Formia 2027, il PD cambia casa e “Iniziativa per Formia” scende in campo

 Il direttivo PD di Formia cambia sede e apre alla coalizione, mentre debutta "Iniziativa per Formia" dell'avvocato Luca Scipione. Sullo sfondo la scelta del candidato anti-Taddeo, ancora aperta, e il sindaco che inaugura opere a Maranola.

La politica formiana ha ritmi lenti: anche negli ultimi scampoli d’estate. Ma quando serve, sa essere veloce quanto una monoposto di Formula 1. Soprattutto quando si tratta di scelte strategiche in vista del voto amministrativo, posticipato a maggio 2027.

In meno di ventiquattro ore, tra la serata di giovedì e il pomeriggio di venerdì, sono state annunciate due iniziative che si concretizzeranno a loro volta in meno di un giorno: tra il pomeriggio di venerdì 25 e sabato 26 settembre. Il loro svolgimento potrebbe culminare in una proposta di candidatura progressita a sindaco che, la prossima primavera, sfiderà il sindaco di centrodestra in carica Gianluca Taddeo, impegnato, nel frattempo, a raccogliere quanto seminato soprattutto sul fronte dei Lavori Pubblici.

Una serata storica, fuori casa

Ma andiamo per gradi. Quella di venerdì è stata una serata storica per il Partito Democratico. La sua Direzione, per la prima volta dopo anni (se non decenni, contando l’eredità politica del Pci e delle sue espressioni successive dal Pds ai Ds) si è svolto lontano dalla sede storica di via Divisione Julia. Lì, iscritti, militanti e semplici cittadini erano da sempre accolti dai ritratti di Karl Marx, Friedrich Engels, Antonio Gramsci ed Enrico Berlinguer.

Il PD di Formia è stato, di fatto, “sfrattato” (non per morosità, per carità) ed ha trovato ospitalità a poche centinaia di metri, in via Lavanga 88, al piano terra di un edificio che un tempo ospitava la turbolenta sede del comitato comunale della DC e che si trova a venti metri dalla storica sezione del MSI, poi di AN e ora, si vocifera, del nascente Futuro Nazionale.

Una nuova sezione e ospiti nazionali

Stefano Scipione

La relazione del segretario Dem, l’avvocato Stefano Scipione, è stata tanto asciutta quanto efficace nell’anticipare l’inaugurazione della nuova sezione del PD. Un appuntamento definito «un momento di festa, ma anche di confronto sulle prossime sfide elettorali, aperto, con spirito rinnovato, ad associazioni, altre forze politiche e cittadini singoli». Il taglio del nastro è in programma domenica 13 settembre alle ore 19, con la presenza dell’ex governatore della Regione e oggi capodelegazione PD al Parlamento di Bruxelles Nicola Zingaretti, del consigliere regionale pontino Salvatore La Penna e del coordinatore provinciale Omar Sarubbo.

Il Segretario ha confermato anche lo svolgimento, «seppur in ritardo rispetto agli anni scorsi», della Festa dell’Unità: si terrà in una sola giornata, sabato 26 settembre, invece dei classici tre. Una scelta ridotta nei giorni ma non nell’importanza politica.

Il debutto di “Iniziativa per Formia”

Luca Scipione

Il giorno prima, alle 18, la terrazza del Klaton Beach Hotel, sulla spiaggia di Vindicio, ospiterà (ufficializzazione arrivata venerdì pomeriggio) il debutto dell’associazione “Iniziativa per Formia”, dalle cui fila potrebbe uscire il nome da proporre per la candidatura a sindaco anti-Taddeo.

L’avvocato Luca Scipione, presidente di questa nuova realtà associativa pronta a trasformarsi in lista elettorale, dice una piccola bugia quando sostiene di essere “nati solo per dare uno scossone alla politica cittadina“. Formalmente, il battesimo servirà per illustrare “idee e strategie per il rilancio economico della città“: sembra essere il vero must della campagna elettorale di Scipione, dopo cinque anni di amministrazione a guida Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Antonello Testa

Non è un caso che i due relatori invitati portino con sé due ingredienti pensati per una ricetta vincente alle urne: l’economia del mare, con Antonello Testa, presidente dell’azienda speciale “Informare” della Camera di Commercio Latina-Frosinone e coordinatore dell’Osservatorio nazionale dell’economia del mare; e la rigenerazione urbana, con l’architetto Alessandro Abaterusso, esperto di pianificazione territoriale, che conosce l’urbanistica comunale di Formia (disciplinata da un PRG del 1980, approvato da un commissario regionale ad acta e ormai con qualche ruga di troppo) avendovi lavorato come consulente durante l’ultimo mandato, il quarto, del sindaco Dem Sandro Bartolomeo.

Al di là di questi due temi programmatici, le vere intenzioni elettorali di “Iniziativa per Formia” saranno esplicitate nel corso dell’happening. Che pur avendo un carattere “open” ha tra i suoi destinatari — ironia della sorte — lo stato maggiore del PD formiano.

