Accordo nella maggioranza di centrodestra a Latina: Addonizio lascia l’Ambiente, Nasso passa da Servizi sociali ai rifiuti e Galardo entra in giunta. L’intesa ricompatta la coalizione di Celentano, ma resta scoperto l’assessorato al Bilancio.
Il rimpasto prende forma
Il rimpasto di Giunta al Comune di Latina è ormai definito nelle sue linee principali. L’accordo politico è stato raggiunto e prevede un primo cambio significativo negli equilibri interni alla maggioranza di centrodestra. A lasciare l’esecutivo sarà l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio, espressione di Noi Moderati. Al suo posto arriverà Michele Nasso, esponente di Fratelli d’Italia, che fino ad ora ha ricoperto l’incarico di assessore ai Servizi Sociali.
Il movimento delle caselle non si ferma qui. Michele Nasso, infatti, libererà la delega ai Servizi Sociali che tornerà proprio a Noi Moderati. A ricoprirla sarà il capogruppo consiliare Maurizio Galardo, figura con esperienza amministrativa alle spalle: fu già assessore nella giunta guidata dall’ex sindaco Vincenzo Zaccheo.

Resta invece ancora vacante la delega più delicata dell’intera squadra di governo: l’assessorato al Bilancio. La casella è rimasta scoperta dopo le dimissioni di Ada Nasti, diventate ufficialmente definitive il 1° marzo.
Il rimpasto rappresenta dunque un primo tentativo di stabilizzazione della maggioranza, dopo settimane di tensioni politiche interne. La giunta guidata dalla sindaca Matilde Celentano ha dovuto fare i conti con polemiche molto dure, soprattutto da parte di Forza Italia, che nelle settimane precedenti aveva accusato l’amministrazione di scarso confronto politico e decisioni calate dall’alto. La soluzione individuata, almeno per il momento, non modifica direttamente gli equilibri interni di Forza Italia, ma produce comunque un cambiamento importante su una delega considerata particolarmente sensibile: l’Ambiente.
Il nodo Ambiente e il caso ABC
Il cambio all’assessorato all’Ambiente non è casuale. La gestione dei rifiuti urbani rappresenta uno dei principali problemi amministrativi per la giunta Celentano.

Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti politici cittadini, Forza Italia avrebbe accolto positivamente il passaggio della delega a Fratelli d’Italia, interpretandolo come un segnale di discontinuità nella gestione del settore.
Il punto critico è rappresentato dalla società ABC – Azienda dei Beni Comuni, la municipalizzata che si occupa del servizio di igiene urbana. La gestione della raccolta rifiuti e del decoro cittadino è stata infatti al centro di numerose polemiche negli ultimi mesi. Per questo motivo il nuovo assessore Michele Nasso sarà chiamato a guidare una fase delicata, con l’obiettivo di dare attuazione al nuovo progetto di raccolta differenziata che la società ABC dovrà mettere in campo.

Secondo alcune ricostruzioni, Noi Moderati non avrebbe accolto con entusiasmo la perdita della delega all’Ambiente, anche perché significava rinunciare alla gestione diretta del rapporto con ABC. Tuttavia, alla luce dei risultati ancora insufficienti sul piano del decoro urbano, il ragionamento politico sarebbe stato pragmatico: meglio non restare identificati con un settore che, dopo due anni e mezzo di amministrazione, continua a rappresentare un punto critico.
In altre parole, la delega cambia mano proprio nel momento più complesso, quando il tema della gestione dei rifiuti e del decoro urbano è diventato uno degli indicatori più visibili dell’efficacia amministrativa della giunta.
Il patto politico per rilanciare la maggioranza

