A distanza di quasi 4 mesi dalle elezioni votati i sei organismi della Provincia di Latina. Non sono mancate le polemiche. Il consigliere Casalini di Forza Italia ha contestato i criteri di composizione. Magliozzi e Bellini dell'opposizione hanno sottolineato la lentezza nella costituzione dei gruppi di lavoro. L'assise ha stigmatizzato il poco tempo messo a disposizione dalla Regione sul dimensionamento scolastico
Sono sei, non si discostano molto dalle precedenti, ma ci sono voluti tre mesi e mezzo per definirle. Sono le Commissioni del Consiglio Provinciale di Latina, approvate dall’Aula, dopo una riflessione (ed una pausa estiva) molto lunga: le elezioni per il rinnovo dei 12 consiglieri provinciali si erano infatti svolte il 7 giugno. (Leggi qui: Latina, il centrodestra vince tutto. È la morte di un asse decennale. E qui:
Le commissioni saranno quelle alla Trasparenza; ai Lavori pubblici e attività tecniche (Viabilità e trasporti); Sviluppo e tutela del territorio (Pianificazione territoriale, ambiente e ecologia); Programmazione, statuto, regolamenti e formazione (Bilancio e Personale, Controllo fenomeni discriminatori, Assistenza agli Enti Locali e Formazione professionale).
Eppoi Pubblica istruzione (Politiche della Scuola, Programmazione rete scolastica, Edilizia Scolastica, Patrimonio e Fabbricati); Affari generali, avvocatura e pari opportunità. La novità, rispetto alla precedente consiliatura, quando le commissioni erano solo cinque, è proprio quest’ultima. A queste si aggiunge poi ovviamente la conferenza dei capigruppo.
Composizione contestata, critiche dall’opposizione

Ogni commissione, secondo la delibera votata, avrà un componente per ciascun gruppo consiliare (FI, FdI, Lega, Pd, Provincia Progressista). Cosa che ha suscitato le critiche nel dibattito da parte del consigliere Pasquale Casalini di Forza Italia, lamentando una scarsa rappresentanza rispetto all’esito del voto. Critica cui il presidente della Provincia, Federico Carnevale, ha risposto ricordando come “sempre di un voto ponderato si tratta”.
Dall’opposizione, Luca Magliozzi (Pd) e Dario Bellini (Provincia progressista) hanno evidenziato come “si arriva oggi a votare le commissioni consiliari, con un forte ritardo rispetto alle elezioni”. Nei prossimi giorni, ciascun capogruppo dovrà indicare i componenti del gruppo nelle commissioni. Ancora dopo, gli organi si riuniranno per eleggere presidenti e vice presidenti.
Dimensionamento scolastico, accuse alla Regione

Nel corso della seduta sono state votate anche le linee di indirizzo per l’agenzia provinciale Latina formazione lavoro, il cui direttore Livio Mansutti ha evidenziato la costante crescita in allievi e del Bilancio (63 classi con oltre 1.100 allievi e lo sviluppo di 64mila ore di formazione).
Ultimo voto, oltre ad alcuni debiti fuori bilancio, è stato quello sul dimensionamento scolastico, con il Consiglio che ha stigmatizzato il poco tempo messo a disposizione dalla Regione Lazio per inviare gli atti relativi: “Concordo con il fatto che ci siamo trovati di fronte a soli 25 giorni di tempo – ha affermato Carnevale – e ho già fatto le dovute lamentele. Ma anche noi dobbiamo essere pronti con le nostre proposte già da maggio, una volta terminate le iscrizioni”.



