Natalia disinnesca la bomba politica ma tra Savone e Pro Loco non c’è pace

[IL CASO] A margine del consiglio comunale dell'altra sera il sindaco ha provato a mediare garantendo ad Idea Anagni il ripristino della staffetta in giunta con Forza Italia. Tuttavia la tensione resta nell'associazione con il consigliere sotto accusa che minaccia di adire alle vie legali. Intanto Cuori Anagnini prende le distanze dalle polemiche

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

La novità più rilevante dello scenario politico anagnino delle ultime ore non è legata agli argomenti trattati nell’ultimo consiglio Comunale svoltosi, bensì a quanto avvenuto a margine della seduta. Una vicenda che riguarda le dinamiche interne alla Pro Loco di Anagni, e che ha riportato a galla le forti tensioni tra due forze civiche di maggioranza a sostegno del sindaco Daniele Natalia: Idea Anagni e Cuori Anagnini. (leggi qui: Savone fuori dalla Pro Loco? La scintilla per incendiare il centrodestra).

Tutto ruota intorno ad un incontro che si è tenuto poche ore fa tra il primo cittadino e i vertici di Idea Anagni, lista rappresentata in Consiglio da Guglielmo Vecchi ed a cui è vicino Fabrizio Savone. Come noto Savone, membro del Consiglio direttivo della Pro Loco, è finito al centro di una diatriba interna che potrebbe costargli l’allontanamento per le assenze alle ultime riunioni del direttivo e per il mancato versamento della quota associativa annuale.

Un caso diventato politico

La Pro Loco di Anagni

Nell’ultima seduta, il Consiglio direttivo della Pro Loco aveva scelto di non decidere direttamente, rinviando l’eventuale decadenza di Savone con voto segreto alla prossima assemblea dei soci (leggi qui: Affaire-Savone, la Pro Loco rinvia il… pallone ma il caso politico resta aperto).

La vicenda ha assunto una forte valenza politica: Savone è vicino a Idea Anagni, compagine che per molti è in aperto contrasto con Cuori Anagnini. Lista che esprime in giunta l’assessore alla cultura Carlo Marino, considerato il garante politico dell’attuale presidente della Pro Loco, Augusto Terilli. Di qui l’incontro con Daniele Natalia per dirimere la matassa.

Il sindaco apre a Idea Anagni ma Savone attacca

Nel vertice a margine dell’assise consiliare, Idea Anagni ha avanzato al sindaco Natalia due richieste formali: la tutela della figura di Fabrizio Savone all’interno della Pro Loco per evitare un allontanamento che apparirebbe come la punizione inflitta dalla componente filo-governativa a quella più critica; e soprattutto il rispetto dell’accordo di staffetta, cioè il ripristino del patto siglato nel 2023.

Fabrizio Savone

Un accordo che prevedeva l’alternanza annuale in Giunta tra un rappresentante di Idea Anagni e uno di Forza Italia. Dopo il primo avvicendamento del 2024, con l’uscita di Anna De Lellis (Idea Anagni) per fare spazio a Chiara Stavole (Forza Italia), l’accordo si era bloccato. La lista ha chiesto quindi il rientro di un proprio assessore nell’esecutivo.

Di fronte alle richieste della lista civica, il sindaco Natalia ha espresso la propria disponibilità a far rispettare gli accordi per evitare che il clima politico interno alla maggioranza si deteriori.

Sul fronte della Pro Loco intanto, la querelle appare tutt’altro che risolta. Fabrizio Savone avrebbe infatti preannunciato ricorso contro la decisione del direttivo di demandare la sua eventuale estromissione all’assemblea dei soci tramite voto segreto, riservandosi inoltre la possibilità di agire in sede legale per chiedere il risarcimento dei danni d’immagine subiti. Un passaggio che rischia di appesantire ulteriormente il quadro politico cittadino.

Cuori Anagni getta acqua sul fuoco

Luigi Pietrucci di Cuori Anagnini

A cercare di raffreddare il dibattito interno alla maggioranza ci ha pensato il capogruppo di Cuori Anagnini nel consiglio comunale di Anagni, Luigi Pietrucci. Assieme all’altro componente della lista, Peppino Scandorcia, ha voluto far presente che Cuori anagnini ha sempre “intrattenuto rapporti politici con tutte le forze presenti nella maggioranza consiliare, basati sulla correttezza, la lealtà ed il rispetto”; anche, nello specifico, con “il gruppo Idea Anagni che fa riferimento al dottor Fabrizio Savone ed è rappresentato in consiglio dal collega Guglielmo Vecchi”.

Ne consegue che “chiunque ritenga necessario intraprendere battaglie all’interno della Proloco o di qualunque altra associazione lo faccia a nome proprio e non sotto il nostro simbolo”. Perchè, questa la conclusione, “Cuori Anagnini nasce per portare un contributo alla città e alla nostra comunità, con l’intento di unire e non di dividere”. Posizione condivisibilissima: resta da capire quanto sia rispondente con la realtà dei fatti.