Martedì della prossima settimana ad Isola del Liri il sindaco ufficializzerà il passaggio in FdI con il rischio di un vero e proprio terremoto politico. La sua amministrazione infatti è sostenuta anche da una parte del Pd. Ora gli equilibri sono destinati a cambiare: Migliorelli ha già ordinato ai dem di passare all'opposizione; la Bovenga del partito della Meloni pronta supportare il primo cittadino
Profetizzato da mesi, evidente da settimane: il passaggio del sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini nelle fila di Fratelli d’Italia viene annunciato ufficialmente martedì mattina alle 10.30. Non è solo un cambio di casacca: è un terremoto politico le cui onde d’urto minacciano di travolgere gli equilibri dell’amministrazione comunale e dell’intera scacchiera provinciale.
Il quesito principale è: chi farà che cosa?
La posizione “scomoda” dei Dem

La situazione più paradossale si vive in casa del Pd di Isola del Liri. Attualmente, la maggioranza di Quadrini conta su due pilastri: Stefano Vitale e Annapaola Faticoni. Dall’altra parte della barricata, all’opposizione, siede Antonella Di Pucchio, storica e acerrima rivale del sindaco, esponente dello stesso Partito.
Massimiliano Quadrini dovrà essere abilissimo sul piano politico: la rotta è chiara ma il passaggio è sottile. Nella conferenza stampa di martedì prossimo potrà annunciare la sua adesione politica a Fratelli d’Italia ed al tempo stesso confermare il progetto civico che ha dato vita alla sua coalizione comunale. Sarebbe lo stesso schema che a pochi chilometri di distanza anima la giunta di Sora: dove centrosinistra e centrodestra convivono ma nel nome di un progetto amministrativo. Esattamente lo stesso schema che si vede a Veroli ed a Ferentino. Ma potrebbe anche non farlo: cioè dire che passa sotto la bandiera di Giorgia Meloni fuori ed anche dentro il Comune.

La poltrona più scomoda è senz’altro quella di Stefano Vitale. Pur palesando qualche difficoltà, ha dichiarato di sentirsi ancora parte della coalizione, facendo però sapere di essere pronto a mettersi a disposizione del Partito per eventuali nuove direttive. Sulla stessa linea la Faticoni, che attende indicazioni ufficiali.
Il Segretario Provinciale Achille Migliorelli non ha mai condannato le giunte di Veroli e di Ferentino o di Sora: ma potrebbe cominciare a farlo con quella di Isola del Liri. Perché? Una cosa è un sindaco civico che fuori dal Comune è di FdI, cosa ben diversa è un sindaco dichiaratamente di FdI a tutti gli effetti. E l’assessore Giancarlo Righini – uomo di riferimento per Quadrini – ha sempre chiesto chiarezza, concedendo poco spazio al camaleontismo.
C’è chi dice no

Dall’altra parte c’è la Antonella Di Pucchio: per l’esponente di minoranza la situazione, già oggettivamente al limite, con il passaggio del sindaco a Fratelli d’Italia supera il punto di non ritorno.
Tanto che l’esponente di minoranza del Pd ha già convocato per le prossime ore i suoi al fine di pretendere un chiarimento politico definitivo che risponda alla domanda: come può il Pd restare al governo con un sindaco di Fratelli d’Italia?
Gelido Migliorelli: il sindaco in FdI, Pd in minoranza”

La situazione è chiara per il segretario provinciale PD Achille Migliorelli. Informato durante una missione al Parlamento Ue di Bruxelles è stato gelido. Riferendosi a Vitale ed alla Faticoni ha detto che “se il sindaco va con Fratelli d’Italia, il posto del Pd è all’opposizione”. La sensazione è che per Vitale e Faticone lo spazio di manovra si stia restringendo drasticamente e che nelle prossime ore potrebbe accadere qualcosa.
Anche perché l’operazione Quadrini – FdI non è limitata al perimetro comunale di isola del Liri. Da mesi, esattamente come era stata anticipata la sua adesione a Fratelli d’Italia, altrettanto è stata anticipata la sua candidatura a Presidente della Provincia di Frosinone nelle elezioni del prossimo dicembre in cui decidere il successore di Luca Di Stefano.

Ma se il centrosinistra si scuote non poco, il centrodestra non è certo immobile. Occhi puntati su Debora Bovenga, già candidata sindaco del centrodestra ed attuale consigliere comunale di opposizione per FdI. La sua condotta in Aula, già non troppo bellicosa nei confronti della maggioranza, potrebbe cambiare.
Dai banchi dell’opposizione a quelli della maggioranza per sostenere il “nuovo” Quadrini. “Il mio sindaco”, come lo ha chiamato lei ieri, pur chiarendo di essere in attesa“ delle sue dichiarazioni ufficiali”.


