Durante un pranzo in centro, Ernesto Liguori annuncia il trasferimento a Taranto, tornando vicino alla sua Puglia. A Frosinone giunge il prefetto Giuseppe Ranieri, esperto di sicurezza e burocrazia. Liguori lascia una traccia fatta di protocolli, collaborazione e presenza nei momenti difficili dei Comuni ciociari.
Un pranzo da Plinio nel centro storico di Frosinone per annunciare che la valigia è pronta. Il prefetto di Frosinone Ernesto Liguori lo ha comunicato oggi al colonnello dei Carabinieri Gabriele Mattioli, al questore Stanislao Caruso, al colonnello della Finanza Stefano Boldrini. Va a Taranto a guidare una prefettura che ha competenza su una popolazione di quasi 600mila abitanti e molti problemi similia quelli affrontati in Ciociaria: l’ambiente precario, l’industria in declino, la criminalità che bussa. Prende il posto della cagliaritana Angela Dessì.
Un nuovo prefetto per Frosinone

A Frosinone arriverà l’attuale prefetto Ragusa Giuseppe Ranieri. Quello in Sicilia è stato il suo primo incarico da prefetto: ha una formazione analoga a quella di Ernesto Liguori, esperto in procedure e nel districarsi tra i cavilli burocratici. Laureato in Giurisprudenza ed ha ricoperto incarichi al Ministero dell’Interno occupandosi di Protezione Civile, poi nelle prefetture di Trapani e Vibo Valentia.
Ernesto Liguori si riavvicina a casa. Per lui, barese e con esperienza di Commissario in vari Comuni della Puglia, il trasferimento a Taranto è una promozione. Così come l’incarico a Frosinone lo è per Giuseppe Ranieri, considerata la vicinanza con Roma.
La traccia di Liguori
Liguori era arrivato in Ciociaria nel novembre 2021. In questi quattro anni è stato presente in tutti i Comuni che hanno manifestato problemi di sicurezza. A lui si deve una serie di protocolli operativi con i quali facilitare il lavoro delle Forze dell’Ordine.