Il rimpasto rappresenta anche il punto di partenza di un nuovo accordo politico interno alla maggioranza. I partiti del centrodestra hanno diffuso una nota congiunta nella quale dichiarano di rinnovare con convinzione il sostegno alla sindaca Matilde Celentano e alla sua azione di governo. Nel documento si sottolinea come il sindaco venga riconosciuto come punto di riferimento e guida dell’azione amministrativa, con l’obiettivo di garantire alla città un governo all’altezza delle aspettative dei cittadini.
Allo stesso tempo, però, il documento ammette implicitamente che alcune criticità devono essere superate.
Tra i dossier più urgenti vengono indicati:
- manutenzione stradale
- decoro urbano
- servizio di igiene urbana
- situazione della società ABC

Proprio su quest’ultimo punto la maggioranza individua una priorità politica precisa: attuare pienamente il cosiddetto “Piano Celentano”, già approvato dal Consiglio comunale. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire stabilità organizzativa, sostenibilità economica e continuità del servizio. Nel documento vengono citati anche alcuni dei principali progetti infrastrutturali e culturali che la giunta intende portare avanti:
- riqualificazione degli impianti sportivi cittadini e dei borghi
- interventi sul Palazzetto dello Sport
- completamento del Palazzo della Cultura
- rilancio del Teatro Cafaro
- potenziamento della Biblioteca
- opere infrastrutturali come via Massaro e il ponte sul Mascarello
- rafforzamento dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza
Un elenco che punta a ricostruire un clima di compattezza politica dopo settimane di tensioni interne.
Il tavolo politico e la partita delle Provinciali

Per arrivare a questo accordo non sono bastate le riunioni tra capigruppo. È stato necessario un confronto politico più ampio direttamente con la sindaca Matilde Celentano.
All’incontro hanno partecipato i capigruppo della maggioranza:
- Cesare Bruni per Fratelli d’Italia
- Alessandro Porzi per la Lista Celentano
- Maurizio Galardo per Noi Moderati
- Giuseppe Coriddi per Forza Italia
- Vincenzo Valletta per la Lega
Accanto a loro erano presenti anche i referenti provinciali dei partiti, segno evidente di quanto la partita fosse diventata politicamente delicata:
- Nicola Calandrini per Fratelli d’Italia
- Giuseppe Di Rubbo per Forza Italia
- Alessandro Paletta per Noi Moderati
- Giovanna Miele per la Lega

Una riunione molto partecipata nella quale la sindaca Celentano ha presentato la proposta di rimpasto, sottolineando soprattutto la necessità di ricompattare la coalizione. In questo modo è stata evitata l’ipotesi – circolata nei giorni precedenti – di azzerare tutte le deleghe di giunta, una soluzione che avrebbe certificato una crisi politica molto più profonda.
Resta però ancora aperta la partita dell’assessorato al Bilancio. La nomina del nuovo assessore è urgente: devono essere approvate variazioni di bilancio e, soprattutto, i bilanci revisionati della società ABC, passaggi necessari per arrivare al Piano Economico Finanziario dei rifiuti da approvare entro il 30 aprile.
L’accordo e il clima politico

C’è poi un elemento politico ulteriore che aiuta a spiegare perché la maggioranza abbia deciso di ricompattarsi rapidamente.
Lunedì il centrodestra presenterà ufficialmente la candidatura di Federico Carnevale, sindaco di Monte San Biagio, alla presidenza della Provincia.
La coalizione voleva arrivare a quell’appuntamento senza tensioni interne e senza offrire ai media l’immagine di una maggioranza divisa.
Per Forza Italia, inoltre, la candidatura di Federico Carnevale rappresenta già un risultato politico significativo. Se dovesse essere eletto presidente della Provincia, il partito azzurro potrebbe infatti ottenere anche la guida dell’Egato, l’ente che gestisce il servizio idrico.
Infine c’è una considerazione molto più pragmatica che circola negli ambienti politici cittadini: nessuno aveva realmente interesse a far cadere la giunta. In un contesto politico complesso, molti amministratori – consiglieri e assessori eletti nel 2023 spesso senza una lunga esperienza politica alle spalle – rischierebbero di trovarsi improvvisamente senza ruolo istituzionale.
Per questo, alla fine, la soluzione più conveniente per tutti è stata quella di ricompattarsi. Non per entusiasmo politico, ma per necessità di stabilità.



