All’hotel Edra il Carroccio cambia passo: l’elezione di Vincenzo Marrone a segretario cittadino segna la ricomposizione del partito e rilancia il centrodestra cassinate. Decisiva la regia di Mario Abbruzzese, riconosciuto da tutti come il “collante” della coalizione. Ora la Lega si presenta compatta e pronta alle prossime comunali.
La Lega di Cassino volta pagina e lo fa sotto il segno della ricomposizione. Nell’assemblea che si è svolta all’hotel Edra, il Carroccio ha eletto Vincenzo Marrone nuovo segretario cittadino. Un’elezione che segna non solo il rilancio del Partito ma anche la ritrovata unità del centrodestra cassinate.
L’assemblea si è svolta alla presenza dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, dei consiglieri provinciali Andrea Amata e Luca Zaccari, del segretario cittadino uscente Alessio Ranaldi e della ex senatrice Kristalia Rachele Papaevangeliu.
Un parterre politico che ha dato il segno della compattezza raggiunta dal Partito dopo anni di riassetti interni e confronti sotterranei.
La dimostrazione concreta sta nel fatto che durante i lavori è stato eletto anche il nuovo Direttivo cittadino, aprendo la strada a una fase di riorganizzazione territoriale. L’hanno sollecitata con convinzione i vertici nazionali e regionali della Lega.
Il passaggio del testimone

Nel suo intervento, il neo segretario Vincenzo Marrone ha voluto ringraziare il sottosegretario Claudio Durigon, vice Segretario nazionale della Lega, il Segretario regionale Davide Bordoni e il senatore Andrea Paganella per il sostegno e la fiducia accordata, pur non essendo presenti all’incontro. «La loro attenzione e la loro vicinanza – ha spiegato Marrone – sono state fondamentali per permettere a Cassino di vivere un Congresso vero, partecipato e profondamente democratico».
La differenza con il passato è palpabile. Niente nomine calate dall’alto, niente assemblee con il finale già scritto: la Lega ora è un Partito nel quale ci si può contare, mettere in discussione, scalare. A condizione di avere il consenso che si traduce in voti da poter contare: il resto sono solo chiacchiere. Che non fanno crescere il Partito.
Eterno Mario

L’assemblea degli iscritti ha messo in evidenza un nome. Sostenendo che ad avere fatto crescere la Lega nel Lazio è stato l’attuale Segretario Organizzativo Regionale: Mario Abbruzzese da quasi un anno si è lasciato Cassino alle spalle ed ha iniziato a girare i Comuni del Lazio. Per ricostruire un’organizzazione capillare, basata su persone radicate, capaci di raccogliere consenso.
Dietro la riorganizzazione del Partito nel Lazio c’è la sua regia politica. Anche a Cassino. Un lavoro paziente, di cucitura e mediazione, svolto lontano dai riflettori, per riportare la Lega – e con lei l’intera coalizione di centrodestra – su una linea di collaborazione e coesione.
«Dopo il grande lavoro svolto in questi anni insieme all’onorevole Abbruzzese e a tutti gli amici di Cassino – ha ricordato l’assessore Pasquale Ciacciarelli – oggi la struttura territoriale trova la propria piena legittimazione dal basso, attraverso un percorso partecipato e condiviso».
Un collante… Marrone

È stato proprio Abbruzzese a tessere le relazioni con i vertici nazionali, ad armonizzare le posizioni interne e a costruire, passo dopo passo, il quadro che ha portato all’elezione di Marrone. In molti, tra i presenti, lo hanno definito il “collante” del centrodestra cassinate.
Infatti, l’assemblea dell’hotel Edra non è stata solo un momento interno alla Lega ma un segnale politico forte verso l’intera coalizione. Gli organizzatori hanno invitato i Segretari dei Partiti alleati ed hanno voluto che prendessero la parola per un messaggio di saluto. La presenza congiunta di amministratori, dirigenti e rappresentanti istituzionali ha certificato la volontà di lavorare insieme in vista delle prossime elezioni comunali.
Cassino, dopo anni di divisioni, potrebbe ritrovare ora un centrodestra capace di parlarsi e di muoversi in modo coordinato. E la Lega, con Marrone alla guida e Abbruzzese a tessere la trama politica, torna a essere protagonista nella costruzione di una coalizione solida e competitiva.
«Ora guardiamo alle comunali – ha concluso Marrone – con l’obiettivo di arrivarci preparati, uniti e con proposte concrete per i cittadini». Un messaggio chiaro: il tempo delle contrapposizioni interne sembra finito. Cassino si candida a diventare il laboratorio della nuova compattezza del centrodestra in provincia di Frosinone.


