Noi Moderati pronta a rompere l’intergruppo con Forza Italia

Noi Moderati è pronta a sciogliere l'intergruppo con Forza Italia. Lo ha deciso il Coordinamento Regionale urgente riunito ieri. Riserve anche sull'atteggiamento di FdI

Forza Italia rischia di perdere un pezzo, Francesco Rocca rischia di trovarsi un quadro politico più frammentato. Il segnale lo ha mandato ieri sera il Coordinamento Regionale urgente di Noi Moderati, la quarta gamba del centrodestra che in Regione Lazio ha un patto d’Aula con Forza Italia. Cioè: ognuno a casa sua ma al momento di votare votano insieme, come se fosse un voto in più per il Partito fondato da Silvio Berlusconi.

Mugugni e malumori

Maurizio Lupi (Foto: Giulia Palmigiani © Imagoeconomica)

Al Coordinamento regionale urgente c’era il leader Maurizio Lupi. Si sono riuniti al Teatro Rossini nel Palazzo santa Chiara a Roma. È stato fatto il punto sulla situazione politica e sulle prospettive.

A finire nel mirino sono stati due aspetti dell’attività svolta in regione Lazio. Il primo: l’invadenza di Fratelli d’Italia, la stessa che ha evidenziato l’estate scorsa Forza Italia quando fece notare che giocava ad Asso Pigliatutto. Il presidente ed il vice presidente della Regione, il presidente d’Aula, i principali ruoli chiave sono appannaggio del Partito di Giorgia Meloni. Stesso vale nel momento di prendere le decisioni: Noi Moderati chiede una maggiore collegialità.

Il secondo: la contropartita di Forza Italia. Quali sono stati per Noi Moderati i benefici nel fare l’intergruppo? Lo hanno domandato a Maurizio Lupi molti dei presenti, facendo notare che a livello di consultazione ed a livello di incarichi i vantaggi sono stati pressoché nulli. Al momento il Partito può contare solo su una vice presidenza del Consorzio Industriale del Lazio, affidata all’ex sindaco di Pontecorvo Riccardo Roscia.

Fuori dall’Intergruppo

(Foto: Giulia Palmigiani © Imagoeconomica)

Il Coordinamento ieri sera ha deciso di mettere fine a quel patto e di sciogliere l’intergruppo: ognuno per fatti suoi ma sempre nell’orbita del presidente Francesco Rocca. L’annuncio verrà fatto o in occasione del Congresso o di un evento comunque ufficiale: come gli Stati Generali della Sanità che si terranno a maggio.

Maurizio Lupi ha preso atto della situazione: se nel frattempo non ci saranno cambiamenti appoggerà le scelta del Lazio sul piano politico.

Gli Stati Generali

Nel corso del Direttivo, il Segretario regionale Marco Di Stefano ha poi relazionato sul sondaggio ‘Check up sulla sanità pubblica nel Lazio‘. Hanno partecipato oltre 6000 cittadini, rispondendo ai cinque quesiti proposti a tutti coloro che usufruiscono del servizio sanitario regionale.

Pietro Pacitti, coordinatore provinciale di Noi Moderati

Il Direttivo ha condiviso la volontà del presidente Maurizio Lupi di promuovere nei primi giorni di maggio un convegno sulla Sanità nel Lazio, con la partecipazione degli addetti ai lavori, per relazionare sui risultati del test. È la risposta a come i cittadini vedono la sanità laziale e come la percepiscono sulla loro pelle.

Questo in previsione della grande assemblea sugli ‘Stati generali della Sanità‘ prevista nello stesso mese di maggio ed organizzata dal partito nazionale. “Siamo soddisfatti – ha detto Di Stefano – di aver dato la parola ai cittadini sul funzionamento di un servizio essenziale per la vita delle persone, perché la politica non può essere autoreferenziale con i suoi giudizi”. È un messaggio per il Governatore Francesco Rocca: “Siamo convinti che sarà di grande aiuto per le strategie del governatore Rocca su questa materia, affinché le promesse fatte in campagna elettorale diventino realtà“.

Con Forza Italia no, con Rocca si.