Ad Anagni il convegno organizzato il 1 dicembre nella Sala della Ragione rappresenterà una vetrina prestigiosa per il presidente del consiglio comunale di FdI che punta a raccogliere l'eredità del sindaco Daniele Natalia. Ma l'assessore Carlo Marino ed il civico Paolo Patrizi sono pronti a giocarsi le loro carte
Si scrive geopolitica. Ma si legge anche, e soprattutto, campagna elettorale per le elezioni Comunali di Anagni del 2028. Una campagna per cui la figura dell’attuale presidente del consiglio comunale Davide Salvati, esponente di Fratelli d’ Italia, sembra sempre più in primo piano. Queste le due letture di Rimland, il convegno che il prossimo 1° dicembre andrà in scena all’interno della Sala della Ragione del palazzo comunale di Anagni.
A partire dalle 17 ci sarà un evento dedicato all’analisi della realtà geopolitica contemporanea, nel tentativo di riflettere a 360° sui vari problemi legati alla globalizzazione di questi anni.
Parterre prestigioso
Un evento nobilitato da un parterre di tutto rilievo, a partire dall’ onorevole Maria Tripodi, Sottosegretario di Stato agli affari esteri. Poi sono attesi Lorenzo Guerini, già Ministro della Difesa e attuale presidente del Copasir. ed il generale Alessio Nardi, Consigliere per le politiche di sicurezza in materia di giustizia cooperazione e sviluppo del Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale.

A moderare il tutto, il direttore di Airpress e di Formiche Flavia Giacobbe. Un evento fortemente voluto dalla rete delle imprese dell’Aerospazio difesa del Lazio, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Anagni e la fondazione Med or Italian Foundation.
Si tratta della seconda edizione della manifestazione, che si era svolta proprio un anno fa, con una riflessione a largo raggio su temi legati alle dinamiche mediterranee e medio orientali. Un orizzonte che quest’anno si allargherà anche all’orizzonte europeo, soprattutto per quanto riguarda il conflitto fra Russia e Ucraina, ed alle prospettive del Sud America.
I risvolti politici
Ma, al di là della rilevanza in sé dell’evento, è evidente che l’appuntamento del prossimo 1° dicembre rappresenta un punto di svolta importante anche per quanto riguarda la politica cittadina. Tra gli esponenti di primo piano presenti ci sarà anche infatti il presidente del consiglio comunale Davide Salvati.

Una mossa che fa pensare, come del resto era già accaduto nella prima edizione, che Salvati stia ormai rodando e portando a buon punto la propria organizzazione interna in vista della campagna elettorale del 2028. Com’è noto, in mancanza di una modifica dell’attuale legge elettorale, l’attuale sindaco Daniele Natalia non potrà candidarsi per la terza volta. Di qui la corsa ad interpretare il ruolo di delfino.
Una corsa che attualmente sembra vedere due concorrenti: uno è l’attuale assessore al bilancio ed alla cultura Carlo Marino, esponente di Cuori anagnini; l’altro, appunto, Davide Salvati, esponente di punta di Fratelli d’Italia.
L’identità politica di Salvati, l’outsider Patrizi
Ed è proprio la maggiore e più definita identità politica del presidente del consiglio comunale che sembra giocare a favore di una sua possibile scelta come successore di Natalia. Una prospettiva di cui lo stesso Salvati è consapevole, tanto da indurlo a lavorare per crearsi una base elettorale e di relazioni che gli consenta, quando bisognerà fare sul serio, di partire da un gradino più in alto.

Anche se molti non trascurano il nome di un possibile civico come Paolo Patrizi (sempre più presente a tutti gli appuntamenti pubblici del comune) che potrebbe mettere d’accordo tutte le componenti dello schieramento di centrodestra, superando nel caso anche le legittime aspirazioni di Fratelli d’Italia che, dopo aver saltato il giro per due volte, vorrebbe dire la sua in vista delle comunali.
L’importanza della comunicazione
Nota a margine. L’evento del prossimo 1° dicembre è anche una dimostrazione di come la comunicazione conti molto per garantire il successo di una iniziativa. Proprio in queste ore infatti ad Anagni fa discutere il fatto che un appuntamento importante come quello per illustrare le prospettive della rigenerazione urbana del quartiere di Osteria della Fontana sia saltato per questioni legate all’indisponibilità di un relatore.

Un annullamento che però non è stato comunicato ufficialmente, generando disagi e polemiche. In molti hanno stigmatizzato la poca capacità degli organizzatori dell’evento di comunicare in modo efficace. Un problema, quello della capacità di informare in modo efficace, che i referenti di Rimland (e del presidente del consiglio comunale) non sembrano avere. A tutto vantaggio di quello che sarà poi il prosieguo della campagna elettorale.

















