Parco regionale Monti Aurunci, Vincenzo Fedele  Fdi verso la presidenza

Settimana decisiva negli equilibri di Fratelli d’Italia nel Lazio: tra possibili sospensioni, nomine e giochi di potere, il risiko politico coinvolge Regione e parchi, con Vincenzo Fedele possibile protagonista.

Quella che entra sarà una settimana decisiva per due importanti decisioni: entrambe derivano, direttamente o indirettamente, dall’inchiesta che sta approfondendo le azioni del Consigliere regionale (autosospeso da Fratelli d’Italia) Enrico Tiero.

La sostituzione di “Mister Preferenze” delle Regionali 2023 alla presidenza della commissione Sviluppo Economico con il cisternese Vittorio Sambucci potrebbe essere affiancata ora dalla sospensione temporanea di Tiero da componente del consiglio regionale del Lazio così come prevede la legge Severino. (Leggi qui: Sviluppo Economico, vince l’equilibrio: Sambucci presidente, Maura resta vice).

Aspettando il telegramma

Emanuela Zappone

La terracinese (e procacciniana) Emanuela Zappone è in attesa del telegramma che la chiamerà per prendere il posto di Tiero nell’assemblea della Pisana. Glielo spediranno nel momento in cui la sospensione di quest’ultimo arriverà sulla scrivania del presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma dalla Prefettura di Roma. Una volta firmato il decreto che sospende Tiero fino al termine delle indagini scatterà l’iter per la sostituzione temporanea sine die. Nel frattempo è stata esclusa l’incompatibilità di Emanuela Zappone tra il seggio Regionale ed il suo nuovo incarico di presidente del Parco Nazionale del Circeo.

La Zappone è la prima dei non eletti nella lista di Fdi in provincia di Latina: alle spalle di Tiero arrivò l’attuale assessore allo Sport e Turismo Elena Palazzo e poi Vittorio Sambucci. Quindi si pizzò Emanuela Zappone.

Quattro passi nel Parco

Vincenzo Fedele

La seconda decisione in casa Fdi riguarda il minturnese Vincenzo Fedele. È l’uomo “scoperto” dall’ex presidente della Provincia Armando Cusani: oggi Fedele è approdato in Fdi, diventando un punto di riferimento di Enrico Tiero sul territorio. Grazie ai loro voti, nei mesi scorsi il consigliere comunale Francesco La Rocca ha vinto (tra le polemiche) il Congresso ed è diventato coordinatore cittadino di Fdi. Ma dopo poco, Fedele si è spostato nella componente del deputato europeo Nicola Procaccini entrando a far parte della sua Segreteria politica.

Sabato mattina si è riunita a Latina la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia. Ospite del Coordinatore provinciale Nicola Calandrini, c’era l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini. Ed è stata notata la presenza proprio di Vincenzo Fedele. Ha atteso che i partecipanti andassero via per intercettare proprio Righini che, oltre ad avere le chiavi della cassaforte in Regione, è anche assessore ai Parchi.

Non è un caso che da giorni il nome del minturnese Fedele sia tra i più citati per la presidenza del Parco regionale dei Monti Aurunci con sede a Campodimele e competenza su moltissimi comuni montani a cavallo di due province, quelle di Latina e Frosinone.

In sospeso

Il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma (Foto: Sara Minelli © Imagoeconomica)

Le azioni di Fedele sono state sospese per eccesso di rialzo nel borsino di questa nomina perché le vicende giudiziarie di Tiero sono coincise proprio con la promozione di tutti i commissari straordinari degli enti parchi di gestione regionale. Tranne uno, proprio quello dei Monti Aurunci. (Leggi qui: Rocca nomina i presidenti degli Enti Parco: ecco chi sono).

Al momento alla sua guida c’è l’ingegnere di Gaeta Fiorello Casale, che ha un mandato commissariale prorogato sino a fine novembre. E poi? Ci potrebbe essere l’avvicendamento con Fedele che proprio per questo sabato mattina ha ritenuto opportuno incontrare l’assessore Righini. Casale potrebbe non essere promosso a presidente: non per i mancati risultati ottenuti sul campo, quanto per la circostanza che ad indicare il suo nome al presidente Francesco Rocca fu il consigliere regionale Tiero prima di ricevere l’ordinanza che lo ha messo ai domiciliari. (Leggi qui: Il margine sottile per Enrico Tiero tra aiuto e reato. E leggi anche Arrestato Enrico Tiero, il Consigliere regionale va ai domiciliari). 

Nicola Procaccini

Se dovesse accendersi il semaforo verde sul nome di Vincenzo Fedele, nel volgere di pochi giorni  l’ex sindaco di Terracina Nicola Procaccini avrebbe la possibilità di avere seduta (il tempo che cessino le misure cautelari per Tiero) nel Consiglio Regionale del Lazio la fedelissima Emanuela Zappone (che può continuare a presiedere il Parco Nazionale del Circeo) e ottenere la guida del Parco Regionale più vasto ed importante del Lazio con Fedele. 

Questione di natali

I detrattori di Fedele sostengono che il comune d’origine, Minturno, non faccia parte del Parco regionale dei Monti Aurunci. Ma poco rileva. Come lo è stato per la nomina commissariale del gaetano Casale. L’operazione permetterebbe a Fratelli d’Italia, in versione pontina, di raggiungere un sufficiente equilibrio interno “sistemando” di fatto tutti e cinque i candidati delle regionali del febbraio 2023. 

Enrico Tiero

Il partito di Georgia Meloni è preoccupato di un fenomeno “slavina” che potrebbe colpirlo qualora venisse confermata la detenzione domiciliare di Enrico Tiero da parte della Cassazione. Come reagirebbe la sua componente elettorale che in provincia di Latina valeva oltre 16mila voti? Continuerebbe a rimanere fedele al Partito oppure farebbe altre scelte all’interno del centrodestra?

Ci sono comuni importanti, nel sud pontino sono quelli di Formia e Gaeta – in cui i gruppi consiliari hanno risposto solo ed esclusivamente al consigliere regionale Enrico Tiero. E ora?