Fondi, prove tecniche di alleanza tra FdI e Lega

Dopo la scelta di Anna Rita Del Sole come candidata a sindaco di FdI, i due partiti di centrodestra cercano un'intesa per puntare al ballottaggio contro Forza Italia e liste civiche. Diversi i nodi d sciogliere, il tavolo diventa regionale

Un giorno di rinvio: via i cronisti, via i taccuini, via le telecamere. Il loro momento arriverà con un giorno di ritardo. Perché la speranza va coltivata finché è possibile farlo. Sono continuate in questi giorni le trattative per accorciare le distanze tra la Lega e Fratelli d’Italia in vista del voto per le Comunali di fine maggio a Fondi. Lunedì era prevista la conferenza stampa di presentazione della candidatura a sindaco di Anna Rita Del Sole per conto di FdI. La candidata ha chiesto ai quadri del Partito che l’appuntamento con i cronisti slittasse di 24 ore. (Leggi qui: Fondi, Annarita fa dietrofront: così Fratelli d’Italia risponde a Fazzone).

Lega-FdI, si apre il dialogo

Luigi Parisella

Il motivo? Si è improvvisamente aperto un varco con la Lega fondana. Il Carroccio per settimane ha avuto una posizione critica verso FdI per“l’ingiustificato attendismo”. Cioè? Fratelli d’Italia per settimane si è confrontata con le due linee al suo interno: una parte era pronta a seguire la Lega e creare una coalizione, un’altra parte era intenzionata a seguire Forza Italia che da sempre governa Fondi e lo fa da sola insieme alle civiche. (Leggi qui: Fondi, salta l’accordo Lega-FdI per le elezioni comunali).

Nei giorni scorsi Forza Italia ha annunciato il suo candidato sindaco e lunedì lo avrebbe fatto anche FdI. Ma ora la Lega fa sapere che se i Fratelli attendono “potrebbe esserci questa volta qualche novità da parte nostra”. (Leggi qui: La scelta di Fazzone: Carnevale candidato sindaco. E qui: Fondi, Annarita fa dietrofront: così Fratelli d’Italia risponde a Fazzone).

Franco Cardinale, candidato in sindaco in pectore per la Lega (“sempre che mi sia concesso dal Partito di utilizzare il logo”) ha fatto sapere alla coordinatrice di FdI Sonia Federici di attendere perché l’incontro – considerato “risolutore e risolutivo” è in programma sabato mattina a Terracina. Dopotutto “abbiamo atteso noi sette mesi, se lo fate voi per 24 ore con casca il mondo”.

I nodi aperti

Sono due i nodi aperti. Il gruppo leghista questa mattina si confronta con Claudio Durigon per chiedergli un impegno politico. È pronto a convergere su Fratelli d’Italia con una pattuglia di candidati sui quali concentrare i propri voti. Ed una volta eletti in Consiglio comunale, chiede al Partito di sceglierne uno e sostenerlo alle elezioni Provinciali assicurandogli i voti ponderati necessari per l’elezione anche lì.

Claudio Durigon (Foto: Alessandro Amoruso © Imagoeconomica)

La Lega è in grado di esprimere due Consiglieri provinciali: da Fondi chiedono che uno vada a rappresentare il Nord ed un altro il Sud della provincia. Nella scorsa consiliatura i voti sono stati concentrati su un candidato di Formia: ora chiedono di essere loro ad entrare in provincia.

L’altro nodo riguarda Fratelli d’Italia. Al suo interno esistono due orientamenti: uno (che fa capo al consigliere Vocella) pronto ad allearsi con Forza Italia e l’altro (che fa capo al consigliere Marcucci) pronto a combatterla. Le 24 ore di pausa serviranno a ricompattare il Gruppo ed evitare che in caso di accordo con la Lega, l’area filo azzurra possa avere la tentazione di uscire e candidarsi come indipendente con Forza Italia.

L’iniziativa referendaria

Si muove invece sul solco già tracciato Forza Italia. La prima uscita elettorale del candidato sindaco si terrà con una scenografia in grande stile e con l’apporto di luci hollywoodiane. Il senatore Fazzone terrà a battesimo l’iniziativa refendaria “Le ragioni del Sì” che giocoforza avrà un carattere elettorale anche in proiezione delle Comunali.

Il senatore Claudio Fazzone

Il parterre atteso sarà di assoluto livello. Dal vice presidente del consiglio Antonio Tajani al vice presidente della Camera Giorgio Mulè passando per il parlamentare europeo Salvatore De Meo già sindaco di Fondi e l’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati Luca Palamara.

I loro nomi non sono stati forniti al grafico per promuovere questo classico happening di primavera ma l’occasione era troppo ghiotta per offrire la giusta vetrina anche al candidato presidente della Provincia Federico Carnevale (a 24 ore dalla sua scontata elezione alla massima carica dell’ente di via Costa) e all’omonimo Vincenzo che, dopo 11 anni di apprendistato, vuole coronare il sogno della sua vita: diventare sindaco. Fratelli (e Lega) permettendo…