La rivoluzione di Salera: fuori Carlino e Grossi

Fuori Carlino e Grossi, i consiglieri dicono 'No' a chi non si è candidato: ecco chi è in pole per la nuova squadra di Enzo Salera. Già lunedì la presentazione

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

La rivoluzione arriva dopo la vittoria. Radicale e decisa: legittimata dallo schiacciante risultato che ha confermato sindaco Enzo Salera. Una rivoluzione che prenderà forma con la nuova squadra: il primo cittadino sta già definendo la nuova giunta che governerà con lui nei prossimi cinque anni. Il tempo stringe: entro il 30 giugno l’assise deve approvare le nuove tariffe della Tari e delle altre imposte cittadine. Ma prima di quel Consiglio comunale deve svolgersi la seduta d’insediamento per il giuramento e per l’elezione del presidente dell’Aula.

Verosimilmente si terrà non oltre sabato 22 giugno, in modo tale che nell’ultima settimana del mese si possa tornare in Aula per approvare le tariffe.

Il calendario e le regole

Il sindaco Enzo Salera dopo la rielezione

Per svolgere il primo Consiglio comunale già la prossima settimana è necessario nominare gli assessori nel giro delle prossime ore: non si dovrebbe andare oltre lunedì, al massimo martedì.

I nodi da sciogliere, del resto, non sono molti. Le regole che la squadra si è data alla vigilia sono abbastanza chiare, ragion per cui adesso bisogna solo incastrare le caselle. Queste regole prevedono che il primo degli eletti vada a rivestire il ruolo di Presidente del Consiglio: significa cioè che la maggioranza voterà il nome di Barbara Di Rollo confermandola alla guida dell’assise cittadina. La consigliera del Pd ha infatti ottenuto 936 preferenze e avrebbe superato quota mille considerando quelle che gli sono state annullate.

L’altra regola che la squadra si è data prevede la nomina di un assessore ogni due consiglieri eletti. Significa cioè che le liste ‘Orizzonte Comune‘ e ‘Demos‘ non potranno esprimere rappresentanti nell’esecutivo avendo in dote un solo consigliere: si tratta rispettivamente di Maria Rita Petrillo e Luca Fardelli.

Ad esprimere due assessori a testa saranno le liste del Pd e ‘Partecipiamo Cassinoche hanno eletto entrambe 4 consiglieri. Stesso discorso vale per la lista ‘Salera sindaco‘ che di consiglieri ne ha espressi 5. Il settimo assessore sarà in quota al sindaco e non è escluso possa essere uno dei candidati nella sua lista civica.

Niente esterni ma solo eletti

Francesco Carlino e Barbara Di Rollo

L’altra regola prevede che non possano esserci assessori esterni, ovvero coloro che non si sono candidati in prima persona. Nessuna possibilità di rientro, dunque, per il vice sindaco uscente del Pd Francesco Carlino e per il dirigente nazionale dei democrat, nonché coordinatore della campagna elettorale del sindaco Danilo Grossi.

Il sindaco nelle varie riunioni che ha svolto finora ha trovato una levata di scudi da parte dei consiglieri che hanno posto il veto su eventuali assessori che non si sono candidati. Qualche neo consigliere non si è limitato a dire di essere contrario per ragioni politiche: ha minacciato il sindaco di togliergli il saluto. Non è escluso che per Carlino e Grossi possa esserci un posto nello staff: adesso che non c’è più il dissesto, il primo cittadino potrà infatti godere di una sua squadra di collaboratori.

Il toto nomi

Maria Concetta Tamburrini

Ma prima bisogna limare la Giunta. Con queste regole, non sembra difficile incasellare i nomi: per la lista ‘Salera sindaco’ dovrebbe essere riconfermata  Maria Concetta Tamburrini all’Istruzione, mentre le deleghe che fino ad oggi sono state di Danilo Grossi saranno raccolte da Gabriella Vacca. Entrambe dovranno dimettersi dall’assise, e lasceranno spazio ad altre due donne: Mercedes Galasso e Giovanna Grossi. Il terzo assessore, che in parte sarà in quota alla lista, in parte in quota al sindaco, è Gennaro Fiorentino, che ha portato in dote 162 preferenze: dovrebbe raccogliere l’eredità di Francesco Carlino ai Lavori Pubblici.

Nell’altra lista che ha superato i 3.000 voti, ‘Partecipiamo Cassino’, e che elegge 4 consiglieri, è prevista una riconferma alla Manutenzione per l’assessore uscente Pierluigi Pontone mentre ai Servizi Sociali andrebbe la prima dei non eletti, Francesca Calvani. Si libera dunque il posto in assise per Fausto Salera, secondo dei non eletti.

La quota Pd

Gino Ranaldi

E veniamo al Pd. Qui la situazione è più complicata: Barbara Di Rollo non può entrare in Giunta in quanto verrà eletta presidente del Consiglio; Sarah Grieco ha fatto sapere al sindaco di non essere intenzionata ad entrare nell’esecutivo; Gino Ranaldi potrebbe essere nominato ma dimettendosi dall’assise perderebbe anche il seggio da consigliere provinciale e Ornella Rodi paga il fatto di essere alla prima esperienza.

In un primo momento si era dunque pensato a scorrimento con i primi due dei non eletti, e cioè Fabio Vizzacchero e Giuseppe Capizzi. Ma il sindaco sembra non essere convinto di questa soluzione e salgono le quotazioni di Gino Ranaldi, anche a costo di perdere il seggio a Palazzo Jacobucci: avrebbe le deleghe alla polizia locale e agli affari legali. Resterebbe da assegnare la delega al Commercio che potrebbe alla fine andare ad Ornella Rodi. In tal modo Fabio Vizzacchero e Pietro Capizzi potrebbero rientrare come consiglieri comunali. 

ASSESSOREDELEGACHI LO SURROGA
Maria Concetta Tamburrini IstruzioneMercedes Galasso
Gabriella VaccaCultura ed eventiGiovanna Grossi
Gennaro FiorentinoLavori Pubblici
Pierluigi PontoneManutenzioneFausto Salera
Francesca CalvaniServizi Sociali1^ non eletta
Gino RanaldiPolizia Locale
Affari Legali
Fabio Vizzacchero
Ornella RodiCommercio Giuseppe Capizzi

La delega al vice

Pierluigi Pontone ed Enzo Salera

Resta poi da sciogliere il nodo relativo all’affidamento della delega da vice sindaco. In un primo momento si era pensato che dovesse andare alla lista ‘Partecipiamo Cassino‘ e più precisamente al primo degli eletti Pierluigi Pontone dal momento che il Pd già esprime il presidente del Consiglio e la lista ‘Salera sindaco‘ tre assessori.

Il primo cittadino non riesce però ancora a sciogliere questo nodo: domani la giornata finale per fare tutte le riflessioni, probabilmente già lunedì ci sarà la presentazione ufficiale alla stampa.