La Consulta delle Associazioni era stato un piccolo miracolo del vicesindaco di Ferentino. Aveva messo insieme 44 realtà ed eletto gli organi dirigenti. Con lo scopo di far nascere dal basso proposte per gli assessori ed il Consiglio. Ma la Consulta non s'è mai riunita
Tanto impegno per nulla. Con il rischio che ora tutto esploda e finisca a fondo. Di più ancora: quel relitto politico intralcerebbe la navigazione per molti sulla strada che tra qualche anno porterà ad individuare una nuova amministrazione comunale a Ferentino. La Consulta delle Associazioni è stato uno dei cavalli di battaglia del vicesindaco Andrea Pro: durante la campagna elettorale delle ultime Comunali circa 18 mesi fa ne proponeva la nascita. Non senza difficoltà era riuscito a mettere intorno ad un tavolo ben 44 associazioni provenienti da vari settori: sociale, sport, cultura, turismo…
Tante associazioni che avevano raggiunto l’intesa sulle aree tematiche da affrontare e sui rappresentanti per ogni settore. Uno lo scopo principale della Consulta: quello di produrre proposte e presentarle poi ai vari assessori comunali di competenza per portarle poi all’attenzione del Consiglio comunale. Ma in questi mesi la Consulta non si è mai riunita, non ha prodotto proposte, non ha generato nessuna delle azioni per le quali era stata pensata e poi era nata.
Eppure c’era tutto

Creata la consulta con le varie aree tematiche si era riusciti dopo qualche seduta a vuoto anche ad eleggere il presidente ed il vicepresidente. Due persone molto conosciute ed impegnate sul territorio. Alessandro Ciuffarella presidente di Civis associazione che da anni si batte sulle problematiche ambientali eletto presidente della Consulta e Biancamaria Valeri preside ed insegnante di lungo corso impegnata invece nelle tematiche culturali e turistiche.
In entrambi i casi si tratta di persone con esperienza e competenza. Ciuffarella molto vicino alle posizioni dello storico ex vicesindaco oggi consigliere di maggioranza, Luigi Vittori. È stato candidato a Consigliere comunale proprio per la lista di Vittori, Ferentino nel Cuore mancando di poco l’elezione al Consiglio comunale. Biancamaria Valeri invece è stata vicesindaco con Francesco Scalia e candidata alle ultime elezioni da indipendente nel Partito Socialista. Anche lei ha mancato di poco l’elezione al Consiglio.
Si tratta soprattutto di due figure ben viste nelle associazioni e nella cittadinanza. Ma dall’elezione del presidente e vice e nomina del direttivo con le aree tematiche sono passati tanti mesi e non c’è stata una sola riunione della Consulta. I rappresentanti di associazioni hanno iniziato a storcere il naso chiedendo un cambio di rotta.
Il vicesindaco Andrea Pro riuscito nell’impresa di riunire le 44 associazioni e di fare nascere la Consulta ha spiegato che “la consulta delle Associazioni è un organo a parte che non c’entra nulla con l’amministrazione comunale e la politica. Ha un proprio presidente che deve convocare le riunioni“.
Voci di dimissioni

Voci sempre più ricorrenti parlano della volontà del presidente Alessandro Ciuffarella di rassegnare le dimissioni in quanto gli impegni lavorativi non gli consentono di seguire la questione associativa come vorrebbe.
Il diretto interessato non smentisce l’ipotesi ma tutto sarà deciso non prima di sabato. Ciuffarella vorrebbe incontrare il direttivo ed il sindaco Piergianni Fiorletta prima di un decisione definitiva. Il rischio è che si debba ricominciare tutto da capo.
Si attendono sviluppi nelle prossime ore. Probabile una nuova riunione delle 44 associazioni per individuare un nuovo presidente.



