai giornali”.
La parlamentare di Latina avrebbe una terza opzione per permettere alla Lega di essere protagonista alle amministrative di fine maggio. Per lei – visti i suoi antichi rapporti personali e politici con il senatore Claudio Fazzone – sarebbe più comodo che la Lega facesse parte della coalizione che candida a sindaco l’azzurro Vincenzo Carnevale. Ma ha già saputo in anticipo la risposta, velenosa, del gruppo dirigente di Fondi: “Ce ne staremmo a casa e la lista la venga a fare lei…”.
Vincenzo Carnevale lancia la sfida

Impegnato a definire liste e programma, il candidato a sindaco di Forza Italia Vincenzo Carnevale è stato presentato al popolo azzurro in una kermesse referendaria cui hanno partecipato, tra gli altri, il vice presidente della Camera Giorgio Mulè, il deputato europeo Salvatore De Meo che è stato due volte sindaco di Fondi e l’ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Luca Palamara. Il momento più intenso? “Quando il sindaco Maschietto mi ha invitato a salire sul palco”. C’è stato l’ideale passaggio di testimone.
Immancabili i ringraziamenti al coordinatore regionale Claudio Fazzone ed alla coalizione che “mi hanno scelto per garantire una significativa continuità all’esperienza amministrativa in corso. Sento un senso di responsabilità importante che concretizzerò da subito – ha concluso un emozionato Carnevale – attraverso l’impegno, che è sempre totale, presenza e ascolto. Solo così potremmo tutti insieme rendere Fondi ancora migliore”.



