La resurrezione di Isabella: Mastrobuono al timone di Tor Vergata

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha nominato, Isabella Mastrobuono a commissario straordinario dell`azienda ospedaliera universitaria "Policlinico Tor Vergata".

Controversa. Amata o odiata: senza vie di mezzo. Isabella Mastrobuono è stata la manager della Asl di Frosinone. Apprezzata per la sua capacità organizzativa, detestata per la sua totale assenza di tatto nei confronti dei sindaci che le iravano il camice bianco. Furono loro a creare i presupposti per la sua cacciata dalla provincia di Frosinone: riunendo per la prima volta dal 1972 l’organismo territoriale chiamato ad esprimere un parere sul rinnovo dell’incarico al manager Asl. E votarono contro a larga maggioranza.

Isabella Mastrobuono

La sua rivincita l’ha avuta davanti alla Giustizia Amministrativa: Tar e Consiglio di Stato hanno detto che doveva essere reintegrata. La Regione Lazio ha preferito pagare e non averla più tra le sue strutture. Lei se n’è andata in Trentino. Come referente della Provincia di Bolzano per la promozione dell’assistenza primaria ai pazienti cronici. E poi come direttore dell’assistenza primaria e reti della cronicità nella provincia di Bolzano.

Ora è cambiata la guida in Regione Lazio. Ed è cambiato anche l’orientamento. Il presidente Francesco Rocca ha nominato la dottoressa Isabella Mastrobuono commissario straordinario dell’azienda ospedaliera universitaria “Policlinico Tor Vergata”. L’incarico è immediato e durerà fino all’individuazione del nuovo Direttore generale.

Riabilitata ‘ora per allora’

L’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone Foto: Archivio Zeppieri

 A riabilitare in pieno Isabella Mastrobuono, nel 2019 era stata lla III sezione del Consiglio di Stato con la sentenza 1671. Ha detto che aveva ragione lei e torto i sindaci: che aveva centrato i traguardi assegnati dalla Regione quando le avevano affidato la Sanità della provincia di Frosinone. E che non c’era motivo per metterla alla porta dal suo ufficio di Direttore Generale della Asl. Solo lei, unica in tutto il Lazio.

I giudici le hanno restituito la carriera e la dignità. L’hanno reintegrata ‘ora per allora‘: significa che è come se non fosse mai stata mandata via da Frosinone, come se avesse completato i diciotto mesi di mandato che erano previsti dal suo contratto con la Regione Lazio. Glieli hanno dovuti pagare dal primo all’ultimo giorno come se avesse lavorato: stipendio, contributi previdenziali, rivalutazione, interessi legali. Uno scherzo che oscilla tra 250mila e 300mila euro.

Il ritorno a casa

Isabella Mastrobuono conosce bene Tor Vergata: ne è stata Direttore sanitario aziendale per 12 anni. Poi aveva fatto l’esperienza di Frosinone e quella di Bolzano. Successivamente, per 18 mesi tra il 2021 ed il 2022 era stata Commissario straordinario azienda ospedaliera di Cosenza.