I nuovi adulti di Veroli: sono 183 e Caperna li vuole incontrare tutti

Seconda edizione di "18mo in Comune", con il sindaco che donerà una Costituzione ad ognuno dei neo maggiorenni

Piero Cima-Sognai

Ne elegantia abutere

Diciotto anni: sono un traguardo, non solo per le famiglie di chi li compie ma anche per la comunità in cui chi li compie vive e si appresta a realizzare se stesso e migliorare il sistema complesso di cui fa parte. E’ un ingresso nella comunità degli adulti, uno stacco fra l’età delle decisioni “subite” e quelle da prendere. Ed è il momento esatto in cui in cui la già compiuta maturazione biologica schiude le porte al riconoscimento pubblico della maturazione psico-sociale.

In molti popoli l’ingresso dell’età adulta è per antonomasia faccenda di popolo, ecumenica e collegiale, non solo legata al legittimo orgoglio di chi ama questi virgulti divenuti alberi.

In altri tempi e con altre culture con differenze di genere più accentuate, ad esempio tra i “moran” – i guerrieri – dei Masai o tra gli Hamer etiopi, i giovani che entravano nell’età della consapevolezza dovevano andare assieme a caccia e dare prova di valore. Oppure saltare incontro la bestiame, superandolo con un balzo . Nella nostra società e secondo il metro del sindaco di Veroli Germano Caperna, e per il secondo anno, i neo maggiorenni devono essere doverosamente accolti in Comune.

La Costituzione: per cominciare bene

Veroli, Piazza Mazzoli (Foto © Ciociaria Turismo)

E la loro “assegai”, la lancia, sarà molto più affilata, perché sarà un libro che mette tutti in una posizione di partenza egualitaria: la Costituzione italiana. In Caperna si fondono senso civico legato al suo mandato istituzionale e piglio da globe-trotter, da persona che ha viaggiato, visto culture diverse e che della diversità ha fatto un filone aureo il cui valore trasmettere empiricamente.

Con momenti significativi e corali, che investono gli altri ed investono lui della responsabilità e bellezza della condivisione degli stessi. Ecco perché l’appuntamento di domenica 14 dicembre prossima presso la Sala Consiliare di Veroli è così importante.

Perché esso racchiude l’aspirazione di un sindaco e di un team amministrativo di rendere un momento così importante faccenda cardinale per la comunità intera. Una sorta di “Albo signanda lapillo dies”.

Una data importante per tutti

Una data da segnare con il gessetto bianco sul calendario, come spiegavano i Romani in ordine ai giorni considerati memorabili. E la riprova del successo di questa seconda edizione di un evento che nella cittadina ernica ha attecchito subito e bene sta nella pletora di messaggi che Caperna ha ricevuto.

Questo dopo aver invitato personalmente ciascuno dei 183 giovani verolani che in questo 2025 hanno raggiunto il traguardo dei 18 anni.

E che nella Sala Consiliare di Piazza Mazzoli riceveranno ciascuno una copia della Costituzione Italiana, “simbolo del nostro impegno comune verso i valori di libertà, giustizia e uguaglianza su cui l’Italia si Fonda”.

La cerimonia e la spensieratezza

Il palazzo municipale di Veroli

A seguire si festeggerà “tutti insieme con un aperitivo a cura dell’Istituto Alberghiero ‘ISS Sulpicio’ e con un Dj set in Piazza Trulli”. Caperna ha voluto spiegare bene, questo suo benefico “morbo” della condivisione totale come scelta e di quella solenne con i concittadini neo maggiorenni.

Così: “A diciotto anni si apre una nuova fase della vita: una porta che, come Amministrazione, vogliamo tenere spalancata”.

E questo perché “il Comune è la casa di tutti e, con ‘Il 18esimo in Comune’, invitiamo i nostri ragazzi ad attraversarne la soglia senza timori, per scoprire le istituzioni come vicine e aprire un dialogo semplice, autentico, quotidiano”.

Caperna e la “partecipazione”

E siccome c’è stato un precedente, quello dell’esordio dell’evento l’anno scorso, che ha segnato una rotta, il sindaco lo ha voluto ricordare. “La prima edizione ci ha insegnato una cosa preziosa: quando ci si incontra davvero, nasce una partecipazione capace di unire e di diventare patrimonio di tutti.

“Ed è da quell’energia che ripartiamo, con l’impegno di rendere questa esperienza ancora più significativa per i giovani della nostra comunità”.

L’energia dei nuovi adulti di Veroli, abbastanza giovani per sognare e già abbastanza maturi per iniziare a tradurre i sogni in realtà. I loro e quelli della società.