Forza Italia Giovani sceglie Alatri per la prima tappa del tour regionale

La nuova sede azzurra si riempie di giovani a pochi giorni dall'inaugurazione. Il segretario regionale FI Giovani Serino in città per il tour che toccherà tutte le province laziali. Addesse lavora al post-Cianfrocca. Nel centrodestra alatrese che fatica a trovare la quadra, l'attivismo di FI manda un segnale agli alleati

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Hanno scelto di muoversi in modo diverso. Non aspettare. Aprire una sede. Invitare i giovani. E farsi scegliere come prima tappa di un tour regionale. Forza Italia ad Alatri sta vivendo «una vera e propria rinascita»: parole del suo coordinatore comunale Bruno Addesse. È la novità politica di queste ore nel centrodestra alatrense che si è riunito mercoledì in un vertice interlocutorio senza sbocchi, con FdI, Lega e civiche ancora alla ricerca di un nome per il dopo-Cianfrocca. (Leggi qui: Luglio di cene e vertici senza sbocco: il puzzle che nessuno riesce a comporre).

Il tour e la scelta di Alatri

Riccardo Serino, Segretario Regionale di Forza Italia Giovani Lazio, ha scelto Alatri come prima tappa di un tour che nel corso di luglio toccherà tutte le province della regione. Non è una scelta casuale, almeno non del tutto: significa che il coordinamento provinciale e comunale hanno lavorato abbastanza da meritare la prima visita.

Il programma ha avuto due fasi distinte ed è significativo nell’ordine in cui si sono succedute: prima un tour turistico della città, poi la fase operativa in sede. Prima conoscere il territorio, poi fare politica. È un metodo che Serino ha esplicitato dicendo: «Credo fortemente che la politica debba partire dall’ascolto e dalla presenza costante sui territori. Il lavoro che stiamo portando avanti ad Alatri e in tutta la provincia di Frosinone rappresenta una base solida da cui continuare a costruire, insieme, il futuro di Forza Italia Giovani nel Lazio».

Sulla stessa linea il segretario provinciale Gianfranco Di Renzo: «Presenza sul territorio, militanza e programmazione sono elementi essenziali e vincenti che distinguono la nostra azione politica». Tre parole d’ordine che, nel contesto del centrodestra alatrense bloccato dal problema della successione, suonano anche come un messaggio agli alleati.

La sede e l’emozione di Azzurro Donna

Angela Sarandrea coordinatrice Azzurro Donna e il segretario provinciale di FI Giovani Gianfranco Di Renzo

La sede di Forza Italia ad Alatri è stata inaugurata da pochi giorni. Si è riempita di giovani: la coordinatrice di Azzurro Donna Alatri Angela Sarandrea lo ha detto con una semplicità che racconta meglio di qualsiasi analisi politica lo stato d’animo di chi ha lavorato per arrivarci: «Abbiamo voluto accogliere i ragazzi facendo conoscere prima la nostra città e poi la nostra sede. Vedere la sede riempirsi di tanti ragazzi, a pochi giorni dall’inaugurazione, è stata un’emozione che ripaga il lavoro svolto. Questa sede nasce per essere una casa aperta, un luogo di ascolto, confronto e partecipazione».

Una casa aperta. È una formula che nel linguaggio della politica locale ha un peso specifico: dice che FI non intende ripiegarsi su se stessa, ma costruire uno spazio in cui chi non è ancora iscritto possa entrare senza sentirsi ospite indesiderato.

Il segnale al centrodestra

Bruno Addesse

Bruno Addesse, coordinatore comunale impegnato in queste settimane nella non facile ricerca di una soluzione per il post-Cianfrocca, legge la giornata anche in questa chiave: «Per noi è motivo di grande orgoglio che Alatri sia stata scelta come prima tappa del tour regionale di Forza Italia Giovani».

Il messaggio agli alleati è implicito ma leggibile. Mentre FdI, Lega e civiche si riuniscono in vertici che non producono decisioni, Forza Italia inaugura sedi, organizza tour, porta in città il segretario regionale dei giovani e riempie le stanze. Non è detto che questo attivismo si traduca automaticamente in capacità di imporre il proprio candidato per il 2027. Ma in una coalizione in cui tutti osservano le mosse altrui prima di muoversi, chi si muove per primo accumula un vantaggio che non è solo visibile.

Confronto, partecipazione, ascolto. Sono le parole d’ordine di questa stagione di Forza Italia ad Alatri. Serviranno, dice Addesse, anche per trovare il nome giusto per la successione a Cianfrocca. Visto il clima nel centrodestra, serviranno davvero.