Lotta al disagio giovanile e ai suicidi: Alatri scende in campo

L'Amministrazione Cianfrocca aderisce al protocollo per interventi di prevenzione del Distretto Sociale B. L'assessora ai servizi sociali Simona Pelorossi spiega le finalità del progetto: "Dobbiamo fare rete per combattere tutti insieme fenomeni che negli ultimi stanno aumentando"

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Ventitré Comuni, un solo protocollo, un obiettivo che nessuno vorrebbe dover perseguire: prevenire il disagio giovanile prima che diventi tragedia. Alatri è stato l’ultimo, in ordine di tempo, a firmare. Lo ha fatto questa mattina. Non per creare un ufficio in più ma una rete: è questa l’immagine con cui il Distretto B prova a rispondere al disagio degli adolescenti. Ad Alatri lo hanno capito, aderendo senza esitazioni al protocollo firmato dal Comune capofila di Frosinone.

“Aver aderito a questo protocollo del Distretto B è per me motivo di orgoglio e soddisfazione”, afferma l’assessore alle politiche giovanili di Alatri Simona Pelorossi.

Il protocollo ha intrinseco un messaggio molto importante: fare rete e andare oltre i confini di competenza. Il tema è troppo delicato per restare nel perimetro del proprio Comune. La decisione di Alatri va nella direzione di far compiere un passo in avanti per garantire servizi più efficaci e moderni ai cittadini.

Simona Pelorossi: “Fare rete”

Il sindaco Maurizio Cianfrocca e l’assessora Simona Pelorossi

L’adesione del Comune di Alatri al protocollo è stata formalizzata presso la sede dei Servizi Sociali di Frosinone alla presenza dell’assessora al welfare, politiche sociali e fragilità sociali Alessia Turriziani.

Un protocollo che ha avuto l’adesione di tutti e 23 i Comuni del Distretto B ma soprattutto di numerose istituzioni, realtà territoriali e associazioni.

E Simona Pelorossi ha voluto fortemente questa adesione lanciando un messaggio chiaro. “Su questi temi occorre lavorare insieme, fare rete” puntualizza l’assessora. Ora il suo obiettivo è far aderire tutti i Comuni del Distretto “A” che comprende l’area nord della Provincia.

In primo piano la salute mentale dei giovani

La salute mentale dei giovani da tutelare (Foto © DepositPhotos.com)

L’adesione di Alatri, dopo l’ok della giunta, presieduta dal sindaco Maurizio Cianfrocca ad un progetto di un altro Distretto, evidenzia l’importanza del protocollo d’intesa per un fenomeno che non ha confini e riguarda in particolare la salute mentale dei giovani.

Inutile ricordare i tanti casi che si sono avuti purtroppo nell’intero territorio. La salute mentale dei giovani del nostro territorio – aggiunge la Pelorossi – deve essere una nostra priorità e deve vedere lavorare insieme tutte le realtà dalle istituzioni, alla scuola, dalla famiglia alle associazioni territoriali”.

L’ascolto per intercettare il disagio

Gli assessori Simona Pelorossi e Alessia Turriziani

Simona Pelorossi spiega le finalità del protocollo sottoscritto. “La società oggi è molto complessa soprattutto per le fasce giovanili ricorda l’assessora – E questo protocollo che è comunque un passo in avanti ha come obiettivo quello di monitorare questa problematica spesso dovuta a tante criticità personali e non. Occorre quindi cercare di muoversi anticipando e prevenendo con iniziative specifiche quelle forme di disagio che riguardano tutte le fasce di età ma soprattutto il mondo adolescenziale“.

L’ascolto per intercettare il disagio è il punto focale del protocollo. Ecco quindi che avviare percorsi di ascolto diventa fondamentale e questo protocollo, per il quale ringrazio l’assessora Alessia Turriziani, vuole andare verso questa direzionechiosa la Pelorossi Certamente non uno strumento risolutivo ma comunque di iniziale attenzione verso un disagio reale sul quale vogliamo investire e credere fortemente. Un percorso che si spera possa vedere a breve tante altre adesioni.