Itri, il Pd riparte da Ruggieri: opposizione e unità per il nuovo corso

Paola Ruggieri confermata alla guida del Pd di Itri dopo il congresso unitario. Obiettivo: rafforzare l’opposizione, ricostruire il centrosinistra e tornare punto di riferimento politico dopo la sconfitta alle comunali.

«Il Partito Democratico come punto di riferimento imprescindibile per i cittadini di Itri che non si riconoscono nell’attuale maggioranza»: con questo imperativo Paola Ruggieri ha accettato di succedere a sé stessa alla guida del Partito Democratico di Itri. La sua elezione è avvenuta al termine di un Congresso che ha sancito l’avvio del nuovo corso politico.

È la conseguenza della sconfitta alle Comunali di un anno fa. All’epoca il Pd — con il ritorno in Consiglio comunale della stessa Paola Ruggieri — aveva deciso di far parte di «Itri Domani», la coalizione cattolico-progressista guidata dall’ex sindaco Antonio Fargiorgio. Venne battuta dalla lista capeggiata da Andrea Di Biase, diventato sindaco grazie alla sintesi raggiunta tra le forze del centrodestra, soprattutto tra Forza Italia e Fratelli d’Italia dell’assessora regionale al Turismo Elena Palazzo.

Omar Sarubbo e Paola Ruggeri

Paola Ruggieri non lo ammetterà mai — neppure sotto tortura: avrebbe preferito l’opzione amministrativa a quella politica. Alla fine ha accettato di svolgere entrambi i ruoli(in Consiglio comunale ed in Sezione)  «perché il momento è importante». A testimoniarlo è stata l’unanimità che ha caratterizzato l’esito del Congresso del circolo dem di Itri intitolato alla memoria del compianto dirigente comunale Italo La Rocca, gigante della sinistra itrana e pontina.

All’elezione bis di Paola Ruggieri erano presenti tutti quelli che dovevano esserci: a livello locale i segretari del PD di Gaeta e Formia, Chiara De Conca e Stefano Scipione, il capogruppo al Comune di Gaeta Emiliano Scinicariello. Ed i vertici provinciali del Partito, dal Consigliere regionale Salvatore La Penna alla vice segretaria laziale Valentina Campagna passando per il coordinatore pontino Omar Sarubbo.

La sorpresa: Moscardelli al Congresso

Claudio Moscardelli (Foto: Sara Minelli © Imagoeconomica)

Ma nessuno avrebbe immaginato la presenza inattesa dell’ex Segretario provinciale e Consigliere regionale Claudio Moscardelli, impegnato in una delicata fase di ritorno nella gestione del PD a livello provinciale. Aveva partecipato a Latina alla conferenza stampa del sindaco di Minturno ed ex presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, che annunciava la sua richiesta di essere nuovamente iscritto al PD. L’ex senatore dem, riconosciuto come leader della componente riformista del Partito, ha liquidato la sua partecipazione nella sede di via Enrico Toti con una battuta: «Non dimenticatevi che Giovanni resta sempre uno dei miei migliori amici. Sono venuto a trovarlo».

Il Giovanni di cui Moscardelli parla è l’ex sindaco ed ex presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Aurunci Giovanni Ialongo, una delle migliori espressioni di sempre della politica itrana, che lo scorso maggio aveva sperato fino all’ultimo nel ritorno di Fargiorgio alla guida del Comune. Nonostante la sconfitta contro la supercorazzata messa in campo da Di Biase e da Elena Palazzoil Pd è riuscito a riportare in Consiglio la dottoressa Ruggieri, eletta nella lista «Itri Domani» insieme al candidato sindaco, a Mattia Punzo ed a Maria Civita Saccoccio.

Salvatore La Penna

Ad affiancare Paola Ruggieri nella segreteria ci saranno tre vicesegretari: Stefano Manzo, Antonio Capirchio e Giovanni Saccoccio. Il direttivo è composto inoltre da Giuseppe Saccoccio, Erika Esposito, Loredana Ciccarelli, Anna Ruggieri e Antonello Soscia.

Opposizione rigorosa, comunità aperta

Nel suo intervento dopo l’elezione per acclamazione, Paola Ruggieri ha indicato le linee guida della futura agenda politica. Il PD di Itri ha ribadito la «ferma volontà» di proseguire «un’opposizione rigorosa e costruttiva». Un solco già tracciato nel corso di questo primo anno di consiliatura dal capogruppo di Itri Domani Antonio Fargiorgio, che ha avuto il merito di interrompere l’atomizzazione del PD aurunco: gradualmente aveva avviato un preoccupante isolamento dalla vita politica cittadina.

«In un momento storico in cui la politica rischia di essere svuotata da personalismi esasperanti e da un dibattito troppo spesso superficiale, sentiamo il dovere di riportare al centro dell’agenda i temi concreti e le sfide che il nostro paese deve affrontare quotidianamente», ha dichiarato la riconfermata segretaria. La sede di via Toti 22, hanno aggiunto i tre vicesegretari, «continuerà a essere uno spazio di confronto a disposizione della cittadinanza e del tessuto associativo di Itri».

Il congresso ha rinnovato un impegno quasi titanico: essere il locomotore del treno progressista, in vista delle politiche del 2027 e delle regionali dell’anno successivo. «Oltre a essere alternativi alle destre che governano Itri, sarà nostro impegno ricomporre l’unità del centrosinistra ed elaborare una proposta politica programmatica capace di offrire risposte concrete alle tante domande provenienti dalla cittadinanza», ha concluso Ruggieri«Sono convinta che il nuovo direttivo si metterà subito al lavoro per realizzare gli obiettivi politici condivisi con la platea congressuale».