Cinque milioni di euro finanzieranno quattro interventi strategici contro il dissesto idrogeologico nelle frazioni di Cassino. L’amministrazione Salera consolida così una linea politica precisa: trasformare la manutenzione del territorio da risposta alle emergenze a programma strutturale di governo.
Cinque milioni di euro per prevenire il dissesto idrogeologico nelle aree più esposte del territorio comunale. Risorse che presto si tradurranno in opere concrete e indispensabili per mettere in sicurezza le frazioni di Cassino, spesso alle prese con disagi durante le burrasche estive e le ondate di vento più intense. Per evitare che i danni continuino a ripetersi e ad aggravarsi, il Comune di Cassino ha presentato quattro progetti strategici al Ministero dell’Interno, che ha deciso di finanziarli integralmente.
Nel dettaglio, gli interventi riguardano:
- la messa in sicurezza del territorio in zona San Michele, per un importo di 1,5 milioni di euro
- la zona di Caira, con 1,495 milioni di euro
- via Campo di Porro, per un totale di 1,505 milioni di euro
- via Guado Santa Maria, con uno stanziamento di 500.000 euro
Opere mirate e distribuite in punti diversi della città, individuati come particolarmente vulnerabili sotto il profilo idrogeologico. L’annuncio del finanziamento è arrivato ieri con la pubblicazione della graduatoria sulla Gazzetta Ufficiale.
«In sicurezza il territorio, ora si parte»

«Anche in questa occasione il Comune di Cassino è riuscito a intercettare 5 milioni di euro per quattro interventi puntuali distribuiti in diverse zone della nostra città», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Fiorentino. Un risultato raggiunto grazie «all’impegno del dirigente Domenico Greco e di tutti i tecnici dell’Area Tecnica del Comune per l’importante finanziamento ottenuto, che ci consentirà di mettere in sicurezza quattro aree sensibili del territorio».
Soddisfazione condivisa anche dal consigliere comunale Riccardo Consales: «Prosegue il lavoro portato avanti in questi anni per la tutela del territorio dal punto di vista idrogeologico e per la prevenzione di fenomeni che potrebbero interessare alcuni settori fragili della nostra città».
Da lunedì gli uffici tecnici saranno già operativi per avviare le procedure necessarie alla partenza dei quattro interventi, considerati prioritari per la sicurezza del territorio.
Ora altri quattro interventi strategici

Si tratta del secondo lotto di opere promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Salera nell’ambito della difesa del suolo e della tutela ambientale. Poco prima della conclusione del primo mandato, il primo cittadino aveva già inaugurato altre quattro opere finanziate dallo stesso Ministero per la prevenzione del dissesto idrogeologico: la riqualificazione di via Pinchera, la messa in sicurezza di via San Michele — all’epoca colpita da una frana — gli interventi in via Sant’Angelo e quelli nella frazione di Caira, a ridosso del canale che attraversa l’area residenziale. Un percorso coerente e continuativo che ora si arricchisce di un secondo capitolo altrettanto rilevante.



