Futuro Nazionale pronto a sbarcare ad Anagni: al timone c’è Giorgia Nobili

L'ex segretaria della Lega corre verso il ruolo di coordinatrice del movimento del generale Roberto Vannacci. A settembre l'investitura e la partenza. I buoni rapporti con Antonio Scaccia hanno fatto la differenza. Dal punto di vista politico un nuovo scossone per il centrodestra

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Non è un’amminissione ufficiale, ma poco ci manca. La formula “stiamo valutando” è la classica espressione utilizzata nelle dinamiche politiche per non smentire e non prendere le distanze: una frase che, di solito, sancisce una vicinanza ormai quasi certa.

A pronunciarla, ad Anagni, è stata qualche ora fa Giorgia Nobili, il cui nome circola da tempo come possibile referente in città di Futuro Nazionale, il movimento legato al generale Roberto Vannacci. La formazione si sta affermando sempre più come un tassello rilevante del centrodestra non solo a livello nazionale, ma anche sul piano regionale, provinciale e comunale. (Leggi qui: Futuro Nazionale: il ritorno di Fiorito e la patata bollente per il centrodestra).

I “buoni rapporti” con Antonio Scaccia

Antonio Scaccia, vicesindaco di Frosinone

L’attenzione sul movimento è cresciuta negli ultimi giorni a seguito della nomina di Antonio Scaccia, vicesindaco del capoluogo, a  responsabile degli enti locali nel Lazio e coordinatore per la provincia di Frosinone. Una designazione che conferma la volontà del partito di superare la dimensione meramente d’opinione per strutturarsi in modo capillare sul territorio. (Leggi qui: Vannacci, a Scaccia gli Enti locali. Chiappini nell’Assemblea Nazionale).

L’ipotesi di una sinergia ad Anagni tra Scaccia e la Nobili, già accostata nei mesi scorsi al gruppo della città dei papi, ha trovato riscontro nelle parole dell’interessata. L’ex segretaria cittadina della Lega non si è nascosta, confermandoi rapporti di amicizia di lunga data con Scaccia, preesistenti al suo nuovo incarico.

Nobili ha precisato che vi è stata “un’interlocuzione”, pur senza esiti definitivi immediati, rinviando eventuali sviluppi operativi al rientro dalla pausa estiva, a settembre. Nel politichese moderno,  una convergenza politica ormai tracciata.

I risvolti politici

La strutturazione di Futuro Nazionale sul territorio riapre il dibattito sull’assetto della maggioranza di centrodestra ad Anagni in vista delle future consultazioni amministrative. Il peso specifico del movimento potrebbe incidere sugli equilibri della coalizione e sulla selezione del candidato alla carica di sindaco.

Roberto Vannacci (Foto: Alessandro Amoruso © Imagoeconomica)

L’ingresso della formazione di Vannacci rafforzerebbe il fronte della destra-destra, imponendo una ridefinizione dei rapporti di forza con alleati storici come Lega e Forza Italia. In questo contesto di potenziale frammentazione, tornano a prendere quota all’interno della maggioranza le ipotesi di profili civici esterni: figure super partes in grado di rappresentare il punto di mediazione qualora venisse a mancare la sintesi sui nomi dei dirigenti d’area.