Frosinone, via Aldo Moro come via del Corso

L'istituzione dell'isola pedonale in via Aldo Moro a Frosinone. In via sperimentale. Con un atto amministrativo che ha anche un doppio significato politico

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

Il progetto per il momento è solo di natura sperimentale. Poi dopo l’estate si vedrà. Frosinone prova l’istituzione dell’isola pedonale nel tratto di Via Aldo Moro che va dall’intersezione con Via Francesco Veccia fino a Piazzale De Mattheais. Si partirà da sabato prossimo 22 giugno e si replicherà per il primo ed il terzo sabato dei mesi di Luglio, Agosto e Settembre: dalle ore 18.00 alle ore 24.00. Lo stabilisce la delibera della Giunta Mastrangeli n° 189 del 12 giugno scorso.

A proporla è stato l’assessore al Commercio del Comune capoluogo Valentina Sementilli considerando, è scritto nella delibera “anche la necessità di presidiare lo sviluppo delle attività produttive locali, la loro capacità di integrarsi con il contesto urbano e dei rapporti socioeconomici

L’atto della Giunta precisa, altresì “la permanente volontà politica di proseguire il progetto di istituzione di isole pedonali sul territorio comunale che consentano alle attività commerciali di prolungare l’orario delle proprie attività anche nelle ore serali, consentendo ai cittadini di usufruire di spazi idonei alla socializzazione e contemporaneamente promuovere lo sviluppo economico locale”.

Due aspetti politici

Via Aldo Moro a Frosinone

La delibera quindi oltre che ad avere una valenza squisitamente amministrativa si basa anche su due aspetti, di natura politica.

In primis: la tutela ambientale, quindi con la limitazione al transito delle automobili, in orari di punta del sabato sera, sulla strada principale del capoluogo. Il tema delle isole pedonali pertanto è e sarà centrale nell’amministrazione Mastrangeli, tanto che “il principio”  è stato riportato, volutamente e con evidenza, nel deliberato. Si parla infatti di “permanente volontà politica di proseguire il progetto di istituzione di isole pedonali sul territorio comunale”.

Chi in maggioranza dovesse essere ancora contrario alle isole pedonali, “se ne faccia una ca… volo di ragione”, come ebbe a dire l’allora governatrice del Lazio Renata Polverini in un suo celebre intervento.

L’altro aspetto politicamente incidente è la possibilità data ai commercianti della zona di prolungare l’orario di apertura dei propri negozi. Quindi una tutela riservata anche al settore del commercio. Fino alle 24, al termine dell’isola pedonale. Resta da vedere, se e quanti, esercizi commerciali di via Aldo Moro resteranno effettivamente aperti fino mezzanotte.

La scelta lineare

L’isola pedonale di Latina

L’iniziativa dell’amministrazione del Capoluogo è certamente innovativa per Frosinone e come tale dagli effetti tutti da verificare. Si pone comunque in linea con altri contesti urbani. Ad esempio, a Latina dove in piazza del Popolo da corso Matteotti a via Diaz e fino all’innesto con via Giosuè Carducci, nel centro storico, da aprile di quest’anno c’è l’area pedonale urbana, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica a partire dalle 17.30. 

Se poi si guarda addirittura alla Capitale, da tempo Via del Corso, una delle vie principali dello shopping romano, è da sempre Zona a Traffico Limitato: il sabato pomeriggio è totalmente vietata alle auto. Anche  a quelle autorizzate per la ZTL.

C’è sicuramente attesa ed interesse per capire come la decisione dell’amministrazione Mastrangeli verrà recepita dai cittadini e commercianti della zona. Anchè perché per il momento l’iniziativa è solo sperimentale. Lo dice l’oggetto della delibera. Se non va, si cambia.

E chi lo dice che non deve andare bene?