A Fondi il "carroccio" ha deciso di appoggiare la candidata a sindaco di Fratelli d'Italia. La lunga e laboriosa trattativa portata avanti da Giovanna Miele ha dato vita anche ad una civica. Obiettivo: evitare il ballottaggio. Non è tardata ad arrivare la risposta di Vincenzo Carnevale di Forza Italia: sarà sostenuto da altre 4 liste. Intanto gli aspiranti primi cittadini Salvatore Venditti (campo largo progressista) e Francesco Ciccone (Fondi Vera) hanno presentato i loro programmi
La fumata bianca si è alzata sul cielo di Fondi nel primo pomeriggio di lunedì. Anna Rita Del Sole, candidata a sindaco per Fratelli d’Italia, ha chiuso la trattativa con la Lega. Un accordo che era nell’aria da giorni, che ha resistito a spinte e contospinte, e che ora diventa realtà in vista delle amministrative di maggio.
L’incontro decisivo è avvenuto a Fondi, con pochi protagonisti al tavolo: la coordinatrice comunale di FdI Sonia Federici e la deputata-commissaria della Lega Giovanna Miele. Un faccia a faccia breve, chirurgico. Il tempo necessario per mettere a punto i dettagli finali e annunciare la nascita di una lista civica — dovrebbe chiamarsi “Oltre” — che formalizzerà l’intesa.
L’obiettivo è uno solo: evitare il ballottaggio. Che nel 2020 ci fu, e che lasciò una coda lunga e dolorosa. Una coda che stavolta, con gli equilibri politici del centrodestra già fragili su scala provinciale, potrebbe rivelarsi davvero pericolosa.
La reazione di Carnevale

Vincenzo Carnevale, il vice sindaco e assessore al Bilancio, aveva messo in conto che FdI prima o poi sarebbe salito sul Carroccio. Ed in quest’ottica ha deciso di fissare dei paletti per rafforzare la sua candidatura a primo cittadino per Forza Italia. Ha chiesto che fossero altre quattro liste civiche a sostenere la sua candidatura con il chiaro intento di risolvere la pratica già al termine del primo turno il 24 ed il 25 maggio prossimi. Anche lui vuole evitare il ballottaggio che cinque anni fa costrinse ai supplementari il suo predecessore Beniamino Maschietto.
Il ballottaggio con la Del Sole diventerebbe un rischio nella città feudo di Forza Italia che la volta scorsa garantì il 32,8% dei voti (furono 7291) all’allora candidato sindaco Beniamino Maschietto. Anche lui, come oggi Carnevale, era in lizza da vice sindaco uscente dell’appena eletto parlamentare europeo Salvatore De Meo.

A Maschietto mancarono una decina di voti per vincere al primo turno (ottenne il 49,5%) e ora il suo ‘vice’ ha deciso a quale terapia ricorrere per mettere al sicuro le sue coronarie. E così ha confermato nel suo schieramento “Io Si” (una civica creata a immagine dell’ex sindaco ed oggi deputato europeo De Meo), la lista civica fondata da Maschietto (“Litorale & Sviluppo Fondano elesse due consiglieri grazie a 1448 voti, pari al 6,5%) mentre “Noi Per Fondi” con il 2,9% rimase fuori dal consiglio. Alle amministrative del 2020 la coalizione di Maschietto faceva affidamento anche sulla Dc (con 815 voti, pari al 3,7%) che elesse un consigliere comunale e sulla Lega che all’epoca “valeva” a Fondi il 2,1% (467 preferenze).
Vincenzo Carnevale, mettendo in conto l’accordo tra la Lega e FdI a sostegno di Anna Rita del Sole, ha ratificato la nascita di una lista surrogato di Forza Italia. Si chiama “Fondi azzurra” ed il nome è tutto un programma”.
La presentazione di Venditti

Intanto lo scorso week end è servito agli altri due candidati di sindaco di presentare le rispettive coalizioni e programmi. Il primo in ordine di tempo è stato Salvatore Venditti, candidato del campo largo progressista. Il capogruppo uscente del Partito Democratico fa affidamento sul Movimento Cinque Stelle, oltre alla formazione politica (con Alleanza Verdi e Sinistra ha dato vita ad Alleanza Progressista) che rappresenta in consiglio.
Venditti ha scelto il luogo-simbolo del centrosinistra fondano, piazza della Libertà, per ospitare i vertici locali e provinciali delle forze politiche che lo sostengono “Questa non è soltanto una piazza – ha detto – Questa, stasera, è una risposta. È la risposta a chi per anni ci ha raccontato che a Fondi non si può cambiare niente. È la risposta a chi ci ha detto che tanto vince sempre lo stesso sistema. È la risposta a chi ci ha insegnato a pensare che la politica sia una cosa per pochi. E invece no. Noi siamo qui per dire che l’alternativa esiste. È viva, ed è qui”.
Tra i primi punti del programma di Venditti campeggiano mobilità sostenibile, piste ciclabili, sicurezza urbana legata ad un costante confronto con le periferie e la territorialità. Con lo slogan “Fondi città di tutti”, verrà data grande attenzione agli ultimi e a coloro che meritano l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Ciccone “incoronato” da Fondi Vera

Trascorse 24 ore è stato il turno di Francesco Ciccone, candidato sindaco del movimento civico “Fondi Vera”. L’occasione è stata la conferenza programmatica “2026-2031. Cosa vogliamo fare” nel corso della quale i dirigenti e i candidati del movimento hanno sottolineato i punti salienti della loro agenda amministrativa: dalla mobilità alla cultura, dall’innovazione al sociale.
Classe 1980, intermediario assicurativo, Ciccone è consigliere comunale dal 2020, già Presidente dell’associazione ambientalista “Fare Verde”, tra i fondatori del Comitato per la “Casa della Cultura” di Fondi nel 2019, promotore del Festival Internazionale di Street Art “Memorie Urbane” dal 2014 e del Progetto “25 Novembre” dedicato alla “Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne”.
Espressione del fermento culturale cittadino, rappresentante del mondo dell’associazionismo e del volontariato, “appassionato di Politica da sempre”, Ciccone ha ribadito che “Fondi Vera c’è, c’è stata e ci sarà. Con perseveranza e coerenza, con il suo stile e la sua presenza. Oggi rappresentiamo l’Alternativa che desideravamo costruire“.



