Ad Anagni il consiglio comunale è vissuto sul passaggio dell'ex civico a Fratelli d'Italia. Clima da primo giorno di scuola a parte i richiami del consigliere Pietrucci e del sindaco Natalia. Assente Santovincenzo, unico esponente dell'opposizione che poteva accendere la seduta
Un Consiglio comunale attesissimo. Ma che, contrariamente alle attese, è scivolato via senza strappi. Anche perché mancava l’unico che avrebbe potuto accendere il fuoco delle polemiche (il consigliere Santovincenzo). E così ad Anagni l’assise che giovedì scorso ha segnato il ritorno ufficiale in maggioranza del consigliere Giuseppe De Luca è stato il trionfo del già visto, tra discorsi di bentornato e (poche) frecciate polemiche. (Leggi qui: De Luca stronca le civiche e esalta i valori di FdI: “Così ho scelto i Fratelli”).
Ode al figlio prodigo

L’ordine del giorno, almeno ufficialmente, vedeva la discussione di una serie di variazioni di bilancio. Ma tutti, come detto, si aspettavano soprattutto le scintille per il ritorno in maggioranza del consigliere che alle ultime comunali aveva affiancato Danilo Tuffi nella corsa contro Natalia.
Una campagna elettorale durissima, in cui Tuffi (ed anche Alessandro Cardinali, va detto) avevano sparato a palle incatenate contro Natalia. Come è andata si sa. Cardinali è subito tornato in coalizione, Tuffi qualche mese fa. E pochi giorni fa De Luca ha annunciato la sua iscrizione a FdI, e di conseguenza il rientro in maggioranza.
C’erano tutti i presupposti per una seduta al vetriolo. Ma l’unico che avrebbe potuto accendere i fuochi, il consigliere Santovincenzo, era assente. E così il consiglio si è trasformato in un’ode al ritorno del figliol prodigo.
La “frecciatina” di Pietrucci

Non sono mancati i distinguo: Luigi Pietrucci di Cuori Anagnini ha salutato positivamente il ritorno di De Luca. Ma gli ha anche ricordato i toni oggettivamente aspri con cui lo stesso De Luca, a suo tempo, aveva abbandonato la maggioranza di centrodestra denunciando la propria incompatibilità con alcuni esponenti di maggioranza.
Tra questi, l’attuale assessore al bilancio Carlo Marino. A proposito del quale, proprio per questo motivo, più di qualcuno si aspettava una certa dose dì perplessità sul ritorno di De Luca in maggioranza. Ed invece niente. Sorrisi, dichiarazioni di stima reciproche, inviti alla collaborazione.
L’avviso del sindaco Natalia

Insomma un’aria da volemose bene generale che forse è più di facciata che di sostanza. Anche perché il sindaco Natalia, nel suo saluto al figliol prodigo De Luca, gli ha ricordato che, diversamente dal passato, il consigliere adesso è in maggioranza si, ma in un Partito, non da semplice civico. Sottotesto evidente: le libertà che aveva civico De Luca, da neo esponente di Fratelli d’Italia, non potrà più permettersele.
L’unico dato certo è che adesso l’opposizione (giovedì era già decimata) è davvero ridotta al lumicino. La maggioranza di Natalia, già prima dominante, adesso è schiacciante. Con un peso di Fratelli d’Italia sempre più totalizzante.
Un dettaglio con cui prima o poi bisognerà fare i conti per salvaguardare gli equilibri interni.

















