Il neo presidente della Provincia di Latina si è insediato in Consiglio: basso profilo e dribbling sugli argomenti più scottanti. Non ha affrontato neppure il tema cruciale del servizio idrico nell'Ato4 e di Acqualatina. Le linee di mandato saranno svelate soltanto dopo il voto del 7 giugno: da quelle urne il centrodestra attende un rafforzamento delle posizioni in aula
Il tema, ora, è quello dell’acqua. Federico Carnevale, neo presidente della Provincia di Latina, si è insediato: nel suo primo Consiglio provinciale ha pronunciato il giuramento e un breve discorso rivolto all’Aula. Ma non ha toccato il tema della gestione del servizio idrico nell’Ato4. Non un tema da poco, viste le richieste del CdA della società che lo gestisce, Acqualatina, di un aumento di capitale da 30 milioni di euro, fin qui rigettato dai Comuni soci.
Solo alle domande dei giornalisti sulla possibile convocazione di una conferenza dei sindaci dell’Ato4, Carnevale ribatte che «dopo queste festività pasquali avrò un appuntamento con i vertici di Acqualatina per capire come riprendere un dialogo che faccia bene al territorio». Parole di circostanza, che non sembrano ancora precisare quella che sarà la linea del nuovo presidente, né della nuova coalizione che lo sostiene, completamente di centrodestra: FI-FdI-Lega.
Il rischio dell’aumento delle bollette

Quello della gestione della risorsa idrica è il tema centrale della provincia pontina. Negli anni di Stefanelli, il braccio di ferro tra la Segreteria Tecnica Operativa (il pool di tecnici che affiancano i sindaci sul tema della gestione idrica) e la conferenza dei sindaci da un lato, e il gestore dall’altro, è arrivato al calor bianco: stop agli aumenti delle tariffe oltre il minimo consentito da Arera, stop alla richiesta di aumento di capitale, pressing sui lavori di recupero delle perdite e sul rapporto con gli utenti.
In Aula, oggi, Dario Bellini ha sottolineato: «Centrale, nella continuità amministrativa, è il tema dell’acqua, con il lavoro fatto fino a oggi dalla precedente amministrazionecon il rafforzamento delle funzioni delegate della Segreteria Tecnica Operativa: spero che questo lavoro continui, per evitare a questa provincia e ai suoi cittadini i costi di un aumento di capitale che, rispetto a una società in bonis, diventerebbero per gli utenti poco comprensibili».
Le linee di mandato? Dopo le elezioni del 7 giugno

Ora si attendono le linee di mandato di Carnevale, per comprendere quale sarà la linea politica. Ma occorrerà attendere ancora, e non poco: Carnevale ha chiarito che le illustrerà «solo dopo il 7 giugno», ovvero dopo le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale. Una mossa politica chiara: da quelle urne, il centrodestra attende un rafforzamento delle posizioni in aula, ribaltando quattro anni di coalizione di governo mista – Pd, FI, Civiche pontine, M5S.
Tenere in mano il “governo” dell’acqua è, del resto, da sempre – fin dalla nascita di Acqualatina, oltre vent’anni fa – uno dei principali impegni della politica pontina, per i diretti riflessi sul territorio: dalle tariffe ai bilanci dei Comuni fino al servizio vero e proprio.
Viabilità, ambiente e tutela del territorio: temi caldi

Acqua a parte, alcuni temi sono emersi in un discorso all’aula durato meno di cinque minuti. Carnevale ha indicato come prima priorità «la viabilità provinciale, tema centrale per la sicurezza dei cittadini, per i collegamenti tra le comunità e per lo sviluppo economico del territorio», aggiungendo «il proseguimento e la valorizzazione del progetto Via Appia Regina Viarum, che rappresenta identità, storia, cultura, ma anche sviluppo e opportunità».
Ha quindi elencato i settori fondamentali su cui la Provincia dovrà continuare a operare: «edilizia scolastica, ambiente, tutela del territorio, risorsa idrica, digitalizzazione e innovazione amministrativa». Sul fronte delle risorse e delle deleghe, ha annunciato un «appuntamento il 9 aprile con l’assessore regionale Luisa Regimenti per affrontare il tema del taglio delle funzioni delegate».
L’appello finale è alla collaborazione istituzionale: «senza divisioni pregiudiziali, senza contrapposizioni sterili», con la Provincia come luogo della sintesi e dell’interesse generale. L’era Carnevale, in via Costa, è iniziata. Il 7 giugno si saprà con quale maggioranza proseguirà.



