Quarta edizione il 25 settembre a piazza Berardi. Riccardo Del Brocco rimette insieme amministratori, parlamentari, tecnici e rappresentanti del mondo agricolo. Dibattiti, street food a chilometro zero, spettacoli itineranti e il Premio Notte Verde. In una città dove l’ambiente è da sempre tema sensibile, la manifestazione prova a trasformare il confronto in appuntamento pubblico.
La luna verde torna a comparire sopra Piazza Berardi. Il 25 settembre Ceccano ospiterà la quarta edizione della Notte Verde, l’appuntamento organizzato da Riccardo Del Brocco e costruito negli anni attorno a due parole che, in questo territorio, hanno un peso particolare: ambiente e agricoltura.
La formula ormai è riconoscibile. Prima il confronto. Poi la piazza. Amministratori, tecnici, esponenti delle istituzioni e rappresentanti del settore agricolo si alterneranno negli incontri programmati dal pomeriggio. Intorno, la parte più popolare della manifestazione: artisti di strada, spettacoli itineranti, street food legato alla tradizione ciociara e il grande tavolo conviviale che negli anni è diventato uno dei segni distintivi dell’evento.
Del Brocco lo considera ormai un appuntamento stabile nel panorama regionale. La precedente edizione aveva già mostrato una capacità di richiamo che andava oltre Ceccano, con amministratori, consiglieri regionali, parlamentari e rappresentanti del mondo ambientale arrivati da tutta la provincia e dal Lazio.
Il primo tavolo
Si comincia con “Un fiume di saluti”. Il primo intervento sarà affidato al sindaco di Ceccano Andrea Querqui, seguito dai consiglieri provinciali Stefano D’Amore e Luigi Vittori. Entrambi siedono nell’attuale Consiglio provinciale di Frosinone eletto nel marzo scorso: il primo nel Gruppo di Fratelli d’Italia ed il secondo nel Partito Democratico.
Poi arriveranno i consiglieri regionali Alessia Savo e Daniele Maura, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia alla Pisana; Maura è anche vicepresidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale. A chiudere il blocco istituzionale saranno i deputati Paolo Pulciani e Massimo Ruspandini. Quest’ultimo è vicepresidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera.
È già qui che la Notte Verde mostra una delle sue caratteristiche: l’ambiente offre il tema. La politica, inevitabilmente, riempie il palco.
L’acqua e il futuro

Il secondo confronto ha un titolo abbastanza chiaro: “Dove scorre il futuro. Risorse idriche e resilienza”. Interverrà Lino Conti, presidente di Anbi Lazio, insieme a Daniele Pili, commissario del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Est. Con loro ci saranno due sindaci: Alioska Baccarini, primo cittadino di Fiuggi e Massimiliano Quadrini, sindaco di Isola del Liri. Completerà il tavolo il deputato Aldo Mattia, componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera. È reduce dal recente incontro di Fossanova dove ha elencato i 15,5 miliardi di interventi del Governo per l’Agricoltura. (Leggi qui: Fossanova, il Governo mostra i conti. La Regione ripara i buchi).
Acqua, gestione delle risorse e capacità dei territori di affrontare siccità ed eventi estremi saranno quindi al centro del confronto.
Procaccini e “L’ecologia dei conservatori”
Ci sarà poi un intermezzo culturale. Il direttore editoriale di Ciociaria Oggi, Corrado Trento, intervisterà l’europarlamentare Nicola Procaccini in occasione della presentazione del libro “L’ecologia dei conservatori”. Procaccini è copresidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei ed è componente, tra le altre, della Commissione Ambiente del Parlamento europeo. Il saluto sarà affidato a Fabio Tagliaferri, presidente di ALeS, società partecipata dal Ministero della Cultura.
È uno dei passaggi più politici della giornata, perché porta dentro la manifestazione una lettura dell’ambientalismo vista da destra. Un tema che negli ultimi anni è entrato stabilmente nel confronto tra conservazione del territorio, sviluppo produttivo e sostenibilità.
Un miliardo per l’agricoltura

L’ultimo grande blocco sarà dedicato all’agricoltura. Il titolo è “Coltiviamo Italia. Un miliardo per l’agricoltura”. Interverranno Federico Palla, direttore Anci Lazio; Vinicio Savone, presidente Coldiretti Frosinone; Massimiliano Raffa, presidente Arsial; e il senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato.
Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale Giancarlo Righini che nella Giunta Rocca ha le deleghe al Bilancio, alla Programmazione economica e all’Agricoltura, oltre a sovranità alimentare, caccia, pesca, parchi e foreste. Il saluto finale sarà di Riccardo Del Brocco.
Una notte che parla anche del territorio

A Ceccano la questione ambientale accompagna da decenni la vita politica. Valle del Sacco, qualità dell’aria, bonifiche, ciclo dei rifiuti, acqua. Sono dossier che entrano continuamente nel dibattito pubblico e che spesso finiscono anche al centro dello scontro tra maggioranza e opposizione.
Riccardo Del Brocco, da ex assessore all’Ambiente, ha costruito proprio su questi temi una parte importante della propria attività amministrativa e politica. La Notte Verde nacque in quel solco: mettere insieme politiche ambientali, agricoltura, prodotti del territorio e confronto istituzionale. Negli anni il format è diventato sempre più strutturato, fino ad assumere una dimensione che supera i confini cittadini. Non è quindi casuale che un appuntamento dedicato alla sostenibilità venga organizzato proprio qui. Ceccano conosce bene il prezzo dei problemi ambientali e forse proprio per questo sa quanto sia necessario parlarne.

Poi ci sarà la Notte: sette artisti di strada e cinque spettacoli a rotazione lungo il percorso. Magia, fuoco, danza aerea, trampolieri e giocoleria. Tra gli artisti annunciati ci sono Eclipse Duo, Lucignolo Scirocco, Giocoleria Niente Panico, Kate e Ivan con i trampolieri itineranti e Slevin Magic. Accanto agli spettacoli tornerà il grande tavolo conviviale dove l’idea è quella già sperimentata nelle precedenti edizioni: street food di qualità, prodotti biologici e a chilometro zero, ricette legate alla tradizione ciociara. Una cena collettiva per salutare l’estate.
La manifestazione è realizzata con il contributo di Regione Lazio e Arsial.
Il Premio Notte Verde
Alla fine arriverà il Premio Notte Verde. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è servito a dare visibilità a esperienze legate alla tutela ambientale, al sociale e alle eccellenze produttive. Nel 2025 furono premiati, tra gli altri, l’associazione Clark Save the Dog, la Fattoria Vetuscolana della Diaconia e il caseificio La Stella di Amaseno.
L’obiettivo del format? Prima discutere di ambiente e agricoltura con chi quelle materie le amministra ogni giorno. Poi mettere in piazza prodotti, esperienze e persone che quelle parole provano a trasformarle in qualcosa di concreto.
Il 25 settembre Piazza Berardi tornerà per una notte verde.