Il filo riallacciato con il PD

Roberto Gualtieri

Alla Festa dell’Unità avrebbe potuto partecipare anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ma la Direzione di giovedì — lo si è appreso venerdì pomeriggio — ha comunicato che la certezza si avrà solo all’ultima ora. Sul piano dei programmi invece la priorità resta costruire la coalizione che, pur ambendo a un “campo largo” a forte ispirazione civica, punta a essere alternativa alla coalizione di centrodestra che guida Formia da esattamente cinque anni.

E non è un caso che proprio venerdì una delegazione di “Iniziativa per Formia” (che aveva debuttato alla festa di settembre 2025) sia stata invitata all’incontro clou della Festa dell’Unità, sabato 26 settembre, alla villa comunale di via Vitruvio: «Certamente che andremo», ha detto l’avvocato e presidente Luca Scipione.

Dopo mesi di indifferenza, insomma, PD e “Iniziativa per Formia” hanno riallacciato un contatto che sembrava sfilacciato. Ad auspicare di allargare gli orizzonti è stato l’altro Scipione protagonista di questa fase politica cittadina, il segretario Dem Stefano.

La coalizione si allarga, il candidato resta un rebus

Il Pd di Formia

Il quarto e il quinto punto della relazione introduttiva del segretario (dopo il terzo, dedicato al tesseramento) hanno riguardato “gli aggiornamenti sul percorso della coalizione” e “l’aggiornamento sulla situazione politica locale“. Il Segretario ha annunciato che saranno intensificati gli incontri, “che non sono mai stati interrotti“, con AVS (Sinistra Italiana ed Europa Verde), il Movimento 5 Stelle e la lista dell’ex sindaca Paola Villa “Un’altra città“. Il PD considera essenziale, prima di tutto, la stesura di un programma “capace di far svoltare finalmente questa città“: solo dopo si passerà alla scelta del candidato sindaco.

Ufficialmente non è stata affrontata, né decisa, la modalità per individuare l’aspirante primo cittadino da contrapporre al ricandidato Taddeo. Ma la prima riunione del direttivo dopo la pausa estiva ha rilanciato la necessità di allargare il fronte progressista e di avviare un confronto interno per il nome da proporre agli alleati: e, se il “fidanzamento” appena ripreso con “Iniziativa per Formia” dovesse culminare in un “matrimonio”, anche a quella componente.

Imma Arnone

Finora il nome più caldeggiato dal PD cittadino era quello del capogruppo consiliare e rieletto consigliere provinciale Luca Magliozzi: ma il farmacista di Largo Paone avrebbe chiesto una pausa di riflessione. Stessa risposta data dal secondo dei tre consiglieri comunali Dem in carica (la terza è Imma Arnone), Alessandro Carta.

Ecco perché potrebbe tornare “utile” la disponibilità dell’avvocato Luca Scipione. Alla quale, però, nessuno nel PD o nel resto del Campo largo ha ancora osato attingere. Almeno finora.

La Lega alla finestra

Gli appuntamenti ravvicinati del 25 e del 26 settembre scioglieranno anche i nodi che riguardano un’altra componente della minoranza consiliare di Formia: la Lega. Il Carroccio formiano ha scelto da tempo di fare melina, avviando solo una timida interlocuzione con la dimissionaria assessora ai Lavori Pubblici della Giunta Taddeo, Eleonora Zangrillo. E con la realtà civica guidata dall’imprenditore della sanità privata Maurizio Costa.

Taddeo inaugura a Maranola

Gianluca Taddeo

Il sindaco Taddeo, invece, questi problemi non li ha: può contare su una maggioranza consiliare consolidata che sosterrà, con certezza, la sua ricandidatura la prossima primavera. Il primo cittadino cerca di capitalizzare il lavoro svolto in questi primi cinque anni, e venerdì pomeriggio ha inaugurato il nuovo parcheggio su due piani realizzato in via Angelo Forte, nella frazione di Maranola.

Lo ha definito un intervento «destinato a migliorare concretamente la vivibilità e l’accessibilità del borgo aurunco», che ha sempre fame di posti auto: una carenza segnalata da residenti, famiglie e frequentatori del centro storico, oltre a chi utilizza il vicino plesso scolastico Lorenzo Milani.

L’opera si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione e valorizzazione di Maranola, che ha già interessato piazza Antonio Ricca e la scuola Lorenzo Milani, con l’eliminazione delle barriere architettoniche grazie al nuovo ascensore.

«Creare servizi nei nostri borghi significa mantenerli vivi», ha commentato Taddeo. «Significa migliorare la qualità della vita di chi li abita, renderli più accessibili e accoglienti e contribuire a contrastarne lo spopolamento. Il nuovo parcheggio rappresenta dunque non soltanto una risposta a un’esigenza concreta, ma un investimento sul futuro di Maranola e dell’intero territorio comunale».