Il Te Deum laico del sindaco Salera per una Cassino che guarda lontano

Territorio, equità, economia, cultura e apertura internazionale: il 2025 di Cassino raccontato dal sindaco Salera tra sicurezza, welfare, rilancio culturale e una visione di sviluppo che tiene insieme identità e futuro.

Cinque parole chiave per raccontare un anno di governo della città: territorio, internazionalità, equità, economia, cultura e turismo. Attorno a queste direttrici si è sviluppata la conferenza stampa di fine anno che il sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha tenuto il 30 dicembre nella Sala Restagno.

Un lungo excursus in cui ha tracciato il bilancio dell’azione amministrativa nel corso del 2025, delineando al tempo stesso le prospettive future. Il sindaco lo ha fatto alla presenza dell’intera Giunta comunale, dei consiglieri di maggioranza e delle principali autorità cittadine. Tra queste, il presidente del Tribunale Lucio Aschettino, il presidente della Banca Popolare del Cassinate Vincenzo Formisano ed il comandante della Polizia Locale Giuseppe Acquaro.

Internazionalità

Il sindaco Salera durante la sua visita ad Hiroshima

Cassino si è affacciata su scenari di rilievo mondiale. Nel 2025 la città è stata invitata a due eventi di caratura internazionale: le celebrazioni per l’anniversario di Hiroshima ed i funerali di Papa Francesco, in quanto città benedettina. Un riconoscimento che rafforza il profilo identitario di Cassino e il suo legame con la tradizione di San Benedetto, suggellato anche dalla partecipazione all’inaugurazione della Basilica di Norcia.

Territorio e sicurezza

Sicurezza, sanità ed economia sono stati i cardini dell’azione territoriale. Sul fronte della sicurezza urbana, l’Amministrazione investe in modo strutturale: nel solo 2025 sono state installate 33 nuove telecamere e 10 fototrappole, portando il sistema comunale a quota 150 dispositivi attivi, con una particolare attenzione a parchi e periferie.

Salera Polizia Municipale
Il sindaco di Cassino Enzo Salera con una pattuglia della Polizia Municipale

Centrale anche l’investimento sulle risorse umane: è stato pubblicato il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 13 nuovi agenti di Polizia Locale, un passaggio decisivo per rafforzare un Comando da anni sotto organico. E più in generale, per l’ampliamento dell’organico comunale.

In qualità di presidente della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, Salera ha portato all’attenzione di Governo e Regione la vertenza Stellantis e la crisi dell’indotto, oltre alla battaglia per l’inserimento nella Zona Economica Speciale, coinvolgendo direttamente le più alte cariche istituzionali, anche attraverso un Consiglio comunale straordinario.

Arturo Cavaliere (Foto: Saverio De Giglio © Imagoeconomica)

Analogo impegno sulla Sanità pubblica, con protocolli per la sicurezza dell’ospedale Santa Scolastica, il potenziamento degli organici e lo sblocco del cantiere dell’ex ospedale De Posis. Il sindaco ha tenuto una seduta di Consiglio in presenza del Direttore Generale della Asl Arturo Cavaliere, illustrandogli i numeri e mettendo il manager di fronte ad un’evidenza: il numero delle prestazioni nell’ospedale di Cassino è più altro che in altri presidi, ma il numero del personale sanitario disponibile è più basso.

Economia e fisco locale

Accanto agli eventi di promozione del commercio e delle eccellenze locali – Cassino in Fiore, Pizza in Piazza, DiVino Cassino, International Street Food e Festa del Cioccolatol’Amministrazione ha rivendicato una politica fiscale orientata all’equità.

Nel 2025 sono proseguite le azioni di contrasto all’evasione, accompagnate da misure di alleggerimento del carico fiscale. Cioè? Da un lato il Comune ha cercato di stanare i furbi e far pagare il giusto a tutti. Dall’altro ha limato le imposte per le fasce più deboli. È il caso dell’addizionale comunale Irpef (l’imposta comunale che si paga con la Dichiarazione dei Redditi) abolita per chi ha redditi molto bassi. Abolita anche la tassa sui Passi Carrabili, sono state concesse agevolazioni IMU per i proprietari che affittano a studenti universitari.

Il sindaco ha spiegato che si è trattato di interventi pensati per sostenere famiglie, giovani e attività economiche in una fase ancora segnata dalla crisi.

Cultura, storia e turismo

Il Teatro Romano di Cassino

Il 2025 ha segnato il ritorno del Teatro Romano, riaperto il 25 luglio e protagonista della stagione estiva con una programmazione che ha spaziato dal teatro alla musica, fino alle iniziative inclusive. Rocca Janula, Historiale, Aula Pacis, Sala Restagno, Palazzo della Cultura e il Cinema Teatro Manzoni hanno confermato Cassino come città di cultura e turismo, con numeri di pubblico in costante crescita e un ruolo sempre più centrale per studenti e nuove generazioni.

Accanto agli eventi, l’Amministrazione sta lavorando sulla valorizzazione della memoria storica. È in fase di attuazione un progetto per riportare alla luce l’antica Cassino, grazie a un finanziamento destinato all’allestimento di un impianto di illuminazione dei ruderi di via Pinchera. Un intervento che restituirà visibilità a un’area di grande valore storico, inserendola in un più ampio percorso di recupero e racconto della Cassino prebellica. Si tratta di una città cancellata letteralmente dai bombardamenti alleati, rimasta nei ricordi di chi è sopravvissuto ed in parte sepolta dal tempo.

Equità e diritti

Il tema dei diritti e della coesione sociale resta uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Nel 2025 sono partiti progetti come la “Stazione di Posta” in un bene confiscato, il percorso verso il “Dopo di Noi”, il rafforzamento della rete contro la violenza di genere con Centro Antiviolenza, Casa Rifugio e future Case della Semiautonomia.

Complessivamente, il Comune investe circa 5 milioni di euro l’anno nel settore sociale, sostenendo iniziative dedicate ad adolescenti, disabilità, inclusione e sostegno alle famiglie.

Ambiente e sostenibilità

La Guardia di Finanza a Nocione

Ampio spazio anche alla tutela ambientale. Tra gli interventi più rilevanti, la bonifica dell’area Nocione, con un investimento complessivo di 1,9 milioni di euro: l’iter è in fase di conclusione e a inizio 2026 partirà il bando di gara per l’affidamento dei lavori.

Nel corso del 2025 gli Ispettori Ambientali, con il supporto della Polizia Locale, hanno effettuato 215 sopralluoghi, elevando 42 sanzioni per violazioni del Testo Unico Ambientale. Installate inoltre 26 mini-isole ecologiche per rafforzare la raccolta differenziata in centro e nelle frazioni.

Avviate anche campagne di sensibilizzazione: Viaggia sostenibile, rivolta a scuole e università per incentivare l’uso del trasporto pubblico; Yes We Can, con un bonus di 500 euro per l’adozione dei cani dai canili convenzionati; Adotta un’area verde, per coinvolgere cittadini e associazioni nella cura del verde pubblico.

Verso il 2026

In chiusura, lo sguardo del sindaco va ai cantieri conclusi ed a quelli in corso: scuole, asili, ponti, mense, efficientamento energetico, nuove piazze e manutenzione urbana. Opere che compongono una visione di città proiettata al futuro, con l’obiettivo di coniugare sviluppo, sostenibilità, equità e identità.

Un bilancio che Salera affida a cinque direttrici, ma che racconta un’unica strategia: tenere Cassino dentro i grandi temi del presente, senza perdere il legame con il proprio territorio.