Nucleo di controllo, il domino politico apre ad una nuova nomina

Il Comune di Frosinone cerca un nuovo componente dell'organismo di valutazione dopo le dimissioni di Giampiero Fabrizi, entrato in Consiglio comunale. Una scelta non solo tecnica alla vigilia delle prossime elezioni amministrative

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

Il Comune di Frosinone ha pubblicato in queste ore sull’albo pretorio l’avviso per individuare un nuovo componente del Nucleo di Controllo Interno e di Valutazione, l’organismo che affianca l’amministrazione nella misurazione della performance, nel controllo di gestione e nella verifica dei risultati della macchina comunale.

Si tratta di uno degli strumenti tecnici più importanti per monitorare l’efficienza dell’ente: il Nucleo valuta il funzionamento dell’apparato amministrativo, verifica il raggiungimento degli obiettivi e analizza le prestazioni della struttura comunale.

L’attuale Nucleo – nominato con decreto del sindaco Riccardo Mastrangeli il 7 settembre 2023 – scadrà il prossimo 13 settembre. Oggi ne fanno parte la dottoressa Maria Teresa Mariani e l’avvocato Daniele Colasanti.

Il terzo componente invece manca ormai da quasi un anno. Ed è proprio questa assenza che l’Amministrazione comunale intende ora colmare attraverso l’avviso pubblico pubblicato nelle ultime ore.

Tutto nasce dalle dimissioni di Fabrizi

Gianpiero Fabrizi

Per capire perché il Comune sia arrivato a questa situazione bisogna riavvolgere il nastro fino al 2 aprile 2025. In quel mercoledì di primavera l’avvocato Giampiero Fabrizi, che faceva parte del Nucleo insieme alla Mariani e a Colasantiè stato costretto a rassegnare le dimissioni per incompatibilità.

Un passaggio che ha aperto una vacanza nell’organismo tecnico e che ora l’amministrazione guidata da Riccardo Mastrangeli intende sanare. La sostituzione non è solo un passaggio amministrativo. 

Il Nucleo di Valutazione è infatti uno degli organismi chiave per il funzionamento dell’ente, perché da qui passano le analisi sulla performance e sull’efficienza della macchina comunale. Ed è proprio per questo che la scelta del nuovo componente sarà osservata con attenzione anche sul piano politico.

Il domino politico

Valentina Sementilli

La vicenda che ha portato alle dimissioni di Giampiero Fabrizi nasce da un intreccio politico interno alla maggioranza comunale. Tutto ruota attorno alla Lista Ottaviani, la civica che fa riferimento all’ex sindaco e oggi deputato Nicola Ottaviani.

Il primo tassello di questo domino è stato l’uscita forzata dalla giunta di Valentina Sementilli, accusata politicamente di essersi avvicinata troppo a Fratelli d’Italia. Quella scelta ha aperto un nuovo spazio nell’esecutivo cittadino. E per riempirlo il sindaco Riccardo Mastrangeli ha nominato assessore il consigliere comunale Mario Grieco.

Un passaggio che ha prodotto un effetto a catena dentro il Consiglio comunale. Con la nomina di Mario Grieco in giunta si è infatti liberato il seggio consiliare occupato dal rappresentante della civica ottavianiana. A quel punto è scattato il meccanismo dello scorrimento.

Il primo dei non eletti della lista era proprio Giampiero Fabrizi, che – dopo la rinuncia di Andrea Campioni – ha fatto il suo ingresso nell’aula consiliare. Un passaggio che ha trasformato il suo ruolo. Da componente di un organismo tecnico di controllo è diventato consigliere comunale, cioè un attore della politica attiva.

L’assessore Mario Grieco

Ed è proprio questo cambio di posizione che ha generato l’incompatibilità. Il risultato è stato inevitabile: Fabrizi ha dovuto dimettersi dal Nucleo di Valutazione, lasciando vacante uno dei tre posti previsti. Da allora il Nucleo opera con due componenti, una situazione che l’amministrazione Mastrangeli ha deciso ora di superare con il nuovo avviso pubblico.

Il nuovo bando

Il percorso per individuare il nuovo componente è stato formalizzato con la determina n. 719 del 10 marzo 2026. Attraverso questo provvedimento il Comune di Frosinone ha avviato la procedura per selezionare un profilo tecnico di alto livello, che dovrà affiancare Maria Teresa Mariani e Daniele Colasanti nel Nucleo di Controllo Interno e di Valutazione. Le candidature dovranno essere presentate entro 12 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

L’aula consiliare del Comune di Frosinone

L’incarico prevede un compenso annuo pari a 8.049,60 euro. La durata del mandato è già definita: il nuovo componente resterà in carica fino al 13 settembre 2026, cioè fino alla scadenza naturale dell’attuale Nucleo. Esiste però una clausola molto importante: l’incarico potrà essere rinnovato per un ulteriore triennio. Per partecipare alla selezione è necessario possedere una laurea magistrale in Economia, Giurisprudenza o Ingegneria gestionale.

Non basta il titolo di studio. È richiesta anche un’esperienza minima di tre anni in ruoli dirigenziali o nel management pubblico o privato. Si tratta quindi di una figura tecnica altamente qualificata, chiamata a contribuire alla valutazione delle performance amministrative dell’ente.

Ma il punto più rilevante è contenuto nell’articolo 4 dell’avviso. Qui viene chiarito che non si tratta di un concorso pubblico tradizionale. La scelta finale sarà infatti una decisione fiduciaria del sindaco, che dovrà selezionare il componente tra i candidati in possesso dei requisiti, garantendo anche l’equilibrio di genere.

Tecnica e politica

Formalmente il procedimento è tecnico. Sostanzialmente, però, la scelta avrà inevitabilmente anche una dimensione politica. Il motivo è semplice. Il sindaco Riccardo Mastrangeli, oltre a valutare le competenze professionali e l’esperienza dei candidati, potrà orientare la decisione anche sulla base di equilibri politici e di fiducia personale. In altre parole, la selezione potrebbe cadere su un tecnico “di area”.

Riccardo Mastrangeli

È una dinamica abbastanza frequente negli organismi di controllo degli enti locali: la componente tecnica convive spesso con una dimensione fiduciaria legata alla guida politica dell’ente. Il contesto rende la scelta ancora più delicata. Il prossimo anno Frosinone tornerà alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale. Tutto lascia pensare che Riccardo Mastrangeli sarà ricandidato. In questo scenario ogni nomina negli organismi dell’ente può diventare anche un tassello degli equilibri politici.

Il Nucleo di Valutazione non fa eccezione. Pur trattandosi di un organismo tecnico, le sue attività incidono direttamente sul funzionamento della macchina comunale, sulla valutazione dei dirigenti e sul monitoraggio dei risultati dell’amministrazione. Per questo motivo la scelta del nuovo componente sarà osservata con attenzione.

Non solo per capire quale profilo tecnico verrà individuato, ma anche per leggere quali equilibri politici l’amministrazione intenderà consolidare in vista della prossima campagna elettorale.