L’assedio di Forza Italia: dove sono finiti i soldi di Solidiamo?

Forza Italia continua ad attaccare la maggioranza Mastrangeli. Il capogruppo mette nel mirino Solidiamo. E contesta al sindaco di non avere organizzato l'evento, nonostante i soldi versati dagli amministratori

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

L’assedio è solo all’inizio. Era stato annunciato. Forza Italia farà ballare tutte le amministrazioni nelle quali ha un peso strategico: da Frosinone a Latina, da Viterbo alla Regione Lazio. Il senatore Claudio Fazzone non ha gradito la strategia del centrodestra: la giudica ostile al suo Partito. In più di un’occasione: la nomina dei vertici Asl a Latina, l’elezione della nuova governance in Acqualatina, il mancato rimpasto in Regione dove Forza Italia ha raddoppiato la sua forza d’Aula svuotando letteralmente la Lega. Non farà sconti, il Partito guidato da Antonio Tajani. Come dimostra la bordata lanciata in mattinata dal capogruppo di Forza Italia al Comune di Frosinone Maurizio Scaccia.

Ha messo in tacca di mira il provvedimento simbolo del centrodestra di marca leghista a Frosinone: Solidiamo. È la genialata concepita dall’allora sindaco Nicola Ottaviani: borse di studio ed iniziative per gli anziani finanziate con i gettoni degli amministratori, dimezzati rispetto al loro valore ordinario.

I conti non quadrano

Maurizio Scaccia

Maurizio Scaccia aveva esploso un colpo d’assaggio durante l’ultimo Question time, la sessione d’Aula dedicata alle interrogazioni dei Consiglieri al Sindaco ed agli assessori. Aveva rivolto una articolata domanda al sindaco Riccardo Mastrangeli circa lo stato dell’arte del progetto “Solidiamo”.

Gli era stato risposto che gli sarebbe stata messa a disposizione la delibera di Giunta che trattava l’argomento. Come a dire: trovati lì le risposte a qtutto quello che ci hai chiesto. Ma il Capogruppo di Forza Italia non ha perso tempo ed una volta ricevuta la delibera dagli uffici comunali  è tornato, in queste ore, a chiedere ulteriori chiarimenti. La tempistica della nuova interrogazione non sembra casuale, visto che in questi giorni è in atto una delicata verifica politico / programmatica. All’esito della quale lo stesso Scaccia insieme ai colleghi Anselmo Pizzutelli (Lista Mastrangeli), Pasquale Cirillo (Frosinone Capoluogo) e Giovanni Bortone (Lega) hanno chiesto l’azzeramento della giunta come pregiudiziale per qualsiasi successivo confronto.

 Scaccia nella sua nota inviata oggi agli organi d’informazione esordisce poggiandola piano: “Il Sindaco Mastrangeli potrebbe aver tradito il suo predecessore Nicola Ottaviani in merito a “Solidiamo” voluto da lui fortemente”.

Il tradimento

Nicola Ottaviani (Foto: Sara Minelli © Imagoeconomica)

Tradimento, in che senso? “Il progetto prevedeva l’erogazione di borse di studio e premi in favore degli alunni meritevoli delle Scuole Medie e Superiori di Frosinone grazie a un fondo costituito mediante il taglio del 50% delle indennità di funzione di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio comunale e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali. Nella scorsa seduta consiliare avevo chiesto chiarimenti in merito alla destinazione della quota parte dell’indennità di funzione degli amministratori finalizzata alla realizzazione del progetto Solidiamo.”

 Il Capogruppo di Forza Italia entra nel merito della delibera e chiarisce:  “Da un’analisi della delibera di Giunta dell’8.2.2023 è emerso che gli assessori avrebbero destinato mensilmente al fondo € 333,00, il vicesindaco € 407,00 ed il Sindaco 740,00 per un totale di circa € 45.733,00”. In virtù di questi dati, Scaccia torna a rivolgere al sindaco. E chiede come mai quest’anno l’evento non è stato organizzato? Siamo sicuri che tutti hanno destinato le quote nel fondo? Qual è la percentuale di destinazione? Insomma, su Solidiamo chiedo chiarezza e trasparenza soprattutto se la destinazione delle indennità sono a disposizione di chi ha più bisogno”.

Le valutazioni

 Dalla nota discendono alcune inevitabili valutazioni di carattere politico.

 Se qualcuno ha pensato che, con la sola messa a disposizione al Consigliere della delibera su Solidiamo, la questione sarebbe stata archiviata, si è sbagliato. Parecchio.  Il tema delle indennità degli assessori e di quale percentuale destinano effettivamente a Solidiamo, resta centrale nel confronto: o forse è più realistico dire nello scontro tra la maggioranza e i Consiglieri “malpancisti”.

Il progetto Solidiamo è stato ed è, una iniziativa sociale innovativa (mai fatta prima da nessuna amministrazione in Italia) di indiscutibile valore. Sia per le consiliature Ottaviani che per quella Mastrangeli. Surreale quindi che diventi un tema divisivo all’interno della stessa maggioranza (di centrodestra) che quel progetto l’ha voluto.  Per il quale si chiede ufficialmente, ovviamente in maniera assolutamente legittima (attiene alle prerogative del Consigliere Comunale), trasparenza e chiarezza.  Non dall’opposizione però. Ma da una parte della maggioranza.

 Da ultimo, il clima politico che si respira, da tempo, nel centrodestra al Comune Capoluogo è chiaro ed evidente a tutti. Non è un mistero per nessuno. È culminato con la richiesta di azzerare la Giunta.

 La vicenda di Solidiamo, non solo conferma ulteriormente il clima. Ma da anche l’idea di quali saranno le “temperature” nel centrodestra a Frosinone, nei prossimi giorni. Non quelle relative ai fenomeni metereologici che sfiorano i 40°. Quelle politiche.