La rotatoria delle polemiche, Alatri Unita: la giunta non si prenda i meriti

Romano Giansanti, fedelissimo dell'ex sindaco Morini, attacca l'amministrazione di Alatri sull'opera che sarà realizzata lungo la ex 155 all’altezza dell’uscita della superstrada Sora-Ferentino. "L'intervento sarà effettuato grazie al precedente esecutivo". Il ritorno del mondo civico sulla scena

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Dopo un lungo silenzio ritorna sulla scena la lista civica Alatri Unita che per dieci anni ha sostenuto l’ex sindaco Giuseppe Morini. Ad infiammare il dibattito è l’ex consigliere Romano Giansanti, storico rivale dell’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Addesse. Il tema della discussione è la rotatoria che sarà realizzata lungo la ex 155 all’altezza dell’uscita della superstrada Sora – Ferentino in territorio di Alatri. “L’attuale giunta non si vanti di meriti non suoi”dice Giansanti. E ricostruisce l’iter ricordando il ruolo fondamentale di Francesco De Angelis (Pd).

“E’ senza dubbio un’opera strategica per la città – afferma -. Ma l’attuale Amministrazione comunale, oltre a vantarsene, riconoscesse anche i meriti di chi ha voluto quest’opera e l’ha perseguita con tenacia e perseveranza“.

I meriti dell’amministrazione-Morini

Francesco De Angelis, presidente del Consorzio industriale

L’ex consigliere Giansanti ricostruisce l’iter per la realizzazione della rotatoria. Una riconostruzione molto chiara che mette in evidenza i meriti dell’amministrazione Morini ed il ruolo svolto da Francesco De Angelis in qualità di presidente del Consorzio industriale del Lazio che ha creduto nella bontà e nella strategicità dell’opera.

“E’ stata l’amministrazione Morini a richiedere all’allora presidente del Consorzio industriale del Lazio, Francesco De Angelis, di inserire la nostra rotatoria all’interno del programma degli investimenti infrastrutturali, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione, finanziato dall’Unione Europea” ha ricordato Giansanti.Decisione recepita nella delibera n. 34 del 17 febbraio 2022, dopo che era già inserita nel bilancio del Consorzio un anno prima, nel 2021, prima che si insediasse l’attuale Amministrazione“.

L’affondo e il precedente

L’ex sindaco Giuseppe Morini (Foto: Peter Zagar)

L’esponente di Alatri Unita dunque chiede alla giunta Cianfrocca di riconoscere il lavoro di Morini citando un precedente emblematico. “All’attuale amministrazione va dunque riconosciuto il solo merito di aver raccolto ciò che altri hanno seminato, continuando il lavoro già avviato” ha osservato Romano Giansanti. Che fa riferimento ad un precedente storico.

È quello del parcheggio di San Francesco: quando venne inaugurato, l’esecutivo-Morini (che era di centrosinistra) decise d’intitolarlo al senatore Oreste Tofani (che era eminente figura del centrodestra) senza guardare lo schieramento politico. “Ricordo che quando fu inaugurato il piano superiore del Parcheggio di San Francesco, era il 25 aprile 2021, noi lo intitolammo al Senatore Tofani che si era prodigato per far avere alla città il finanziamento per quell’opera. Ecco la differenza”, ha puntualizzato Giansanti.

L’analisi

Romano Giansanti

Il ritorno sulla scena pubblica e politica locale della lista Alatri Unita è un chiaro messaggio. La civica, nonostante l’ex sindaco Morini abbia chiuso con la politica, è pronta a riaccendere i motori con i suoi fedelissimi come appunto l’ex consigliere Giansanti. Ed ovviamente è pronta a riproporsi come avversaria del centrodestra.

Insomma il mondo civico alatrense sta tornando sulla scena e se troverà una quadra potrebbe essere l’ago della bilancia. Anche perché sul tema schieramenti in vista delle prossime Comunali, ad oggi tutto è possibile.