La Regione sostiene lo sport nei piccoli comuni: oltre 4 milioni per gli impianti

In dirittura d'arrivo un importante provvedimento che permetterà ai centri fino a 20 mila abitanti di riqualificare le strutture esistenti e promuovere la pratica ecosostenibile. Ogni provincia avrà a disposizione 700 mila euro. Previsti fondi per le discipline paralimpiche

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

Oltre 4 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi e promuovere la pratica sportiva ecosostenibile. Li ha stanziati la Regione Lazio, un provvedimento atteso da molti piccoli Comuni che avranno l’opportunità di intervenire sulle strutture. La Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo infatti ha espresso parere favorevole allo schema di deliberazione n. 127, concernente: “Legge regionale 24 dicembre 2010, n. 9, art. 2, comma 47. Programma straordinario per l’Impiantistica Sportiva – Annualità 2024/2025”.

Il provvedimento torna ora in Giunta per l’approvazione definitiva.

Settecento mila euro per ogni provincia

Il fondo complessivo stanziato ammonta a 4 milioni 335mila 431,62 euro, suddivisi in due tranche: 2 milioni 585mila 431,62 euro per il 2024 e 1 milione 750mila euro per il 2025. Queste risorse saranno gestite da Sport e Salute S.p.A., società partecipata dal Ministero dell’Economia, che curerà la pubblicazione dell’avviso pubblico e la selezione dei progetti.

La ripartizione territoriale è così distribuita: ad ogni provincia del Lazio (esclusa Roma Capitale) sono destinati 700mila euro. Mentre alla Città Metropolitana di Roma (esclusa Roma Capitale) andranno 1 milione 535mila 431 euro.

I contributi sono riservati ai Comuni con popolazione fino a 20mila abitanti, con priorità ai territori più svantaggiati e ai Comuni in dissesto finanziario.

Gli interventi ammissibili

Riguardano esclusivamente impianti sportivi esistenti e comprendono: riqualificazione e ammodernamento; riconversione e completamento di impianti in disuso; adeguamento tecnologico e alla normativa sulla sicurezza; messa in sicurezza e omologazione; contenimento dei consumi energetici; eliminazione delle barriere architettoniche.

Bambini in una palestra

È esclusa dal finanziamento la realizzazione di nuove tensostrutture polifunzionali. Ogni Comune potrà presentare una sola domanda, compilata su modulo predisposto da Sport e Salute S.p.A. Non saranno ammesse richieste per impianti che abbiano già ricevuto contributi regionali negli ultimi tre anni per la stessa tipologia di intervento.

Il contributo regionale coprirà fino all’80% del costo del progetto, con un tetto massimo di 150.000 euro. Per i Comuni sotto i 15.000 abitanti e quelli in dissesto, non è richiesta alcuna compartecipazione.

Focus sulle discipline paralimpiche

E’ stata prevista una griglia di criteri che attribuisce punteggi specifici ai vari progetti. Tra i più rilevanti: interventi su impianti polivalenti fino a 15 punti; progetti con alta compartecipazione economica fino a 10; efficienza energetica, sicurezza e accessibilità fino a 30; progettazione esecutiva fino a 10; accesso scolastico e inclusione sociale fino a 15 ciascuno.

Sara Battisti

Un ulteriore criterio di valutazione sarà quello di premiare gli impianti sportivi che praticano discipline paraolimpiche. Un’osservazione approvata dalla Commissione, che era stata presentata dalla consigliera del Pd Sara Battisti. I dettagli sui termini di presentazione delle domande saranno definiti da Sport e Salute S.p.A. con la pubblicazione dell’avviso.

Un’opportunità importante per la Ciociaria

In sintesi, il nuovo programma regionale sull’impiantistica sportiva mira a rilanciare lo sport di basefavorire l’aggregazione sociale e sostenere i piccoli Comuni del Lazio, con risorse mirate e procedure snelle.

Un campo di calcio a5

Un’opportunità concreta anche per la provincia di Frosinone, dove il tema della manutenzione degli impianti è da anni al centro del dibattito politico e amministrativo.

 Come ha detto Papa Francesco “lo sport non è solo una forma d’intrattenimento, ma anche uno strumento per comunicare valori che promuovono il bene della persona umana e contribuiscono alla costruzione di una società più pacifica e fraterna.”