La prima riunione della Pro Loco per eleggere il Presidente ed il Consiglio Comunale di "avvicinamento" di Tuffi alla maggioranza
Anche se l’arrivo dei grandi del G7 sembra in queste ultime settimane aver monopolizzato tutte le energie, ad Anagni ci sono almeno due appuntamenti a breve scadenza che potrebbero indirizzare in maniera consistente il dibattito politico locale. Il primo è previsto questa sera alle 20.30. Si tratta della riunione del primo nuovo direttivo della Pro loco, eletto appena sette giorni fa nel corso di una tornata elettorale che si è svolta all’interno dei locali dell’associazione, in piazza Innocenzo III.
Una riunione importante, perché servirà ad leggere il nuovo presidente dell’organismo. In queste ore il totoscommesse al riguardo vede come grande favorito Augusto Terilli, non a caso il più votato alle ultime elezioni con 31 preferenze complessive.
Le chances della De Lellis

Potrebbero avere delle chance anche alcuni nuovi arrivi, come l’ex assessore ai Servizi Sociali Anna De Lellis, entrata con 21 voti in quota Cuori anagnini. E potrebbe esserci anche la riconferma di Fabrizio Savone, che aveva gestito la Pro Loco negli ultimi mesi, dopo il cambio della guardia piuttosto polemico con Franco Stazi.
In ogni caso si tratta di una Pro loco che, al di là delle figure singole, si è decisamente spostata verso il mondo conservatore della città, con una netta prevalenza per gli esponenti di Cuori Anagnini e di Idea Anagni.
Fuori dalla mischia, almeno ufficialmente, restano i partiti di riferimento più importanti della maggioranza cittadina, come Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ma, in ogni caso, la struttura che da sempre rappresenta il braccio operativo della politica culturale anagnina, diventa in questo senso una vera e propria estensione della squadra di governo.
L’assise comunale-termometro

L’altro importante appuntamento politico in città è quello del consiglio comunale, previsto, a quanto si è detto nelle ultime ore, già per martedì. Una circostanza ancora non ratificata dalla convocazione ufficiale nell’Albo pretorio. Ma, al di là degli aspetti burocratici, una nuova assise dovrebbe davvero essere questione di poche ore. Al di là dell’ordine del giorno, l’elemento più importante è, come sempre, quello politico.
In questo caso, la variazione degli equilibri all’interno della maggioranza caratterizzata dal possibile, anche se non ancora ufficiale, ingresso in maggioranza di Danilo Tuffi. L’ex candidato a sindaco della coalizione Anagni Futura ha sempre smentito questa possibilità, pur avendo confermato frequenti contatti con il partito degli azzurri.

Difficile dire se il passaggio ci sarà nel prossimo consiglio comunale; ma, a questo punto, sembrerebbe soltanto una questione di tempo. Una circostanza che farebbe diventare ancora più residuale il margine di manovra dell’opposizione. Peraltro, dopo quello eventuale di Tuffi, un ulteriore (possibile) passaggio in maggioranza anche da parte del consigliere Giuseppe De Luca, sia pure non con gli stessi tempi, farebbe rimanere di fatto in opposizione il solo esponente di LiberAnagni Luca Santovincenzo.
Che vedrebbe ridotta la sua azione ad una semplice testimonianza. Un diritto di tribuna che, almeno a livello consiliare, non inciderebbe sulle dinamiche consiliari.



