Latina, effetto domino sul Bilancio: si dimette Faticoni, nuovi nodi su Abc

Dopo Nasti e Addonizio, lascia anche Faticoni: ufficialmente per motivi professionali, ma pesano tensioni sui conti di Abc e sugli equilibri politici. Ora la partita passa alla commissione e al nuovo presidente Coluzzi.

Andrea Apruzzese

Inter sidera versor

Le vittime sono diventate tre. Dopo gli assessori Ada Nasti (al Bilancio, dimessasi) e Franco Addonizio (all’Ambiente, che ha perso la poltrona nel corso del rimpasto), a dimettersi è stato ora il presidente della commissione Bilancio del Consiglio comunale di Latina, Mario Faticoni

Ufficialmente, perché non riusciva a conciliare gli impegni professionali con quelli istituzionali. Ufficiosamente, perché, sotto sotto, avrebbe nutrito speranze di arrivare lui in giunta, come assessore al Bilancio, sebbene fosse arcinoto che quella poltrona spettasse a una quota rosa (poi individuata in Antonina Rodà).

I contrasti sul Bilancio

L’assessore Franco Addonizio

Ma, oltre a personali aspirazioni, dietro le dimissioni ci sarebbero – ancora una volta – contrasti sui documenti di Bilancio dell’Azienda dei Beni Comuni, che a Latina gestisce la raccolta e il conferimento dei rifiuti. Bilanci che devono essere ancora approvati dal Consiglio comunale.

Le dimissioni di Nasti prima e l’abbandono di Addonizio poi furono l’esplosione finale di un contrasto durato anni: da un lato la rigidità della Nasti sui conti di Abc, chiamata a non presentare utili (è una società pubblica, non può fare utili), dall’altro lo strenuo salvataggio di Abc da parte di Addonizio. In mezzo, un’azienda i cui vertici (nominati dal Comune) chiedono da mesi lo sblocco dei bilanci per avere fondi da poter investire su mezzi, personale, assunzioni, in vista del presente. Ma soprattutto del futuro, quando, con il nuovo piano industriale, Abc dovrà portare la raccolta differenziata nel centro storico.

Ada Nasti

Le dimissioni di Faticoni appaiono quasi coincidenti con la definizione dei bilanci di Abc: secondo l’assessore all’Ambiente Michele Nasso (che ha preso il posto di Addonizio), infatti, i bilanci dovrebbero essere approvati in Consiglio intorno a metà maggio. Quindi, dovrebbero approdare in commissione almeno qualche giorno prima. Una circostanza, unita alle dimissioni, che alimenta i sospetti su contrasti relativi ai conti della partecipata.

Sostituzione obbligata

Giuseppe Coluzzi

Intanto, a prendere il posto di Faticoni, sarà sempre un consigliere di Fratelli d’Italia. Tra presidenti di commissione in carica e ex presidenti, i consiglieri disponibili erano rimasti solo due: Giuseppe Coluzzi e Valentina Colonna. La presidenza sarebbe spettata a quest’ultima, anche in virtù delle preferenze ottenute all’elezione (844 per lei, 770 per Coluzzi). Ma, al termine di una lunga riunione di Gruppo, la scelta è andata sul più volte consigliere.

La sua elezione ufficiale avverrà nella seduta convocata per venerdì mattina. Subito dopo, si troverà ad affrontare il tema scottante: i conti della partecipata.